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RAF e D’ART – Online da ora il video di “SAMURAI”, il primo duetto di Raf e Samuele Riefoli, in arte D’Art

RAF – D’ART
ONLINE IL VIDEO DI
“SAMURAI”

il nuovo brano di RAF e Samuele Riefoli, in arte D’ART

E’ uscito, venerdì 6 dicembre, il video di “SAMURAI” (Girotondo Srl / Sony Music Italy), il nuovo brano di RAF in duetto con Samuele Riefoli, in arte D’ART. 

Il video, diretto da Tahir Hussain.

“Samurai”, disponibile in digital download e streaming, parla di come sia difficile a volte affrontare la vita, di come ci si trovi quotidianamente a fronteggiare le difficoltà e di come, proprio come i Samurai, bisogna combattere per i propri obbiettivi e per il bene della comunità.

“Samurai nasce da uno spunto musicale che mi ha fatto ascoltare un mio collaboratore, bassista degli Apres La Classe, Valerio Bruno, in arte Combass – racconta Raf –che io poi ho sviluppato, mentre per il testo io e Samuele ci siamo ispirati alla “The Lone Wolf” un telefilm degli anni 90 che parla di un samurai che non era al servizio di nessun padrone e girava insieme a suo figlio e affrontavano insieme una serie di vicissitudini, sempre a favore di ciò che ritenevano giusto”

“Quando mio padre mi ha proposto di collaborare con lui e scrivere con lui questo brano per me è stata la realizzazione di un sogno – racconta D’Art– Passare del tempo con lui, scrivere il testo e lavorare sulle melodie e sulla realizzazione di questo progetto è stato entusiasmante. Lui sarebbe stato un idolo per me anche se non fosse mio padre, è uno dei pochissimi cantanti pop italiani che ascolto, per il resto ascolto musica Hip Hop, trap americana e qualcosa di nostrano. Essere tenuto a battesimo da lui in questo esordio nel mondo della musica e avere la sua stima è il regalo più grande”

“Samurai” è il singolo inedito con cui Raf e D’ART hanno presso parte a “Ringo – Insieme si Vince!”, il nuovo progetto interamente dedicato alla musica promosso da RINGO. Al cuore dell’iniziativa, artisti e generazioni apparentemente distanti che si incontrano sul territorio comune della musica e scoprono di avere molti più punti in comune di quello che pensavano, perché la musica, così come Ringo, unisce e accorcia le distanze.