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LA DAMNATION DE FAUST – il capolavoro di Hector Berlioz, diretto da Daniele Gatti, con la regia di Damiano Michieletto, questa sera su RAI5

LA DAMNATION DE FAUST

Ha inaugurato la stagione 2017-2018 dell’Opera di Roma il capolavoro di Hector Berlioz “La damnation de Faust”, che Rai Cultura propone su Rai5 venerdì 24 aprile alle 18.15. Lo spettacolo – che si è aggiudicato il Premio “Abbiati” della critica musicale italianaè diretto da Daniele Gatti, con la regia di Damiano Michieletto.

La dannazione dice il regista venetoè la perdita di umanità creata dall’isolamento, dalla mancanza di relazioni umane. Faust è un uomo fragile, che cerca e lotta per trovare la sua identità, un po’ come succede ad Amleto.

Mefistofele rappresenta la corruzione, la tentazione, e crea un percorso di cinismo distruttivo. Si comporta come se stesse facendo un esperimento in laboratorio: Faust è una cavia nelle sue mani. Come in una sorta di Truman Show Mefistofele pilota tutto. Vuole dominare Faust, che sente suo, come un giocattolo. Il contraltare di Mefistofele è Margherita, che rappresenta la comprensione umana, il sentimento, l’ascolto, la possibilità per Faust di vivere qualcosa di reale. Per questo Mefistofele cercherà di allontanarli. Margherita dal canto suo cercherà di salvare l’uomo di cui è innamorata, ma non riuscirà a vincere, e nella scena finale della discesa all’Inferno arriverà troppo tardi.

Lo spettacolo si svolge come un racconto a episodi – conclude il regista – nel quale vediamo la famiglia di Faust: il padre, la madre, la scuola. Vediamo anche alcuni flashback di quando era ragazzo. Soprattutto vediamo la sua solitudine e il suo rapporto con il mondo virtuale che lo isola e lo intrappola. Nemmeno l’amore riuscirà a salvarlo e l’epilogo sarà quanto di più tragico possa accadere nella vita di un giovane uomo”.

Protagonisti sul palco sono Pavel Černoch nel ruolo di Faust, Alex Esposito in quello di Méphistophélès, Veronica Simeoni come Marguerite e Goran Jurić come Brander. Le scene sono firmate da Paolo Fantin; i costumi da Carla Teti. Regia tv a cura di Claudia De Toma.