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DENTE – oggi esce il nuovo album ”DENTE” rappresenta un’evoluzione importante della sua carriera artistica. È attualmente in radio l’ultimo singolo “Cose dell’altro mondo”

D E N T E

OGGI ESCE IL NUOVO ALBUM DI INEDITI

“DENTE”

disponibile in versione digitale, cd e vinile

A 3 anni di distanza dal suo ultimo lavoro “Canzoni per metà”, oggi, venerdì 28 febbraio, esce in tutti i negozi in versione cd e vinile, in digitale e sulle piattaforme streaming “DENTE” (INRI/Artist First), l’omonimo disco di inediti del “piccolo principe” del nuovo cantautorato italiano, che in più di 10 anni di carriera ha conquistato un pubblico sempre più affezionato e numeroso.

Prodotto da Federico Laini e Matteo Cantaluppi e arrangiato da Dente, Federico Laini e Simone Chiarolini, DENTE” è il settimo album di inediti del cantautore fidentino e rappresenta un’evoluzione importante della sua carriera discografica. Messi da parte i giochi di parole e la chitarra acustica, Dente torna con 11 tracce dal sound ricco e maturo, contraddistinte dalla sua originalissima cifra pop e dalla sua capacità di arrivare in profondità con semplicità.

«È un disco molto diverso dai precedenti ed è quello che ha avuto la gestazione più lunga – dichiara Dente – queste canzoni sono passate sotto le mani, le orecchie e i giudizi di tanta gente prima di vedere la luce. Sentivo bisogno di fare entrare nuove persone e nuove idee in quello che faccio. Proprio perché questo disco è diverso sotto vari aspetti, dai più tangibili ai meno ovvi, ho voluto che ci fosse un forte senso di identità (il nome del disco e la faccia in copertina) come se fosse un nuovo capitolo, differente ma molto riconoscibile, paradossalmente anche più di prima».  

Questa la tracklist di “DENTE”“Anche se non voglio”, “Adieu”, “Tra 100 anni”, “Cose dell’altro mondo”, “Sarà la musica”, “Trasparente”, “L’ago della bussola”, “Non te lo dico”, “Paura di niente”, “La mia vita precedente”, “Non cambio mai”.

È attualmente in radio l’ultimo singolo “Cose dell’altro mondo” che, insieme ai precedenti “Anche se non voglio”“Adieu, ha anticipato l’album.

A seguito dei provvedimenti precauzionali adottati a tutela della salute pubblica, l’instore tour in programma dal 2 marzo è stato momentaneamente sospeso.

Giuseppe Peveri detto DENTE, nasce a Fidenza (PR) nel 1976. Poco più che adolescente, intraprende la sua avventura musicale come chitarrista dei Quic, passando per la band La Spina, con cui pubblica due album alla fine del secolo scorso, per poi intraprendere la carriera solista nel 2006. DENTE è uno dei più apprezzati cantautori italiani, un musicista che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più numeroso e affezionato riuscendo a imporre il suo personalissimo linguaggio pop dai tratti essenziali e ricercati. Ad oggi ha pubblicato 6 album in studio, un Ep digitale e un libro. Ha collaborato con numerosissimi artisti del panorama italiano come Perturbazione, Arisa, Marco Mengoni, Le Luci della centrale Elettrica, Manuel Agnelli, Coez, Brunori s.a.s., Enrico Ruggeri e Selton.

FB @denteofficia

SCHEDA DISCO DENTE

È il mio primo disco omonimo, si chiama semplicemente “Dente” ed esce il giorno del mio compleanno. Per la prima volta ho voluto mettere la mia faccia in copertina e per la prima volta non c’è la chitarra acustica, che fino ad oggi mi ha sempre accompagnato, sia durante la scrittura delle
canzoni, sia sul palco. Infatti ho scritto la maggior parte delle canzoni al pianoforte – e anche questa è una novità. È un disco molto diverso dai precedenti ed è quello che ha avuto la gestazione più lunga, queste
canzoni sono passate sotto le mani, le orecchie e i giudizi di tanta gente prima di vedere la luce. Sono felice che sia successo perché sentivo bisogno di fare entrare nuove persone e nuove idee in quello che faccio. Dopo aver chiuso il decennio di carriera con un disco altamente autoreferenziale (“Canzoni Per Metà”, 2016), sentivo il bisogno di fare un passo che da solo non sarei riuscito a fare. Proprio perché questo disco è diverso, sotto vari aspetti, dai più tangibili ai meno ovvi rispetto a quello che ho fatto in precedenza, ho voluto che ci fosse un forte senso di identità (il nome del disco e la faccia in copertina) come se fosse un nuovo capitolo, differente ma molto riconoscibile, paradossalmente anche più di prima.
Scrivere queste canzoni mi ha aiutato a tirare fuori parti di me e a volte anche a scoprirne di nuove. Sono 11 brani che parlano in prima persona di debolezze e di paure, degli anni che passano e che ti cambiano e dell’amore che non smette mai di stupire, del passato e di come lo ricordiamo e del futuro che possiamo solo immaginare.

TRACK BY TRACK

Anche se non voglio è una canzone nata al pianoforte circa un anno fa e parla di me e di come mi sento, di come penso mi vedano gli altri e di come sia impossibile fuggire da se stessi.
Adieu è una canzone liberatoria che parla di andare via, di cambiare, di provarci, di lasciarsi alle spalle e di lasciarsi andare. È una canzone naturale, quasi nuda, fatta di pochi e semplici accordi, scritta di getto e senza pensarci troppo su.
Tra 100 anni è una piccola auto-intervista. Mi chiedo tante cose e quando penso al futuro, quello che non vedrò, mi chiedo se un po’ di me e di quello che ho fatto, che ho detto, scritto e cantato, sopravvivrà.
Sarà la musica a cambiare il mondo, l’hanno detto oggi alla Tv, ma se non ce la fa pensaci tu. Non è una critica ma un consiglio, quello di pensare con la propria testa.
Trasparente racconta una sensazione che ho vissuto, un sera di primavera, scendendo dal treno alla stazione centrale di Milano. Ricordo che sulle scale della stazione ho registrato il ritornello canticchiandolo sottovoce al telefono. L’ho poi scritta come fosse un breve piano sequenza visto dai miei occhi.
L’ago della bussola è l’unica canzone d’amore del disco, l’ho scritta per la donna che mi ha rubato il cuore e mi aiuta a mantenere la direzione.
Non te lo dico Gli anni passano e le abitudini anche, mi accorgo che sto cambiando ma la mia incapacità di comunicare in modo diretto e schietto no, provo a riderci sopra.
Paura di niente è stata scritta di getto, complice un vecchio Wurlitzer appena comprato. Mi sono seduto, ho iniziato a suonare e la canzone è uscita.
La mia vita precedente si svolge tra i ricordi della provincia, dove sono cresciuto e dove ho collezionato i primi amori di cui parlo nella canzone.
Non cambio mai è una canzone fragile, l’ho scritta in un momento di grande sconforto in cui mi sentivo immobile in mezzo a un mondo in continuo movimento.
Cose dell’altro mondo è una canzone ambientata in provincia, tra i sogni e i ricordi, i vecchi amici e il tempo che passa in mezzo alla nebbia e dentro ai bar.