Italia notizie del giorno su musica est SERIE TV Variety

La Regina degli Scacchi – la nuova serie tv Netflix con numeri da record è diventato un fenomeno globale, video di Anya Taylor-Joy

La Regina degli Scacchi

la nuova serie tv
Netflix
con numeri da record

Quando tre anni fa Scott Frank (Godless) ci ha contattati per la prima volta proponendoci l’adattamento di La regina degli scacchi The Queen’s Gambit, romanzo di Walter Tevis incentrato su una giovane scacchista prodigio, abbiamo subito pensato che fosse una storia avvincente. Beth è una sfavorita alla riscossa alle prese con dipendenza, perdita e abbandono. Il successo che ottiene nonostante le avversità testimonia l’importanza della tenacia, della famiglia e dell’introspezione, restando sempre fedeli a se stessi.

Tuttavia, penso che nessuno di noi potesse mai immaginare che La regina degli scacchi, interpretata dalla straordinaria Anya Taylor-Joy, sarebbe diventata il fenomeno globale che conosciamo ora o addirittura la nostra miniserie sceneggiata di punta.

Anya Taylor-Joy ha studiato gli scacchi per girare
La Regina degli Scacchi The Queen’s Gambit

Dall’uscita su Netflix nel mese di ottobre:

il romanzo The Queen’s Gambit La regina degli scacchi è entrato nella lista dei bestseller del quotidiano The New York Times 37 anni dopo la sua uscita, le ricerche di Google sugli scacchi sono raddoppiate, mentre quelle su “come giocare a scacchi” hanno raggiunto il picco più alto degli ultimi nove anni,

le richieste di “scacchiere” su eBay hanno raggiunto il 250% e Goliath Games riporta che le vendite del gioco da tavolo sono aumentate di oltre il 170%,

e su Chess.com il numero di giocatori è quintuplicato.

Il clamore sorto intorno alla serie ha portato a un considerevole aumento dell’interesse per il campionato del mondo del prossimo anno, secondo quanto riportato dalla Federazione Internazionale degli Scacchi.

Su Netflix, La regina degli scacchi è stata vista dal numero record di 62 milioni di nuclei familiari nei primi 28 giorni. La risposta globale è stata straordinaria: dalla Russia e Hong Kong fino a Francia, Taiwan e Australia. La serie è entrata nella Top 10 in 92 paesi ed è arrivata prima in 63 nazioni, tra cui Regno Unito, Argentina, Israele e Sudafrica.

Questa è la dimostrazione tangibile dell’abilità di Scott, sceneggiatore e regista capace di far vivere sullo schermo il dramma di molte partite di scacchi raccontate nei minimi dettagli, ottenendo recensioni entusiastiche e un raro 100% su Rotten Tomatoes. Scott è stato notevolmente aiutato dal talentuoso team di creativi. Dall’uso squisito dei motivi a scacchiera con cui la costumista Gabriele Binder ha riempito l’armadio di Beth, alla suspense sottolineata dal compositore Carlos Rafael Rivera, fino all’intenso montaggio di Michelle Tesoro e alle scelte vibranti dello scenografo Uli Hanisch, che sembrano saltare fuori dallo schermo a ogni scena, per finire con il lavoro del direttore della fotografia Steven Meizler, che ha trasformato ogni partita in un dramma mozzafiato.