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RAI CULTURA – palinsesto 2020 di musica, teatro, cinema, opera lirica, musica sinfonica e programmi originali su RAI5

Nella stagione autunnale Rai Cultura prosegue la propria offerta di contenuti centrati sulla cultura, l’intrattenimento culturale e la formazione di qualità, ma con particolare attenzione – e vicinanza – al mondo della musica, del teatro e della scuola, che hanno subito l’impatto dell’emergenza Coronavirus. Ad essi Rai Cultura, nel segno del Servizio Pubblico, dedica programmazioni speciali su Rai5 e Rai Scuola, mentre Rai Storia proporrà nuovi appuntamenti per rafforzare un’offerta dedicata agli studenti, ma non solo.

E ad aprire – idealmente – il palinsesto di Rai Cultura sarà un appuntamento speciale: il “Concerto per Milano in diretta da Piazza
Duomo con la Filarmonica della Scala e la direzione del Maestro Riccardo Chailly, domenica 13 settembre alle 21.15 su Rai5
.
Dall’autunno, inoltre, ripartiranno i concerti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” con grandi direttori e solisti di fama internazionale, come di consueto trasmessi da Rai5 e Radio3, oltre che in streaming sui canali di Rai Cultura.

Rai5 conferma la mission semi-generalista di rete dedicata all’intrattenimento culturale fortemente legato alla contemporaneità e alle performing arts, dalla musica al teatro, dalla danza all’opera, senza dimenticare l’arte, l’ambiente, la Natura e tutti i generi musicali.
Tra le principali novità, più lirica e teatro nel day time e nel prime time del mercoledì; il debutto di “Art Rider”, tra arte e avventura, e una nuova serie di “Art Night” nella prima serata del venerdì; il ritorno di “L’altro ‘900” con le biografie ragionate dei grandi scrittori italiani del dopoguerra ingiustamente “dimenticati”, accostate a grandi film; le nuove
Prove d’orchestra” di Riccardo Muti; “Nessun dorma!” con Massimo Bernardini e la sua fusion di diversi generi musicali; e “Personaggi in cerca d’attore”: otto giovani attori emergenti italiani si confessano mettendo in scena il loro personaggio ideale.

Il Prime Time
Per quanto riguarda le serate della settimana saranno scandite da temi e generi diversi:
Domenica: Natura, paesaggi, culture, antropologia;
Lunedì: Letteratura, Poesia e l’offerta “Nuovo Cinema Italia”;
Martedì: Cinema d’autore;
Mercoledì: Opere dai principali enti lirici italiani;
Giovedì: Musica colta (sinfonica e lirica), balletto;
Venerdì: Arte;
Sabato: Teatro.

La domenica è il momento del viaggio, della scoperta, dell’immersione nella Natura: da settembre, oltre alle migliori serie internazionali, si segnalano gli ultimi episodi di “Di là dal fiume e tra gli alberi”, coproduzione tra Rai5 e Rai3 arrivata con successo alla seconda stagione e di cui è già in cantiere la terza edizione. Un viaggio allegro e “sghembo” attraverso i paesaggi, i personaggi e le località meno noti della nostra Penisola.

Massimo Bernardini

Il lunedì in prima serata è confermata un’offerta centrata sul racconto di Letteratura, teatro, musica e poesia, attraverso produzioni originali, mentre nella seconda parte della serata (a partire dalle 22.15 circa) prosegue l’appuntamento con “Nuovo Cinema Italia”, dedicato a opere di autori italiani del nuovo millennio. Riprende anche “Nessun dorma!”, di e con Massimo Bernardini, che torna a “contaminare” i diversi generi
musicali – jazz, lirica, pop, sinfonica – con la presenza di ospiti d’eccezione e della “band” residente. “L’Altro ‘900”, invece, sperimenta una nuova formula più “diagonale”, legando insieme autori diversi
– e ingiustamente dimenticati – attraverso un filo tematico comune.

Il martedì si rinnova l’appuntamento in prima serata con il grande Cinema d’autore internazionale, seguitissimo nelle passate stagioni, attraverso un’accurata selezione del catalogo dei titoli disponibili da Rai Cinema, alla (ri)scoperta di autori affermati o emergenti, con uno sguardo anche ai più importanti festival internazionali.

Il mercoledì prosegue la proposta inaugurata in occasione della pandemia. Rai5 – d’intesa con i grandi enti lirici nazionali e con la collaborazione di RaiCom ha avviato una programmazione speciale affinché i teatri e le sale da concerto restassero virtualmente “aperte” almeno sul canale. Per l’autunno 2020 continuerà dunque una doppia programmazione: nel daytime tutte le mattine alle ore 10 dal lunedì al venerdì, e il mercoledì in prima serata. Un viaggio musicale nei grandi teatri d’opera italiani iniziato lunedì 1° giugno e che proseguirà sino a dicembre.

