Conchita Wurst – There must be an Angel

”Ci deve essere un’ Angelo”  cantava Annie Lennox in un suo grande successo, ed è questa la sensazione che provano in tanti quando vedono un’esibizione di Conchita Wurst e lo stesso accade quando rilascia interviste e sue riflessioni.

L’abbiamo conosciuta in Italia grazie all’Eurovision song contest del 2014, Conchita ha vinto meritatamente con la canzone ”Rise like Phoenix”, poche settimane dopo è stata invitata  in un incontro ufficiale e  ha parlato con il segretario generale dell’ ONU Ban-Ki Moon,  ha fatto un bellissimo discorso a favore della tolleranza e contro le discriminazioni rivelando grandi doti comunicative. 

In questi anni è stata in tour in gran parte dell’Europa e in Australia, inoltre è stata ospite a SanRemo, e lo scorso anno ha partecipato al Beach Arena di Lignano Sabbiadoro.
Ora Conchita torna suo malgrado a scrivere un post su instagram sul suo stato di salute, dichiara che da anni è affetta da HIV (Unicef). Come lei stessa scrive ha dovuto fare questa dichiarazione in quanto un suo ex boyfriend ha minacciato di rivelare tutto ai media con l’obbiettivo di danneggiarla.  La reazione di Conchita è stata di classe ed è stata un’occasione per dare un ulteriore messaggio per tutte le persone che vivono questa condizione, non sono mancate manifestazioni di solidarietà da parte dei fans e non solo.  facebook 

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heute ist der tag gekommen, mich für den rest meines lebens von einem damoklesschwert zu befreien: ich bin seit vielen jahren hiv-positiv. das ist für die öffentlichkeit eigentlich irrelevant, aber ein ex-freund droht mir, mit dieser privaten information an die öffentlichkeit zu gehen, und ich gebe auch in zukunft niemandem das recht, mir angst zu machen und mein leben derart zu beeinflussen. seit ich die diagnose erhalten habe, bin ich in medizinischer behandlung, und seit vielen jahren unterbrechungsfrei unter der nachweisgrenze, damit also nicht in der lage, den virus weiter zu geben. ich wollte aus mehreren gründen bisher nicht damit an die öffentlichkeit gehen, nur zwei davon will ich hier nennen: der wichtigste war mir meine familie, die seit dem ersten tag bescheid weiss und mich bedingungslos unterstützt hat. ihnen hätte ich die aufmerksamkeit für den hiv-status ihres sohnes, enkels und bruders gerne erspart. genauso wissen meine freunde seit geraumer zeit bescheid und gehen in einer unbefangenheit damit um, die ich jeder und jedem betroffenen wünschen würde. zweitens ist es eine information, die meiner meinung nach hauptsächlich für diejenigen menschen von relevanz ist, mit denen sexueller kontakt infrage kommt. coming out ist besser als von dritten geoutet zu werden. ich hoffe, mut zu machen und einen weiteren schritt zu setzen gegen die stigmatisierung von menschen, die sich durch ihr eigenes verhalten oder aber unverschuldet mit hiv infiziert haben. an meine fans: die information über meinen hiv-status mag neu für euch sein – mein status ist es nicht! es geht mir gesundheitlich gut, und ich bin stärker, motivierter und befreiter denn je. danke für eure unterstützung!

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Oggi è il giorno in cui liberarmi dalla spada di Damocle per il resto della mia vita: sono stato positivo per molti anni. questo è in realtà irrilevante per il pubblico, ma un ex boyfriend  mi minaccia di rendere pubbliche queste informazioni private, e non darò a nessuno il diritto di spaventarmi e influenzare la mia vita in futuro.
Da quando ho ricevuto la diagnosi, sono in cura,  per molti anni senza interruzione, ora è sotto il limite di rilevamento,  in modo che non sia in grado di trasmettere il virus.
Non volevo renderlo pubblico per un paio di motivi , voglio solo menzionarne due: la più importante è stata la mia famiglia, che ne è a conoscenza e mi ha supportato incondizionatamente sin dal primo giorno. Li avrei risparmiato volentieri l’attenzione dello stato di hiv di tuo figlio, nipote e fratello. Allo stesso modo, i miei amici sono stati consapevoli di questo per un po’ di tempo e stanno affrontando in modo imparziale che vorrei augurare a tutti e tutti gli interessati.
In secondo luogo, è un’informazione che ritengo sia principalmente pertinente per le persone con cui il contatto sessuale è un’opzione.

Il coming out è meglio fatto da me anziché da altri. Spero di acquisire coraggio e fare un altro passo avanti contro la stigmatizzazione delle persone che sono state contagiate dall’Hiv, o attraverso il proprio comportamento o senza colpa propria.

Ai miei fan: le informazioni sul mio stato di hiv potrebbero essere nuove per te – ma il mio stato non lo è! Sto bene , e sono più forte, più motivata e libera che mai. Grazie per il vostro supporto!”

 

 

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