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LUCIO CORSI – esce oggi il video di TRIESTE. È la storia del vento e di come un giorno la gente abbia cambiato idea su di lui, non considerandolo più un freno, ma rivalutandolo come spinta.

LUCIO CORSI

oggi esce il video di

TRIESTE

il nuovo singolo estratto dall’album
“COSA FAREMO DA GRANDI?”

Esce oggi il video di “TRIESTE” terzo singolo estratto del nuovo album di inediti di Lucio Corsi “Cosa faremo da grandi?” pubblicato il 17 gennaio per Sugar.

Il video è nato dalla “fratellanza artistica”, con il regista Tommaso Ottomano, già al lavoro con Lucio per il mediometraggio che includeva i video di “Cosa faremo da grandi?” e “Freccia Bianca”. Attraverso i videoclip i due artisti esprimo la propria arte attraverso un linguaggio pop, malinconico e visionario.

LUCIO CORSI PARLA DEL BRANO “TRIESTE”
 
«È la storia del vento e di come un giorno a Trieste la gente abbia cambiato idea su di lui, non considerandolo più un freno, ma rivalutandolo come spinta. Perché se ci pensi l’effetto del vento cambia a seconda di dove vai: se giri le spalle e cambi direzione ti spinge anziché frenarti. Per questo testo mi sono immaginato lo stesso vento come un cantante di cui l’Italia si accorse – essendo lui invisibile – solo dopo una sua apparizione in un programma tv. Di qui la rivalutazione, seguita, però, dall’eliminazione dallo show per carenza d’immagine e da un finale triste, ma non del tutto, che vede il vento tornare in piazza da solo a fischiare e a “rovinare i silenzi”».

Link piattaforme stream https://sugarmusic.lnk.to/CFDG

BIOGRAFIA LUCIO CORSI
Lucio Corsi è un cantautore toscano di ventisei anni, proveniente da Val di Campo di Vetulonia. Nel 2012 sconfigge la Matematica e dopo varie esperienze con gruppi della zona ed altrettante esplorazioni di tombe etrusche si trasferisce a Milano. Nella città tentacolare fonda un duo musicale con il quale inizia a suonare sia nei locali che in strada. Con una buona dose di cocomeri, dinosauri, farfalle e sigarette per la testa decide di intraprendere la carriera solista proponendo brani propri in italiano. Ha all’attivo due CD, Altalena Boy/VetuloniaDakar (prodotto da Federico Dragogna, che raccoglie i brani dei suoi primi due Ep) e Bestiario Musicale, entrambi pubblicati da Picicca Dischi. Nel 2017 ha aperto i concerti del tour teatrale dei Baustelle e di BRUNORI SAS; ha suonato in giro per l’Italia partecipando a vari festival tra cui il Festival Di Musica Distesa e al Miami Festival. Il 17 gennaio Lucio Corsi ha pubblicato “Cosa faremo da grandi?” il terzo album in studio. L’album è prodotto da Francesco Bianconi e Antonio Cupertino.

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Grazie mille 🖤@alessandro_michele @gucci ・・・ @lucio_corsi plays his song ‘Cosa faremo da grandi?’ which translates as ‘What will we do when we grow up’—the lyrics are about a way of life where the starting point is celebrated more than the finish and was inspired by the Maremma, the Tuscan coast of Italy, and of the around the world adventures by Italian sailor Ambrogio Fogar. The singer songwriter from Tuscany, who walked in the #GucciCruise18 fashion show in the Palatine Gallery in Florence, wants to express a message that in this moment peace of mind can be found by seeking solace in nature’s rhythms. Lucio Corsi is one of the talents who show the #GucciCommunity kindness, solidarity and well-being through their work. #AlessandroMichele @alessandro_michele The #GucciCommunity stands behind aiding those most vulnerable in this crisis, join by donating now to the @unfoundation’s #COVID19 Solidarity Response Fund in support of the World Health Organization @who, and locally with @intesasanpaolo's #ForFunding campaign which supports the Italian Civil Protection Department #DipartimentoProtezioneCivile.

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Testo canzone Trieste di Lucio Corsi

Scoprimmo che il vento cantava
Il giorno che passò in tv
Lasciando di stucco un camionista che si riposava
Per qualche ora in un bar

Da quel giorno per le strade di Trieste
Vive gente convinta

Che il vento no
Non era un freno ma una spinta
Che il vento no
Non era un freno ma una spinta
Utile
Per tenere le nuvole in viaggio
Per chi è fermo e non trova il coraggio
Vento che spinge sia le barche che gli uomini
Se non riescono a muoversi
Se non riescono a muoversi

Scoprimmo che il vento cantava
La sera che passò in tv
Fischiando nei televisori di casa in casa
Ma senza muovere niente

Da quel giorno nei palazzi di Trieste
Vive gente convinta

Che il vento no
Non era un freno ma una spinta
Che il vento no
Non era un freno ma una spinta
Utile
Per tenere le nuvole in viaggio
Per chi è fermo e non trova il coraggio
Vento che spinge sia le barche che gli uomini
Se non riescono a muoversi
Se non riescono a muoversi

Venne eliminato dallo show
E rispedito in piazza
Gli dissero che
Per rimanere in tv
Serve la faccia adatta
Ora lo trovi senza labbra e senza denti e senza lingua
Sul lungo mare a rovinare i silenzi
Da solo che fischia

Il vento no
Non era un freno ma una spinta
Il vento no
Non era un freno ma una spinta
Utile
Per tenere le nuvole in viaggio
Per chi è fermo e non trova il coraggio
Vento che spinge sia le barche che gli uomini
Se non riescono a muoversi
Se non riescono a muoversi