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ASSOMUSICA – BENE PROVVEDIMENTI AGCOM SU SECONDARY TICKETING

Siamo da sempre contro il bagarinaggio e chiediamo di far rispettare la legge esistente ma va ripensato il biglietto nominale obbligatorio introdotto dal 1 luglio scorso.

Finalmente l’intervento dell’autorità garante per le comunicazioni è una risposta concreta ai nostri esposti e ai nostri appelli per sconfiggere il secondary ticketing”. Lo afferma Vincenzo Spera, presidente di Assomusica, commentando i recenti provvedimenti dell’Agcom nei confronti di alcuni siti di secondary ticketing.

Esiste una legge in vigore dall’1 gennaio 2017 – prosegue Spera – che punisce chi mette in vendita, su web e social network, biglietti per concerti ed eventi senza essere titolari dei sistemi per la loro emissione e a prezzi fortemente maggiorati rispetto a quelli ufficiali. Chiediamo con forza

-conclude il presidente dell’associazione degli organizzatori e produttori di spettacoli di musica dal vivo, alla quale aderiscono oltre 120 imprese –

che questa legge venga fatta applicare a tutela dei consumatori e del nostro lavoro di imprenditori del mondo dei concerti di musica live. Siamo da sempre contro il bagarinaggio ma non vogliamo che un settore in crescita e che crea economia venga messo in difficoltà da provvedimenti insensati come il biglietto nominale obbligatorio introdotto dal 1 luglio scorso. Ci auguriamo si possa pensare a una soluzione alternativa prima che ci ritroviamo tutti di fronte a un caos ingestibile”.

Comunicato stampa Biglietto Nominale – ASSOMUSICA

COMUNICATO STAMPA AGCOM:
CONTESTATA ATTIVITÀ ILLEGALE A SITI DI SECONDARY TICKETING

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha contestato ai principali siti di secondary ticketing la violazione della legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1, comma 545 per aver messo in vendita, su web e social network, biglietti per concerti e eventi senza essere titolari dei sistemi per la loro emissione e a prezzi fortemente maggiorati rispetto a quelli ufficiali. Le verifiche, condotte dall’Autorità anche attraverso la Guardia di Finanza e la Polizia Postale, sono state avviate a seguito di segnalazioni presentate da società di vendita autorizzate, associazioni di artisti ed organizzatori di eventi. Le società rischiano una sanzione pecuniaria, la rimozione dei contenuti illeciti e, nei casi più gravi, l’oscuramento del sito. Agcom rinnova comunque ai consumatori l’invito a prestare la massima attenzione alle condizioni e ai prezzi di vendita dei biglietti offerti dai siti di secondary ticketing, invitandoli ad acquistare i tagliandi esclusivamente sui siti di vendita autorizzati. Roma, 10 luglio 2019