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ZIODA – LUNEDÌ BLU, è il giorno della nostalgia dopo la fine di un rapporto sentimentale, da oggi su spotify

il nuovo singolo del cantautore campano ispirato al
Blue Monday anglosassone

AURORA DISCHI /  ARTIST FIRST

Lunedì Blu è il nuovo singolo di ZIODA. Il titolo prende spunto dall’inglese Blue Monday, che indica un particolare giorno del mese, solitamente il terzo lunedì.

Una data nata da un misto di psicologia e matematica, che trova delle giustificazioni al comune, e comprensibile, senso di tristezza e malinconia che ci coglie in qualche particolare periodo dell’anno. Nella canzone è il giorno della nostalgia dopo la fine di un rapporto sentimentale, quello in cui uno chiede all’altro di ritornare.

Il brano a cavallo tra Alt pop e Indie pop si apre con il tema affidato al sax al quale si alternano, synth, bass line e groove filtrati in un mood che ti riporta subito a quelle sere di mezza estate quando il tempo sembra volare e la notte si confonde con il giorno. 

Label: Aurora Dischi
Distributor: Artist First

Zioda è  Davide Pellegrino, classe 2000, di Napoli.
Zioda è un progetto Indie nato nel 2018, nasce su soundcloud con influenze pop ‘80 e Rap, Il primo singolo “Xan” uscito il 1 Maggio ha totalizzato ad oggi 12mila stream.
Il brano è prodotto assieme a DreamToxyck, compagno di scuola e membro del collettivo Xoni66, del quale Zioda fa parte.

IG @zioda.it

Testo Canzone Lunedì blu di Zioda

Camera mia mi sta stretta
Da quando ho alzato la voce
Che non vado più di fretta
Sicuri che il fumo non nuoce?
E vorrei farmi una paglia
Steso che il mare mi calma
Sentire le onde del mare
Farmi un po’ male
Dimmi dove sei ora che ti cerco
Dove sei? Hai cambiato letto?
Non ti trovo neanche nei dm…
Forse sei in centro
Ma con chi?
Col tuo amico, forse quello lì
Che non sopporto
Oggi è lunedì, blu
Dimmi che mi ami
Torna domani
Che io ti aspetto
Nel solito letto
Facciamoci un viaggio
Che sia sulle spalle o in braccio
Non mi importa dove sei
Ti cercherò sulla mappa dei tuoi nei
E vorrei che Roma stasera fosse diversa da com’è sempre
Che fossimo io e te a decidere come si veste
Prendiamoci un cocktail
Che forse diviso in due è meglio
Brindiamo a stanotte
Non voglio morire sveglio
Dimmi che mi ami
Torna domani
Che io ti aspetto
Nel solito letto