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CHARLES MUDA – esce IO CORRO singolo d’esordio tra urban pop e punk

CHARLES MUDA 

ESCE IL SINGOLO

IO CORRO

Una colonna sonora tra Urban e Pop Punk per il caos metropolitano
Disponibile dal 30 giugno

su tutte le piattaforme digitali (The Orchard)

Esce in digitale “Io Corro”, il primo singolo di Charles Muda che anticipa la pubblicazione del suo EP d’esordio “POP ART” prevista il prossimo luglio. Sarà un concept album che riattualizza attraverso musica, parole e immagini, quel movimento artistico che ha raccontato al meglio la società di massa.

Io Corroè una canzone scandita dai ritmi frenetici del caos di Roma. Un pop pieno di commistioni che oscillano tra la cultura urban e un animo punk. Nella vita di Charles Muda la sveglia sancisce l’inizio di giornate divise tra il lavoro e il sogno di sfondare con la musica.
È una scommessa su sé stessi e sembra inevitabile dover sacrificare qualcosa, in questo caso l’amore.

La canzone viaggia con una ritmica veloce come la quotidianità di Charles Muda, soprattutto per l’incastro tra chitarre funky e linee di batteria imprevedibili, rafforzato da una cantata dal flow denso che esplode in un ritornello rabbioso.

Tre minuti di pura energia e vivacità in cui si può apprezzare la ricchezza di spunti e l’estro di un artista con un songwriting unico.

link piattaforme stream https://orcd.co/charlesmuda-iocorro

Alla fine del brano Charles Muda, cita Paul Newman con una frase recitata ne “Lo Spaccone” (1961) che sintetizza al meglio lo spirito del brano:

Io l’amavo e l’ho barattata con una partita. Certo, questo non significa niente per te. Perché di chi ti è mai importato? Basta vincere! Vincere, dicevi, è la sola cosa che importa. Ma tu non sai che significa vincere, perché sei morto dentro. Non puoi vivere se non uccidi tutto ciò che ti sta intorno.”

Prodotta da: Charles Muda, Mattia “Fettina” Castagna
Mix e Master: M.d.M.
Artwork e Foto: Chiara Yan

Biografia. Charles Muda è un cyberpunk con il look di un’icona pop. È la follia di chi vuole conquistare il futuro ripensando alle hit della sua adolescenza, di chi sogna San Siro e una valigetta piena di dollari, non per diventare ricco, ma per sentirsi davvero libero. È la paura di crescere perché si ha già sofferto abbastanza, di voler sorridere e divertirsi in ogni caso. È un conto in bitcoin e un diastema d’oro, giri in macchina e birre a tre euro, raccontati con un timbro di chi si accende una Camel blu dopo l’altra.

IG @charlesmuda