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MANAGEMENT – in concerto a Roma il 29 febbraio per presentare il nuovo album SUMO. Online il video COME LA LUNA

MANAGEMENT

IN CONCERTO A ROMA PER PRESENTARE

SUMO

IL NUOVO ALBUM DI INEDITI
(Full Heads / distr. Believe/Audioglobe)

29 febbraio ROMA // MONK (ore 22.00; ingresso 13 euro + d.p.)

Sabato 29 febbraio, il MANAGEMENT sarà in concerto a Roma per presentare “SUMO”, il nuovo album di inediti pubblicato dal duo composto da Luca Romagnoli (voce e testi) e Marco di Nardo (chitarra e compositore), già noti come Management del Dolore Post-Operatorio.

Il concerto al Monk di Roma è l’ultimo appuntamento di questa prima parte di tour, in cui il Management sta portando dal vivo nei club i brani del nuovo disco: un lavoro che ha incontrato fin da subito riscontri positivi da parte di critica e pubblico.

“Sumo”, infatti, è stato anticipato dal video e singolo “Come la luna”, che ha totalizzato oltre mezzo milione di streaming e che ha posizionato stabilmente il Management nelle più rilevanti playlist e classifiche digitali.

videoclip “Come la luna” di Management

Questo disco ci ha portato a Napoli. La culla della musica italiana. Siamo entrati nell’Auditorium Novecento (ex Phonotype), uno studio storico nel centro di Napoli che negli anni ‘60 cercava di essere tecnologicamente al passo con Abbey Road. Abbiamo infatti registrato con una strumentazione fantastica e l’atmosfera che si respirava lì dentro aveva qualcosa di magico.

Tra quelle mura non solo è passato il meglio della musica e della storia Napoletana, ma persone a tutti gli effetti mitologiche. Totò ha scritto il testo di “Malafemmena” seduto in un angolo della sala di registrazione. Murolo ha registrato in quello studio la leggendaria “Luna Rossa”. Questo ci ha portato a scegliere una luna rossa come copertina di “SUMO”, che su sfondo bianco richiama la bandiera del Giappone.

Quando ci hanno raccontato alcuni aneddoti dello studio ci siamo messi a piangere. Mentre registravamo avevamo la pelle d’oca e ci tremavano le gambe. Totò, Murolo, Edoardo De Filippo erano stati lì. Teatro, musica, cinema; stavamo calpestando la storia, toccando gli stessi strumenti che avevano toccato loro. Questo disco è pieno di quell’amore, di quella magia e di quella malinconia. È pieno di riferimenti a quel tipo di scrittura e di visione delle emozioni. Abbiamo cercato di respirare e riprodurre il senso di quella storia, attualizzandola.

“SUMO” è venuto da lontano, dal cuore provinciale di due lupi abruzzesi, per finire nel caos meraviglioso di una città che ha saputo indicarci questa nuova via. Vi “stupenderemo” di nuovo. Ora vi vogliamo raccontare quello che siamo diventati. Parliamo delle canzoni. Ma possiamo anche stare in silenzio, perché le canzoni parleranno al posto nostro, non vogliamo aggiungere altro.

“SUMO” – IL DISCO
Registrato all’Auditorium Novecento di Napoli, nuovo nome dello storico studio della Phonotype Records, “Sumo” è un disco frutto della presa di coscienza di una maturità desiderata e raggiunta e del lavoro svolto in un ambiente e con strumentazioni all’avanguardia, la cui atmosfera, intrisa di storia, ha ispirato direttamente la nuova produzione della band.

Dopo quattro album in studio che hanno fatto del Management un nome di riferimento del movimento ‘indie’ italiano, la band è ora pronta per una nuova stagione artistica e poetica, con la netta volontà di distaccarsi da categorie e da un immaginario ormai non più rappresentativo.

Questo nuovo corso del Management, infatti, abbandonate le schizofrenie incidentate e post operatorie, si presenta con un disco elettro-cantautorale e poche parole: una quartina di Patrizia Valduga.

IO SONO SEMPRE STATA COME SONO
ANCHE QUANDO NON ERO COME SONO
E NESSUNO SAPRA’ MAI COME SONO
PERCHE’ NON SONO SOLO COME SONO

Patrizia Valduga, Quartine

TRACKLIST “SUMO”
01. Avorio
02. Sumo
03. Come la luna
04. Chiara scappiamo
05. Per i tuoi occhi tristi
06. Sto impazzendo
07. Forte forte
08. La notte nelle vene
09. Soltanto acqua
10. Sessossesso (#collectivesong)*
*Canzone collettiva realizzata insieme ai fan sui social

