Comunicati stampa Festival di Sanremo Italia Musica

MUSICA INDIE IN RAI – RICHIESTA INCONTRO DA PARTE DI AUDIOCOOP, AIA E RETE DEI FESTIVAL ALL’AMMINISTRATORE DELEGATO RAI

Sul portale
MEIWEB
è apparsa la lettera aperta inviata all’amministratore delegato
RAI Dott. Fabrizio Salini

Nella comunicazione si mette in luce la preoccupazione per la mancanza di spazi musicali per gli artisti indipendenti. La lettera è stata pubblicata a seguito della presentazione del palinsesto RAI, in particolare in riferimento al Festival di Sanremo 2020.

Di seguito la comunicazione ufficiale

Egregio Amministratore Delegato Rai Dott. Fabrizio Salini

Alla luce di quanto sta emergendo dopo la presentazione dei nuovi palinsesti Rai riguardo al futuro del Festival di Sanremo 2020 e degli spazi riservati alla musica nei canali RAI del servizio pubblico,

AudioCoop, il coordinamento tra le piu’ importanti piccole etichette discografiche indipendenti ed emergenti italiane, ritiene doveroso schierarsi a difesa di tutte quelle centinaia di produttori indipendenti ed emergenti, da noi per primi valorizzati, che rappresentano una realtà fondamentale del presente e del futuro del settore discografico italiano con un lavoro a 360 gradi che avviene oramai da 25 anni e che ha portato tale scena da pochi piccoli punti di percentuale di mercato a sfiorare oggi il 40% del mercato italiano. L’importanza di un tavolo di confronto, che deve assolutamente aprirsi fin da ora a tali realta’ associate, anche in forma di festival e contest, nuovi modelli di scouting di nuovi talenti della musica originale, inedita e innovativa, garantendo tra l’altro la diversita’ delle proposte musicali, diventa priorità assoluta al fine di non escludere dal confronto e dalla scelte condivise coloro che, con grandi sforzi economici e di impegno di risorse umane, sono le startup del futuro della cultura musicale italiana e per tale motivo, con ancora piu’ forza, meritano spazi, programmi e festival all’interno del servizio pubblico, in  modo organico, anche diversi da quelli attualmente presenti legati e ancorati a modelli precedenti e non totalmente rappresentativi all’interno della Rai.

A fronte di una crescente offerta di manifestazioni live di grande livello e qualita’ da parte del settore indipendente, rivolte soprattutto ad emergenti, non corrisponde ancora purtroppo un medesimo interesse da tempo da parte della RAI che pure dovrebbe guardare con attenzione a quanto si muove nel panorama culturale giovanile con manifestazioni come il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti -solo per citarne una ad esempio- e tante altre che si svolgono in Italia e che fotografano in maniera chiara lo stato attuale della nuova musica del nostro paese e che potrebbero arricchire un palinsesto pubblico durante tutto il corso dell’anno.

Dare spazio e valore al settore musicale delle produzioni indipendenti a favore della musica emergente significa salvaguardare posti di lavoro, creatività e professionalità a favore delle nuove generazioni e valorizzare tale prezioso lavoro dal punto di vista culturale, sociale e aggregativo.

AudioCoop, che ha oltre 150 associati della filiera creativa musicale indipendente, insieme alla Rete dei Festival, che raduna oltre 100 contest per emergenti, e all’Associazione Italiana Artisti, con oltre 300 artisti indipendenti ed emergenti aderenti, chiede da subito un incontro con la RAI per riflettere insieme sulle prospettive all’interno del servizio pubblico di tali nuove realta’ oggi totalmente non rappresentate.

Ringraziando per la cortese attenzione e in attesa di un positivo cenno di riscontro relativamente a quanto richiesto si resta a disposizione per ogni approfondimento.

Cordiali saluti e auguri di buon lavoro,

Marco Mori – AudioCoop

Christian Perrotta –  Rete dei Festival

Enrico Capuano – Associazione Italiana Artisti

 
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