Mentre il cartellone è in via di definizione sulla base degli accordi che verranno stipulati, al momento si prevede una collaborazione con il Festival Rossini di Pesaro (dal 7 al 18 settembre), Teatro Regio di Parma (dal 21 settembre al 2 ottobre), il Teatro Comunale di Bologna (dal 5 al 16 ottobre), il Teatro La Fenice di Venezia (dal 19 al 30 ottobre), il Carlo Felice di Genova (dal 2 al 13 novembre), il Teatro Massimo di Palermo (dal 16 al 27 novembre), il Teatro Bellini di Catania e il Teatro Petruzzelli di Bari (dal 30 novembre al 4 dicembre), il Teatro Municipale di Piacenza e il Teatro Alighieri di Ravenna (dal 7 all’11 dicembre), il Teatro Verdi di Trieste (dal 14 al 25 dicembre) e il Teatro Lirico di Cagliari (dal 28 dicembre al 1° gennaio 2021).

Riccardo Muti

La prima serata del giovedì è dedicata alla musica colta, rinnovando gli appuntamenti con i concerti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai oltre ad una ricca offerta di opere, balletti, concerti con i nomi più prestigiosi e dai principali teatri ed enti lirici della scena italiana e internazionale, che confermano la centralità di Rai5 nell’offerta
di questo genere. In particolare, il 10 settembre il duo Igudesman & Joo propone un viaggio attraverso tutti i generi musicali, dalla
musica classica all’hip-pop, mentre il 17 settembre Riccardo Muti è protagonista del Concerto per la Siria dal parco archeologico di Paestum con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. Il concerto delle Vie dell’Amicizia è il tradizionale evento di solidarietà del Ravenna Festival che si svolge ogni anno in tanti luoghi simbolo e quest’anno
sarà dedicato a Hevrin Khalaf con la partecipazione di Aynur Dogan.

In programma la celeberrima III Sinfonia di Ludwig van Beethoven, l’Eroica. L’8 ottobre i sei Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach, interpretati dal “Concentus Musicus” di Vienna sotto la direzione di Stefan Gottried; il 15 ottobre sarà proposto il documentario “Sinfonie di rinascita”, che racconterà l’Italia che riparte dalla musica, dalla bellezza. Un percorso tra luoghi ed atmosfere alla ricerca di un incanto
da ripristinare, dopo l’emergenza che così tanto ha gravato anche sulla più lieve delle arti. Dall’apertura notte tempo del Teatro dal Verme di Milano, alle 00.01 del 15 giugno, per non perdere nemmeno un istante del rapporto diretto col proprio pubblico, passando per le più grandi arene italiane, dal Circo Massimo allo Sferisterio di Macerata, dove di nuovo diventa possibile raccogliere appassionati attorno ad un palco.

Dal 22 ottobre il tradizionale appuntamento di Rai5 con il Maestro Riccardo Muti e il suo ciclo di prove. Ad affiancare il Maestro Muti sarà, in alcuni degli appuntamenti del ciclo, David McGill, per quasi vent’anni primo fagotto alla Chicago Symphony Orchestra e uno dei grandi virtuosi di questo strumento. In programma, tra l’altro, le prove della Sinfonia Haffner di Mozart, il Concerto in Si bemolle maggiore per fagotto e orchestra K191 sempre di Mozart, nonché le sinfonie dalle opere Giovanna d’Arco e La battaglia di Legnano, di Verdi, con l’ausilio dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.

Giovedì 19 novembre sarà la volta della diretta da Bergamo, dove si celebra sia l’inaugurazione del Festival Donizetti con l’opera Marino Faliero, sia l’inaugurazione del Nuovo Teatro Donizetti completamente restaurato in tutte le sue parti. Il titolo di apertura sarà diretto dal maestro Riccardo Frizza, direttore musicale del festival e la regia affidata
a Stefano Ricci. Nel cast, uno dei tenori più richiesti al mondo in questo momento, Javier Camarena.

Antonio Pappano

Il 3 dicembre, Rai5 trasmetterà dal Parco della Musica di Roma il concerto di inaugurazione della Stagione Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Sul podio il Maestro Antonio Pappano.

Il 10 dicembre sarà la volta del titolo di inaugurazione della Stagione 2020/2021 del Teatro dell’Opera di Roma: La Clemenza di Tito, ultimo lavoro teatrale di Wolfgang Amadeus Mozart tratto dal dramma di Pietro Metastasio. Due serate dedicate a Beethoven il 16 e 17 dicembre chiudono poi l’anno che ha segnato il 250° anniversario della sua nascita con l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra eseguiti da 5 grandi pianiste italiane. Un appuntamento che si collega con la Maratona Beethoven domenica 20 dicembre dalle 17 con le 9 Sinfonie dirette dal
Maestro Claudio Abbado.

