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PONGO – rappresenta il Portogallo al Music Moves Europe Talent Awards 2020 con il nuovo album BAIA. Mescola le sue radici angolane con EDM, rinnovando il Kuduro

PONGO
rappresenta il Portogallo
AL Music Moves Europe Talent Awards 2020
con il nuovo album BAIA

PONGO incarna il rinnovamento e il rinnovato interesse del Kuduro
(è un genere di musica dance elettronica che ha origini da sperimentazioni sonore avvenute negli anni ottanta in Angola) , mescolando le sue radici angolane africane con EDM, bass music, dancehall e melodic pop.

La sua voce potente, ritmata, ma anche fragile e sensibile attira gli ascoltatori nel suo mondo, ai confini della danza e della saudade, dove nessun estraneo era mai stato prima. Assicurati di dare un’occhiata all’album di debutto Baia (2019) e dance!
link piattaforme stream https://pongo.lnk.to/Baia

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Luanda – Angola. Fine degli anni 90. Gli angolani cercano di dimenticare, come possono, la guerra civile che sta devastando il loro paese. Quella domenica, nel quartiere di La Cuca, viene organizzata una gara di ballo. Una bambina osserva lo spettacolo, affascinata. Si chiama Pongo, ha 8 anni. Sotto le urla della folla, un uomo segue febbrilmente le orme di Semba e Kizomba. È suo padre. Questa immagine non la lascerà mai più. Dalla sua nativa Africa, metterà da parte il caos, per mantenere nel suo cuore profumi, colori e giochi senza fine con le sue sorelle. Ma soprattutto i suoni, le vibrazioni e la musica onnipresente, queste bolle felici che hanno punteggiato la sua infanzia, lei che ha ballato bene prima di sapere come camminare.

La violenza, la paura sarà finalmente la ragione dell’innocenza. L’esilio è inevitabile per lei e la sua famiglia. Europa, Lisbona. Pongo scopre un nuovo mondo, una nuova luce.

Ma anche lo sradicamento, la differenza, la crudeltà degli altri bambini. Lei è silenziosa e osserva. La musica ritorna e gli dà speranza. Prima in chiesa, dove canta con molto piacere. Quindi adolescente, nel percorso quotidiano della scuola. I ragazzi vanno in giro vicino alla stazione di Queluz, cantano, ballano, cercando di catturare gli occhi delle ragazze.
Hanno un gruppo : La “Denon Squad“. Ovviamente, naturalmente, unito a Pongo. Prima come ballerina, poi dietro il microfono nei suoi primi concerti di quartiere. Cresce, scopre la notte ed è sempre con la stessa spensieratezza che entra nel mezzo del Kuduro di Lisbona.
Prime registrazioni in studio. Le piace questa atmosfera.

E capisce che deve seguire il percorso che la musica le apre. I Buraka Som Sistem la trovano e la invitano a unirsi a loro sul palco per un concerto al leggendario “Music Box” di Cais de Sodré. Brilla, brucia di talento ed energia e fa la sua comparsa il giorno successivo sui social network. Primi elogi, l’aspetto degli amici cambia e tutto è collegato molto rapidamente. Accompagna il gruppo in un tour che li farà suonare nelle più grandi città e festival del pianeta

Pongo è volata via, sente che tutto è ora possibile. Oggi, la ragazza di La Cuca, ha 24 anni. Diva di un Kuduro misto e progressista, scrive e suona le sue canzoni. Pongo incarna la rinascita del genere, mescolando l’influenza delle sue radici africane, langa, zaïco, con EDM, bass music, dancehall e tribal pop. La sua voce, potente, ritmata, ma anche fragile e sensibile, ci porta nel suo universo accattivante, ai confini della danza e della saudade. Dove nessuno ci aveva portato prima. Per il suo EP, ha invitato Raphael d’Hervez (Pegasus, Minitel Rose) E Florent Livet (Bloc Party, Cassius, Phoenix).

 
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