Danza Italia Variety

RAVEL PROJECT – il grande successo della Jas Art Ballet un trittico di coreografie sulle musiche di Maurice Ravel. PIANO, LA VALSE, BOLERO

Un grande successo della Jas Art Ballet

RAVEL PROJECT

Domenica 10 maggio ore 21

Un trittico di coreografie su alcune delle musiche più celebri di Maurice Ravel che nel 2018 raccolse ampi consensi al Teatro Carcano.
In scena l’étoile internazionale Sabrina Brazzo e il primo ballerino Andrea Volpintesta, affiancati dai ballerini della Jas Art Ballet, la compagnia da loro stessi fondata e diretta.

L’apertura è affidata a Massimiliano Volpini, noto artista scaligero che ha creato la coreografia di PIANO appositamente per questo spettacolo. Si tratta di una coreografia intimista, sussurrata, dove ogni gesto è una parola detta o solo pensata. È un balletto fatto per sottrazione, un racconto sotto voce, in cui tre coppie si alternano sulle note del pianoforte, tre storie diverse oppure la stessa storia; diversi momenti si susseguono, balzi in avanti e flashback: il primo incontro, la passione, l’ultimo silenzio che pesa come pietra. Il pianoforte, protagonista in scena, è il narratore che accompagna i danzatori in questo viaggio tra le pulsioni e le tensioni di una coppia.

A seguire si assiste a LA VALSE, ideata proprio per “Ravel Project” dal giovane talento Giorgio Azzone, diplomato alla London Contemporary Dance School, una coreografia che è l’occasione per riflettere su tematiche sociali cruciali e di grande attualità. I ballerini infatti danzano le vite spericolate di alcuni giovani, condotte sul filo dell’eccesso a causa dell’abuso di alcol, fumo e sostanze stupefacenti, all’eterna ricerca di stimoli che ottundono e alienano dal mondo reale conducendoli alla più profonda tristezza e ad epiloghi drammatici.

Si termina con la composizione più famosa di Ravel, BOLERO, che nella coreografia di Francesco Ventriglia, anch’egli di provenienza scaligera e attualmente direttore associato del Ballet Nacional Sodre in Uruguay, abbandona le fantasie esotiche intrise di eros a cui solitamente ci hanno abituati precedenti celebri versioni coreutiche di questo brano per regalarci una nuova visione della sua circolarità ossessiva e ipnotica, ambientata nei paesaggi metafisici delle opere di Giorgio De Chirico.
Su un piano inclinato, che lo pone al di sopra della terra, un individuo ha già trovato l’equilibrio e come una calamita affabula i danzatori/guerrieri senza volto, che lottando in un rituale d’amore, cercano il centro di un dialogo, di una possibilità, di un nutrimento. Lo fanno lentamente e poi in una corsa senza fiato raggiungono l’ultima nota, l’ultimo respiro prima del buio. Scelgono tra il rispetto di sé e il caos.

FB @JasArtBallet


In data 3 maggio è stata trasmessa in diretta sempre dal canale youtube Teatro TotaleJack pazzia e amore” .

Ballet Opera ispirato alla storia di Jack lo Squartatore. L’opera è firmata nei testi e nelle musiche da Diego Mecchi; le coreografie e la regia sono curate da Damiano Bisozzi; l’orchestrazione è curata da Gaspare Bartelloni; gli arrangiamenti musicali da Howl Jordan e Matteo Teani. In scena, l’étoile Sabrina Brazzo, il primo ballerino Andrea Volpintesta e i ballerini della loro compagnia Jas Art Ballet con la partecipazione dei giovani della Jas Art Ballet Junior