La musica colta è, peraltro, presente anche nel daytime di Rai5, proseguendo quanto già avviato nei mesi dell’emergenza Coronavirus con un appuntamento quotidiano nella seconda parte del pomeriggio, dal lunedì al venerdì dopo il teatro, con la musica sinfonica, da camera e il balletto. II venerdì, in prima serata, Rai5 prosegue la sua incursione nell’arte in tutte le sue declinazioni con “Art Night”, ma in apertura di stagione l’arte si mescola all’avventura con “Art Rider”: sei puntate dall’11 settembre con Andrea Angelucci che svela il lato più inaspettato avventuroso, della scoperta dei tesori del nostro territorio.

Nella serata del sabato, il sipario di Rai 5 si apre sul Teatro, con una serie di brevi cicli tematici. Tra gli altri, si segnalano alcuni titoli: dopo la consueta diretta del Premio Campiello (sabato 12 settembre), la stagione teatrale autunnale di Rai5 si apre dal 26 settembre all’insegna del sorriso con un ciclo con Ale e Franz con “Nati sotto contraria stella” e dal distico “Nel nostro piccolo” e “Tanti lati latitanti”. Torna poi, dal 24 ottobre, Teresa Mannino, con “Sento la terra girare”, “Terribilmente divagante” e “Sono nata il ventitré” e, il 21 novembre, lo Speciale dedicato al Festival dei Due Mondi di Spoleto e a seguire il documentario “Il fulmine della terra. Irpinia 1980”. Il 28 novembre “Dolore sotto chiave” e “Sik Sik l’artefice magico” di Eduardo De Filippo, il 5 dicembre “Amleto, o la gioventù usurpata” del Teatro di Roma, un cantiere teatrale under 25 sul personaggio Amleto e la gioventù usurpata di futuro. Il 12 dicembre il “Re Lear” con Glauco Mauri che affronta per la terza volta il dramma di Shakespeare. Il 26 dicembre “In scena”, un backstage su Vincenzo Salemme e a seguire “Di mamma ce n’è una sola”, che precede “Sogni e bisogni” e “Una festa esagerata”.

In seconda serata, poi, il 12 settembre debutta una nuova produzione
di Rai5, “Personaggi in cerca d’attore”, in cui alcuni attori emergenti del teatro italiano confessano e interpretano il loro sogno di un monologo o di un personaggio teatrale cui aspirano. A seguire, dal 7 novembre, un nuovo ciclo di “Apprendisti stregoni”, l’incontro degli allievi delle accademie teatrali italiane con attori e attrici che le hanno frequentate.

Il Day Time
L’offerta del Day Time, per quanto riguarda la musica colta ritrova “Domenica all’opera” (lo spazio dedicato alla lirica in onda ogni domenica alle 10.00) e “Sabato classica” (con i grandi concerti registrati da Rai5 e attualmente custoditi nelle Teche Rai, in onda ogni sabato alle 8.30 e alle 18.30 circa). Anche in autunno, inoltre, prosegue l’appuntamento con la grande opera (ore 10 circa, dal lunedì al venerdì), in collaborazione con i maggiori enti lirici del nostro Paese Per gli amanti del teatro si conferma poi lo spazio “Stardust Memories” alle 16.30 del sabato pomeriggio, dedicato alla rivisitazione dei grandi classici del Teatro Rai tratti dalle Teche Rai. Il 12 settembre, il 10 ottobre e il 14 novembre in preserale, riprenderanno gli appuntamenti con “Senato & Cultura”.

Dal lunedì al venerdì la prima parte della fascia pomeridiana è dedicata alla Natura mentre la fascia preserale prosegue con l’offerta dei migliori documentari di acquisto e produzione su viaggi e tematiche artistiche quali la street-art, il design, i viaggi culturali nelle grandi città, ma anche i grandi artisti della moda e della musica.

Seconda e Terza serata
La seconda serata del venerdì è dedicata all’informazione culturale con “Save the Date” (dal 9 ottobre), e il cartellone di tutte le novità (mostre, spettacoli teatrali, concerti, opere liriche) e “Terza pagina” (dal 2 ottobre), con le incursioni nel mondo dell’arte di Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri e storico dell’arte, e l’analisi dell’economia della cultura di Emanuele Bevilacqua.
Nella seconda serata del sabato, inoltre, si conferma la finestra sulla cosiddetta “musica colta contemporanea” con titoli dedicati a un pubblico ancora più esigente e raffinato: i compositori contemporanei, le opere sperimentali, i balletti d’avanguardia. Prosegue, infine, l’offerta “Ghiaccio Bollente” dal lunedì al venerdì, un appuntamento ormai consolidato con i doc di musica Rock, Pop e Jazz.