CREDITI DISCO
Edizioni musicali: Graf srl
Pubblicato da Full Heads
Distribuzione: Believe Digital / Audioglobe
Musiche di Marco Di Nardo
Testi di Luca Romagnoli
Produzione artistica di Marco ‘Diniz’ Di Nardo
Mix e Mastering di Andrea Suriani
Registrato presso Auditorium Novecento Napoli con la collaborazione di Fabrizio Piccolo
Produzione esecutiva Gabriele Fiorentino
Si ringrazia Marcello Grilli del collettivo Muut per il supporto artistico. 
Fotografie di Marina Pietrocola
Editing foto di Laura K. Barbella

MANAGEMENT – BIO BREVE
Il Management è un gruppo hard-pop italiano guidato da Luca Romagnoli (voce e autore) e Marco Di Nardo (chitarra e compositore). Hanno all’attivo 4 album; dal sorprendente esordio del 2012 con ‘Auff!!’, vera e propria icona del movimento indie ai successivi ‘McMAO’ (2014), ‘I Love You’ (2015) e ‘Un Incubo Stupendo (2017), questi ultimi due prodotti dalla storica etichetta dei Tre Allegri Ragazzi Morti, La Tempesta Dischi.
Miglior Band Live per il M.E.I. nel 2013, ha al proprio attivo centinaia di concerti: dal Popkomm di Berlino allo Sziget Festival di Budapest, dal Concerto del Primo Maggio di Roma nel 2013 a quello di Taranto del 2015 e alle centinaia di palchi calpestati tra i migliori live club, auditorium e festival italiani. Nel luglio 2018 la band firma per Universal Music Italia ed esce con il singolo ‘Kate Moss’.
A giugno 2019 è la volta di ‘Saturno fa l’Hula Hoop’. Il cui video in animazione diretto e disegnato dal regista Ivan D’Antonio è presente tra le nomination del Best Music Video al TMFF e al Bit Bang Fest in Argentina.
Esce il 13 novembre 2019 il quinto album in studio del Management, intitolato ‘Sumo’, anticipato dal video e singolo “Come la luna”.

DISCOGRAFIA
• 2012 – Auff!! (MArteLabel/Infecta – Venus)
• 2014 – McMAO (ColorSound Indie/MArteLabel – Universal)
• 2015 – I Love You (La Tempesta Dischi – Master Music)
• 2017 – Un incubo stupendo (La Tempesta Dischi/Garrincha Dischi – Master Music)
• 2019 – Sumo (Full Heads – Believe/Audiglobe)

Il Management ha parlato dell’album “Sumo” con interviste anche a Rai Radio Live, Rai Radio1 Musica, Radio Kiss Kiss e in moltissime emittenti in frequenza regionale e locale.

L’album è stato presentato, con intervista e minilive, nella trasmissione televisiva “L’Italia con voi” in onda su Rai Italia e, in radio, a Rai “Radio1 Music Club”, Rai Radio2 Social Club, Rai Radio2 “Lo Stato Sociale Show” e a “Minisonica” su Radio Popolare Network. La band, inoltre, è stata anche ospite, con intervista e minilive, a “Webnotte di giorno” con Ernesto Assante online su La Repubblica.

Numerose anche le interviste e le recensioni su diverse testate stampa e online, tra cui Robinson de La Repubblica, Il Fatto quotidiano, Blowup, Rumore, XL di La Repubblica e molte altre.

Pochi giorni prima della partenza del tour di presentazione di “Sumo”, la band, inoltre, ha rilasciato la versione cover di “Un giorno dopo l’altro” di Luigi Tenco: un omaggio sincero e delicato a un brano speciale di Tenco, realizzato dal Management insieme a Nicola Ceroli, ex batterista della band, che è ospite fisso del tour del Management, esibendosi in apertura a tutti i concerti di febbraio.

Testo Canzone Come la luna di Management

Sul volto aveva i lividi, i pugni, gli occhi neri
e come un lupo lei non si fidava mai
E non aveva più le lacrime, neanche un sorriso
i vestiti strappati e gli schiaffi sul viso

Ma dentro agli occhi aveva la notte, come la luna
e dentro agli occhi aveva le botte, come la luna
Aveva il freddo dentro, il freddo che ti ghiaccia le mani
e non credeva più all’amore, e non voleva un angelo custode

La cinta sulla schiena, la faccia contro il muro
il corpo pieno di segni, come un frutto troppo maturo
E come questa luna vestiva sempre di nero
e certi giorni si nascondeva un po’ nel buio

Ma dentro agli occhi aveva la notte, come la luna
e dentro agli occhi aveva le botte, come la luna
Aveva il freddo dentro, il freddo che ti ghiaccia le mani
e non credeva più all’amore, e non voleva un angelo custode

Ma se la stringevo forte non pensava alla morte
Se la stringevo forte non pensava alla morte
Se la stringevo forte non pensava alla morte
Se la stringevo forte

Ma dentro agli occhi aveva la notte, come la luna
e dentro agli occhi aveva le botte, come la luna
Aveva il freddo dentro, il freddo che ti ghiaccia le mani
e non credeva più all’amore, e non voleva un angelo custode

Lei non voleva un angelo custode
Lei non voleva un angelo custode