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COMPAGNIA FINZI PASCA – la Compagnia ha allestito progetti artistici che approfondiscono la poetica del «Teatro della Carezza», la tecnica del gesto invisibile e lo stato di leggerezza. Tre appuntamenti su RAI5

COMPAGNIA FINZI PASCA

tre appuntamenti con la danza teatro

Dall’occasione unica di poter utilizzare come fondale una scenografia originale di Salvador Dalì nasce “La verità” di Daniele Finzi Pasca: una storia surreale, acrobatica, un vaudeville decadente che racconta di ombre deformate e deformanti, di scale sospese nel vuoto, di equilibri impossibili, di piume e paillettes. Lo spettacolo, in onda sabato 8 agosto alle 21.15 su Rai5,
è il primo di tre appuntamenti dedicati alla compagnia Finzi Pasca e al suo teatro. Dopo “La verità”, sabato 15 Rai Cultura proporrà lo spettacolo “Donka” e a seguire il documentario “Ana” che ripercorre la realizzazione dello spettacolo teatrale “Visitatio”, del Teatro Sunil, a cui ha partecipato Ana Heredia, attrice messicana con sindrome di Down. Sabato 22 sarà la volta di “Per te“, spettacolo dedicato a Julie Hamelin Finzi, co-fondatrice dell’ensemble circense, prematuramente scomparsa nella primavera del 2016.

Il gesto poetico del clown, in grado di sostenere un monologo per un solo spettatore, così come una cerimonia olimpica (come quelle di apertura e chiusura delle Olimpiadi Invernali di Sochi 2014), il teatro, la danza, il circo, l´opera, il cinema: tutte queste sfaccettature della performatività si riuniscono nell’operato della Compagnia Finzi Pasca, creata nel 2011 da Antonio Vergamini, Daniele Finzi Pasca, Hugo Gargiulo, Julie Hamelin e Maria Bonzanigo. S’incrociano in quest’avventura la storia del Teatro Sunil e quella della compagnia Inlevitas, compagini alle quali appartenevano gli artisti fondatori.

La Compagnia ha allestito progetti artistici che approfondiscono la poetica del «Teatro della Carezza», la tecnica del gesto invisibile e lo stato di leggerezza. Attraverso gli anni, questi concetti hanno strutturato un’estetica individuata ed unica che attraversa tutte le dimensioni: uno stile di creazione e di regia, un particolare modo di concepire la produzione, una filosofia di allenamento per l’attore, l’acrobata, il musicista, il danzatore e il tecnico, un atteggiamento per abitare lo spazio e riprendere la memoria evocando nostalgia e commozione.

8 agosto – La verità

Dall’occasione unica di poter utilizzare come fondale una scenografia originale di Salvador Dalì nasce “La verità” di Daniele Finzi Pasca:
una storia surreale, acrobatica, un vaudeville decadente che racconta di ombre deformate e deformanti, di scale sospese nel vuoto, di equilibri impossibili, di piume e paillettes.

15 agosto – Donka

La Compagnai Finzi Pasca si immerge nel mondo di Anton Cecov e dal sedimento dei suoi scritti, dei suoi testi teatrali e delle sue lettere sorgono le atmosfere immaginifiche e sognanti di questo spettacolo che fonde circo, colore e musica per omaggiare il più grande drammaturgo russo.

15 agosto – Ana

Il documentario Ana” scritto e diretto da Antonio Vergamini con le musiche di Maria Bonzanigo ripercorre la realizzazione dello spettacolo teatrale “Visitatio, del Teatro Sunil, a cui ha partecipato Ana Heredia, attrice messicana con sindrome di Down. Lo spettacolo non è stato creato apposta per lei all’interno di un percorso formativo ed era anzi già strutturato, richiedendo all’interprete l’inserimento in una situazione data. “Visitatio”, infatti, nasce da un lavoro di squadra tra regista e attori e tra questi vi è Ana, che ha dato il suo specifico apporto alla realizzazione dell’opera, vivendo gli entusiasmi e gli scoramenti tipici di ogni grande avventura personale ed artistica.

22 agosto – Per te

La sognante aura del teatro della Compagnia Finzi Pasca è messa al servizio del ricordo, in questo spettacolo delicato e commovente dedicato a Julie Hamelin Finzi, co-fondatrice dell’ensemble circense, prematuramente scomparsa nella primavera del 2016.
La vita, sosteneva Julie, va coltivata come un giardino interiore in cui fragilità e leggerezza possano trovare l’equilibrio necessario all’esistenza e alla felicità. “Per te” è l’esplorazione onirica dell’universo che custodiamo dentro di noi, fatto di paure, di sogni, di speranze e di bellezza. Regia televisiva di Gloria Ganassin