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GIULIO WILSON – a luglio live a IL TENCO ASCOLTA. È in radio il suo nuovo brano “ESTATE PROLETARIA”! Online anche il video

GIULIO WILSON

Si aggiunge un importante appuntamento ai live estivi
IL 5 LUGLIO a IL TENCO ASCOLTA a LERICI (SP)
È IN RADIO E SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI

IL NUOVO BRANO
“ESTATE PROLETARIA”

Si aggiunge un importante appuntamento ai live estivi di GIULIO WILSON. Il 5 luglio, alla Rotonda Vassallo di LERICI (SP), il cantautore fiorentino si esibirà sul palco de IL TENCO ASCOLTA, il fortunato format ideato dal Club Tenco che si propone di ascoltare il territorio e invitare i cantautori emergenti a mostrare il loro talento musicale e autoriale. A condurre la serata, che vedrà alternarsi i cinque talenti artistici selezionati dal Club Tenco, sarà lo storico presentatore del Premio Tenco Antonio Silva (ore 21 – ingresso gratuito).

Questi gli altri live di Giulio Wilson ad oggi confermati e in continuo aggiornamento:
19 luglio aROCCAGORGA (Roccalling Festival), 
20 luglio a ROSOLINA MARE (Festival Voci Per La Libertà – Una Canzone per Amnesty), 
23 luglio OSPEDALETTI (c/o Auditorium comunale con Giuseppe Anastasi), 
10 agosto a BORDIGHERA (Rassegna D’Autore e D’Amore in apertura a Fabio Concato).

È in radio e disponibile su tutte le piattaforme digitali “ESTATE PROLETARIA” (Vivanda Records/Tune Core), il nuovo brano del cantautore GIULIO WILSON.

Con musica e testo di Giulio Wilson e Valter Sacripanti, autori dell’arrangiamento insieme a Cristian Pratofiorito, “ESTATE PROLETARIA” è una canzone chedenuncia la leggerezza e la superficialità con cui oggi affrontiamo le difficoltà sociali. In passato, nonostante le maggiori difficoltà e le minori tecnologie a disposizione, bastava poco per ritrovare l’ottimismo e sperare in un futuro migliore. Oggi non ci sono più riferimenti da seguire e chi è al potere promette un cambiamento che sembra non arrivare mai.

«Chini per ore su smartphone non ci accorgiamo di essere rimasti soli e senza punti di riferimento –spiega Giulio Wilson in merito alla canzone – Nei fantastici anni 60 bastava una 500 per affrontare i problemi e viaggiare verso il futuro al fianco di ideali e speranze».

Per la regia dello stesso Giulio Wilson,che è anche protagonista della clip insieme al chitarristaTiziano Pellegrino, il video è un ritratto caricaturale e ironico dell’estate italiana da cui emergono i segnali di un profondo disagio sociale.

www.giuliowilson.it – 
www.facebook.com/giuliowilson – 
www.instagram.it/giulio_wilson –

Testo Canzone

Cosa direbbe Carlo Marx?
Che il mare costa un capitale,
l’asfalto brucia e siamo in coda già,
gira la chiave per risparmiare, valà!
Cosa direbbe Jurì Gagarin?
Non c’è lo spazio per star bene,
il Sole scalda più che all’equatore
non va nemmeno il condizionatore d’aria.
L’estate proletaria.
Vieni vieni con me,
è un masochismo virile
che anche se poi stiamo male
abbiamo voglia di andare al mare
Allora portami un po al mare,
tra le mosche e le zanzare
sapore di limone, sotto l’ombrellone
non si può fare la rivoluzione,
ma potrai contare sempre su di me.
Il canotto che ho comprato?
non si gonfia perché è già bucato!
Cosa direbbe Sandro Pertini?
se vedesse il tuo bikini,
gonfio come il pane tra una cotoletta,
non si tratta d’ essere anticonformista.
Cosa direbbe Pietro Nenni?
sono più rosso di un Gamberone,
sol levante di rivoluzione.
Vieni vieni con me,
è una caduta di stile,
ci piace predicare bene,e poi razzolare male.
Allora portami un po al mare,
tra le mosche e le zanzare,
sapore di limone sotto l’ombrellone
non si può fare la rivoluzione
ma potrai contare sempre su di me.
Il portafoglio che ti ho dato?
Oh cazzo, scusa amore, mi è caduto!
Si avvisano i gentili bagnanti
che c’è il divieto di balneazione,
oggi circola davvero un brutto vento,
pertanto è stata alzata bandiera rossa,
bandiera rossa per tutti!
Allora portami un po’ al mare,
tra le mosche e le zanzare,
sapore di limone sotto l’ombrellone
non si può fare la rivoluzione
ma potrai contare sempre su di me.
Rimedio subito con un gelato,
è il mio turno ma dice che è finito