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ASPETTANDO NATURALMENTE PIANOFORTE – STAND UP FOR AFRICA, piattaforma di convergenza tra i linguaggi del contemporaneo e i diritti umani

16 – 21 LUGLIO 2019
A PRATOVECCHIO STIA (AR) nel cuore del
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

ASPETTANDO NATURALMENTE PIANOFORTE
STAND UP FOR AFRICA 2019

Human Behavior arte per un comportamento umano
Interviste, video, proiezioni, mostre, laboratori.

Waiting, 16-21 luglio
Stand Up For Africa Prize 2019, 19 luglio
Human Behavior, settembre-ottobre

Giunge alla quarta edizione il progetto STAND UP FOR AFRICA, piattaforma di convergenza tra i linguaggi del contemporaneo e i diritti umani, che quest’anno prende il sottotitolo “Human Behavior arte per un comportamento umano”. Il tradizionale appuntamento autunnale è preceduto da un’importante anteprima presentata a luglio nell’ambito di Aspettando Naturalmente Pianoforte.

Con Human behavior si intendono le azioni che contraddistinguono l’essere umano, che lo fanno vivere in empatia con gli altri e con la natura, per il bene comune, per un’apertura della visione individuale a favore di una visione collettiva, altrimenti spinta verso il collasso da un asfittico dominio dell’ego.

Il progetto SUFA (Stand Up For Africa), fondato da Paolo Fabiani e Rossella del Sere, è sostenuto da una rete di soggetti pubblici e privati che ha come capofila l’Unione dei Comuni Montani  e l’Ecomuseo del Casentino, con il contributo della Regione Toscana – Toscana in contemporanea, del Comune di Pratovecchio Stia, della Fondazione Giovanni Paolo II, di Borri SPA e dell’Associazione Pratoveteri, e il patrocinio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, la collaborazione del Museo dell’Arte della Lana di Stia, degli istituti scolastici, delle associazioni che operano a livello nazionale e internazionale nel volontariato e nell’accoglienza dei migranti.

Waiting a cura di Pietro Gaglianò, critico d’arte contemporanea, dal 16 al 21 luglio è l’elemento di spicco dell’anteprima estiva. Nei giorni di Aspettando Naturalmente Pianoforte, il sentimento del tempo diventa protagonista nelle esperienze proposte dalle artiste invitate. 

Maria Morganti per 5 giorni officerà il mistero dell’arte nel suo farsi nel corso de L’appuntamento. Per cinque giorni, l’artista, forte di un lunga ricerca sulla pittura e sul colore, riconosciuta internazionalmente, si recherà alla Chiesa della Propositura di Pratovecchio dove una tela attende il suo lavoro. Il pubblico potrà assistere o potrà osservare l’opera nel tempo che intercorre tra due appuntamenti, incompiuta, in divenire, viva.

Cristina Kristal Rizzo, danzatrice performer, insieme a Enrico Malatesta, musicista, presenterà Khùn (notte in thailandese): una veglia, dalla sera del 20 alla mattina del 21 luglio, prenderà forma a HYmmo Art Lab a Pratovecchio. Quella di Rizzo e Malatesta è una performance di danza e musica contemporanea che si compie lungo il tempo e si nutre del coinvolgimento diretto del pubblico. In una sorta di bivacco, con tanto di materassini, sacchi a pelo e spaghettata notturna, gli spettatori si faranno testimoni e attori di uno straordinario dialogo tra corpo, suono e spazio.

Venerdì 19 luglio alle ore 18,30, Piazzetta della Torre a Pratovecchio, è in programma la consegna dello Stand Up For Africa Prize 2019, conferito al giovane fotografo ivoriano Mohamed Keita.

Ad agosto verranno realizzate videointerviste a chi sul territorio si dedica agli altri, a cura di Cesare Baccheschi, con una mostra itinerante sul tema della migrazione.

A settembre SUFA coinvolgerà giovani artisti, migranti e persone del luogo in due workshop, tenuti dagli artisti Filippo Berta eCristina Kristal RizzoLe attività dei laboratori confluiranno nella restituzione in forma di mostra, a cura di Pietro Gaglianò, a HYmmo Art Lab (Pratovecchio).

Riferimenti:
HYmmo Art Lab
via Monte, 1
52015 Pratovecchio Stia (AR)
+39 347 8404615
+39 380 3285509
hymmoartlab2015@gmail.com