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Motta – è uscito “MOTTA DAL VIVO” in vinile e in digitale. Registrato il 28 settembre nella sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica a Roma.

E’ uscito venerdì 6 dicembre, in vinile e in digitale “MOTTA DAL VIVO” registrato il 28 settembre nella sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica a Roma, durante l’ultima data di un lungo e fortunatissimo tour e tre anni intensi ricchi di premi e grandi soddisfazioni. Un concerto memorabile, pensato appositamente per questo luogo prestigioso, simbolo della qualità, della ricerca sonora, dello studio dell’ascolto, caratteristiche che sono peculiarità dei concerti di Francesco Motta.

Il box set realizzato in versione limitata contiene un doppio LP, 16 canzoni da “La fine dei vent’anni” a “Vivere o Morire”, da “Sei bella davvero” a “Dov’e l’Italia feat. Nada” che racchiudono inedite e appassionanti versioni dal vivo dei brani che hanno reso Motta uno dei cantautori più apprezzati in Italia. Ciascun pezzo si presenta differente dal suo arrangiamento originale e acquista una nuova veste musicale, a volte regalata da duetti straordinari che rendono l’ascolto pieno di sorprese.

Link piattaforme stream https://sugarmusic.lnk.to/MottaDalVivo

Tracklist:

VINILE 1 – LATO A

1. LA FINE DEI VENT’ANNI

2. QUELLO CHE SIAMO DIVENTATI

3. DEL TEMPO CHE PASSA LA FELICITÀ

4. SE CONTINUIAMO A CORRERE

5. MIO PADRE ERA UN COMUNISTA

VINILE 1 – LATO B

1. VIVERE O MORIRE

2. SEI BELLA DAVVERO

3. PRIMA O POI CI PASSERÀ

4. CAMBIO LA FACCIA feat. Alice Motta

VINILE 2 – LATO A

1. CHISSÀ DOVE SARAI

2. DOV’È L’ITALIA feat. Nada

3. LA PRIMA VOLTA

4. LA NOSTRA ULTIMA CANZONE

5. MI PARLI DI TE

VINILE 2 – LATO B

1. ED È QUASI COME ESSERE FELICE

2. ROMA STASERA

BIOGRAFIA

Motta, classe 1986, è un cantautore, polistrumentista e compositore di colonne sonore. Nato a Pisa da genitori livornesi e romano d’adozione, si avvicina alla musica e inizia a suonare sin da piccolissimo grazie alla presenza di un pianoforte in casa.

Esordisce discograficamente come solista nel 2016 con l’album “La Fine dei Vent’Anni” (Premio Speciale PIMI per il migliore album d’esordio, Targa Tenco come miglior opera prima). Il disco, di cui scrive i testi, compone le musiche e cura gli arrangiamenti, vede la collaborazione di diversi artisti tra i quali Riccardo Sinigallia.

Il 6 aprile 2018, esce “Vivere o Morire” (Sugar) il secondo album. La pubblicazione del disco viene anticipata dal video di “Ed è quasi come essere felice” e, dal primo singolo, “La nostra ultima canzone” (disco d’oro), che si posiziona subito al primo posto della Viral 50 Italia di Spotify e viene trasmesso dai principali network radiofonici. “Vivere o Morire” entra direttamente al quinto posto della classifica dei dischi e al primo dei vinili più venduti in Italia (diffusa da GfK Italia/FIMI). A maggio Motta torna dal vivo con quattro eventi e a luglio parte il tour ufficiale che si chiude a fine settembre.

Nell’ottobre del 2018 Motta ritira la Targa Tenco per la categoria miglior disco in assoluto e, a fine novembre, è protagonista di quattro concerti evento sold out insieme a “Les Filles des Illighadad”, gruppo femminile proveniente da un piccolo villaggio del Niger; il live è un vero e proprio viaggio musicale emozionale che lascia nell’artista un segno indelebile a livello artistico e personale.

Alla 69esima edizione del Festival di Sanremo, Motta presenta “Dov’è l’Italia”, brano scritto e composto interamente da lui, la canzone nasce dall’urgenza di raccontare il disorientamento di fronte a quello che sta accadendo oggi nel suo Paese e il timore che si possano perdere i principi di umanità e civiltà che dovrebbero costituire le fondamenta per una convivenza possibile.  Il cantautore toscano si è aggiudicato il Premio come miglior duetto per la sua esibizione di “Dov’è L’Italia” accompagnato da Nada.

Recentemente ha presentato al Festival di Torino 2019 la colonna sonora del film horror firmato Manetti Bros “Letto numero 6”; un ulteriore importante episodio nella carriera di Motta in qualità di compositore per musica da cinema. Sono infatti sue le colonne sonore di Pororoca (2013) di Martina Di Tommaso, Dollhouse (2014, Canada) di Edward Balli, The tell tale heart (2014, Inghilterra) di Andy Kelleher e del documentario di Simone Manetti Goodbye darlin I’m off the fight, uscito nel 2016.

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