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IL GIARDINO DEGLI AMANTI – dal Teatro Alla Scala di Milano su RAI5 un affresco teatrale di Massimiliano Volpini su musiche di W. A. Mozart. Protagonisti Roberto Bolle, Nicoletta Manni.

Wolfgang Amadeus Mozart

IL GIARDINO DEGLI AMANTI

Coreografia
Massimiliano Volpini

Scene e Costumi
Erika Carretta

Luci
Marco Filibeck

Étoile
Roberto Bolle

Corpo di Ballo del Teatro alla Scala
Quartetto della Scala e Solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala

Il Giardino degli amanti Nicoletta Manni e Roberto Bolle ph Brescia e Amisano
Teatro alla Scala

Il Giardino degli amanti una nuova creazione, in prima assoluta, nel segno di Mozart: prosegue il percorso sui lavori da camera ha portato critiche entusiastiche e grande risalto agli artisti del Ballo. In questa stagione, un ulteriore passo avanti: una nuova produzione, sui quartetti e quintetti di Mozart, affidata a Massimiliano Volpini, già danzatore della compagnia e coreografo in Italia e all’estero, per colleghi scaligeri, per la Scuola, per l’Opera, ma anche tv e videoclip. La sua collaborazione con Roberto Bolle, che lo ha portato a creare per lui assoli, passi a due e un fortunato progetto multimediale, prosegue con questa novità, che vede l’étoile protagonista assieme al Corpo di Ballo scaligero.

 Il Giardino degli amanti va in onda giovedì 27 agosto alle 21.15 su Rai5

Il Giardino degli amanti Nicoletta Manni e Roberto Bolle ph Brescia e Amisano
Teatro alla Scala

Nel giardino di una villa, un’orchestra da camera suona i meravigliosi quartetti e quintetti di Mozart, e tutto si impregna di echi e rimandi al mondo del compositore. Come per illusione o per suggestione, dai chiaroscuri del giardino labirintico affiorano figure: sono i personaggi mozartiani, che giocano o forse si prendono gioco degli ospiti della festa coinvolgendoli nelle loro ben note schermaglie amorose.

Il Giardino degli amanti

Figaro, il Conte di Almaviva, Susanna e Rosina, Don Giovanni e Leporello, Fiordiligi, Dorabella, Ferrando e Guglielmo, tutti ripercorrono la loro natura, che non possono che ripetere all’infinito, anche all’arrivo dei “visitatori”: una coppia si separa, si perde nel labirinto e si ritroverà solo alla fine, trasformata; sarà la Regina della Notte a condurre i giovani all’interno di questo mondo e compiere questa metamorfosi.

Una donna, un uomo: la coppia principale vedrà protagonisti l’étoile Roberto Bolle, con Nicoletta Manni e per due recite con Virna Toppi; Nicola Del Freo con Virna Toppi e Martina Arduino.

Il Giardino degli amanti

Numerosi i personaggi mozartiani che popolano il giardino:
La Regina della Notte sarà Marta Romagna poi Paola Giovenzana;
Don Giovanni Claudio Coviello poi Gioacchino Starace;
Leporello Christian Fagetti poi Marco Messina e Matteo Gavazzi,
Il Conte di Almaviva Mick Zeni poi Massimo Garon;
Rosina Emanuela Montanari poi Christelle Cennerelli;
Figaro Walter Madau poi Angelo Greco;
Susanna Antonella Albano e Lusymay Di Stefano;
Guglielmo Valerio Lunadei poi Massimo Dalla Mora;
Ferrando Angelo Greco poi Marco Agostino,
Fiordiligi Vittoria Valerio poi Stefania Ballone;
Dorabella Marta Gerani poi Agnese Di Clemente.

Il Giardino degli amanti

Con leggerezza e ironia questo viaggio nell’universo mozartiano ammicca al ‘700 anche nelle scenografie e nei costumi; benchè le musiche del balletto siano quartetti e quintetti, l’ispirazione di Volpini è partita dalle opere di Mozart, in primis la trilogia scritta con Lorenzo Da Ponte, che lo ha proiettato pur con modernità ed essenzialità, verso un “fare teatro” da Commedia dell’Arte, con cambi a vista, meccanismi svelati. La sua ricerca coreografica mira a una corrispondenza tra la danza e ogni strumento, accento o dettaglio musicale, seguendo o inseguendo colori, flussi, dinamiche e emozioni di cui sono ricchi questi brani. In questo gioco teatrale l’allestimentoè stilizzato ma evocativo: la scenografia, un giardino labirintico, si integra con la coreografia; muovendosi in maniera coreografica e musicale creerà sul palcoscenico situazioni diverse; entrate e uscite, porte nascoste, siepi che muovendosi daranno il senso di un percorso e delle prospettive del labirinto. Nei costumi si è voluto evidenziare il salto d’epoca: all’inizio abiti moderni; il richiamo al ‘700 è per i personaggi che popolano il giardino.

Il Giardino degli amanti

Sto lavorando con una cinquantina di artisti, molti giovani che ho trovato entusiasti, reattivi, veloci. Per i personaggi mozartiani – commenta Volpini – mi sono rivolto a artisti che già conoscevo per individuare i caratteri e lasciar esprimere la personalità di ognuno; ne è uscita una esatta corrispondenza. Il gruppo moderno ha un linguaggio diverso rispetto ai personaggi mozartiani: da un movimento più libero, mentre ci si addentra nel cuore del giardino si va più verso il classico, in punta, ma sempre con dinamica e fluidità moderne. Ho costruito momenti di gruppo ma anche quartetti, trii; diversi quadri mi hanno permesso di lavorare con gruppi ristretti e sperimentare con ciascuno dei solisti, ricchi di talento e carisma. Centrale è una coppia, che poi si separa: seguiremo maggiormente il protagonista maschile e il suo trasformarsi un personaggio mozartiano; alla fine lui e la sua compagna si ritroveranno ma entrambi trasformati, anche nello stile e nei costumi”.

Massimiliano Volpini

Volpini non è nuovo alle musiche di Mozart: “Mi sono già avvicinato a Mozart in altre due occasioni; sono attratto dalle sue partiture da camera, ricche di dettagli che mi permettono di essere musicale nell’essenza stessa della musica, cercando il giusto passo per ogni tipo di nota o strumento. Mozart offre ricchezza ma anche leggerezza, fluidità, dinamica; qui la musica è davvero la guida ed è protagonista: i musicisti, tutti straordinari e con parti virtuosistiche di grande ricchezza, saranno in vista e in diretto contatto con la scena”.

nota: dichiarazioni rilasciate nel 2016 in occasione della prima

Ad eseguire i quartetti e quintetti mozartiani
Francesco Manara, Daniele Pascoletti (Violini),  Simonide Braconi (Viola), Massimo Polidori (Violoncello), Andrea Manco (Flauto), Fabien Thouand (Oboe)Fabrizio Meloni (Clarinetto).