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ASAF AVIDAN – è uscito il video di 900 DAYS, il singolo fa parte dell’album di prossima uscita Anagnorisis. Ora nelle radio italiane, date prossimi concerti

ASAF AVIDAN

è uscito il video di

900 DAYS

ora nelle radio italiane

Se ci fosse un ordine cronologico in questo album, ‘900 Days’ dovrebbe essere la prima canzone perché è stata il trampolino per una nuova esplorazione di me stesso. La fine della mia ultima relazione mi ha fatto sentire tradito, non dal mio partner, ma dall’amore stesso… o più precisamente, da me stesso. Le mie idee e ideali mi hanno portato al declino. Avevo bisogno di scrivere questa canzone, di capovolgere il tempo di quella relazione per andare avanti e risollevarmiCosì dichiara lo stesso Asaf Avidan in merito a 900 Days

lnik piattaforme stream https://asafavidan.lnk.to/aa900days

Dopo quasi dieci anni di tour no stop, Asaf Avidan, alla soglia dei quarant’anni, decide di prendersi una pausa per riflettere sulla propria carriera artistica e sulla sua vita personale. Dopo aver scoperto una magnifica tenuta nel centro Italia, diventata poi il suo studio di registrazione, circondato da campi, olivi e da tantissimo blu, Asaf Avidan prova a scoprire nuovamente il suo sé.

A tale proposito il cantautore afferma:
Prima del mio quarantesimo compleanno, mi sono ritrovato a prendermi del tempo lontano dal palco e a scavare nel mio io alla ricerca di nuovi modi per capire e catturare chi sono. Ma più scavavo in profondità, dentro di me, più la situazione era intangibile. Muoversi, mutare… ogni volta che credevo di aver afferrato quel qualcosa e ne scrivevo, questo cambiava già e si trasformava in qualcos’altro. Come artista è stato devastante il non essere in grado di “catturare” alcunché di preciso. Come essere umano, è stato impegnativo ma inebriante. Tutti i sentimenti, le storie e gli archetipi profondi in me erano intrecciati in una nuvola complessa, astratta, in continua evoluzione. Cercare di catturarla sarebbe stata una disfatta ma, indipendentemente dall’impossibilità, ho sentito il bisogno di provare a ritrarre quel paesaggio

Ed è da queste considerazioni, da queste riflessioni, che prende forma il nuovo album ‘Anagnorisis’. Mentre i precedenti album, tra cui ‘Different Pulses’ o ‘The Reckoning’, sono stati scritti in un paio di settimane, per il nuovo disco il processo creativo è stato altamente influenzato dalla natura e dal silenzio, quasi ne seguisse i ritmi.

il nuovo album Anagnorisis è in arrivo l’11 settembre su etichetta Artist First. Il titolo del nuovo lavoro si rifà ad una parola coniata da Aristotele per definire quel particolare ed improvviso momento in cui si rivela il proprio carattere, la propria identità, trascendendo dall’ignoranza alla conoscenza. Nell’album ci sono differenti versioni di Asaf: Anagnorisis è un disco multidimensionale. La verità è a portata di mano ma è mutevole come lo è la natura.

video Anagnorisis diretto da Wim Wenders

Tutte le voci contenute in Anagnorisis sono di Asaf Avidan, che ha registrato alcune strofe fino a dodici volte per sovrapporre, con differenti tonalità, la stessa voce. Anche tutti gli strumenti nel disco sono stati suonati solamente da Asaf. Mille sfumature che appartengono ad un’unica figura, in grado di spaziare dal falsetto al baritono fino alla sua inconfondibile tonalità vocale androgina.
Il vero Anagnorisis per Asaf Avidan, la vera rivelazione, è che la complessità, la molteplicità e la confusione sono parte dell’esistenza umana. Di conseguenza, non c’è mai un solo momento di chiarezza che rappresenti più verità di qualsiasi altro.

Asaf Avidan è pronto a tornare nel 2021 con una serie di concerti con band, per promuovere il nuovo progetto discografico.

Asaf Avidan, Jonathan Safran Foer e l’agnizione del lupo Il preambolo al nuovo album di Asaf Avidan è un incontro tra il musicista e lo scrittore Jonathan Safran Foer. La loro è un’amicizia sincera e lo dimostra l’incontro sul sofà di casa Foer a Brooklyn da cui prende le mosse il racconto intitolato ‘Asaf e Il Lupo” inserito nel booklet del disco.
Partendo dalle cicatrici di Asaf, segno del vano tentativo di addomesticare un giovane lupo, si passa attraverso i graffiti parietali rinvenuti nella Grotta di Lascaux in Francia, risalenti a 17500 anni fa, per giungere al nuovo disco di Asaf Avidan “Anagnorisis”. Un percorso tortuoso quanto affascinante.

Asaf Avidan in tour con band:
20 febbraio 2021, Roma, Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli
21 febbraio 2021, Milano Magazzini Generali

Biografia, Asaf Avidan conosciuto con ‘Different Pulses’, il disco di debutto che lo ha decretato come uno tra i migliori artisti degli ultimi anni, e prima ancora grazie al remix del suo brano ‘Reckoning Song/One Da’y, che ha letteralmente fatto impazzire i network di tutta Europa. Già attivo con The Mojos, con i quali si è aggiudicato il disco d’oro e poi di platino per l’album ‘The Reckoning’ (2006) Asaf Avidan ha raggiunto il grande pubblico nel 2013, con la pubblicazione di ‘Different Pulses’ su etichetta Polydor/Universal, ed un lungo tour che lo ha portato in ogni angolo del globo. Vedere Asaf Avidan dal vivo è un’esperienza di disconnessione sensoriale: più volte paragonato a Janis Joplin e Johnny Cash, Asaf Avidan spazia dal rock al blues al folk con un sound profondo ed ancestrale che stupisce e sorprende ad ogni respiro. Dopo la standing ovation ricevuta durante l’esibizione come ospite internazionale al Festival di Sanremo nel 2013 ed un lungo tour che lo ha più volte visto passare per l’Italia per una serie di concerti unici, talvolta con la band e nei più recenti show con la sola compagnia di una chitarra e della sua straordinaria e potente voce, Asaf Avidan ha raddoppiato il suo successo con ‘Gold Shadow’, il nuovo album pubblicato a gennaio 2015 per Polydor/Universal. Nel 2017 è la volta di ‘Study of Falling’, (Universal) a cui ha fatto seguito un lungo tour, sia con band che da solo (‘The Study of Falling Tour’).
A tre anni di distanza dall’ultima pubblicazione, Asaf Avidan è pronto a tornare con ‘Anagnorisis’, il nuovo album in arrivo l’11 settembre 2020 (Artist First) ed un tour che lo porterà sui palchi italiani a febbraio 2021.