Italia Testi Canzoni Variety

LEONARDO ANGELUCCI – Online da oggi su YouTube il video di BUDAPEST

Online da oggi su YouTube il video di

BUDAPEST

il nuovo singolo di

LEONARDO ANGELUCCI

È online da oggi su YouTube il video di “Budapest”, il nuovo singolo di Leonardo Angelucci (Goodfellas).

Nel videoclip, prodotto da Free Club Factory e interpretato da Valeria Santivetti, la protagonista ricostruisce nel proprio salotto un set cinematografico, dove poter rivivere il piacere del viaggio. Le pareti non sono confini, ma città, strade, foreste e paesaggi montani, nei quali immergersi per ritrovare se stessi e la propria libertà.

Budapest” è un brano rock, a tinte pop, che prosegue e sviluppa il nuovo percorso musicale inaugurato da Angelucci con “Henné”. Il testo, sincero e diretto, si muove su suoni che richiamano i Pixies, The Cure e Echo & the Bunnymen, senza perdere mai la sua autenticità.

Budapest è una canzone d’amore dal sapore indie rock, dedicata al viaggio e alla lontananza. Anche questo brano, come Hennè, nasce durante l’esperienza del CET di Mogol, nella campagna umbra, sconnesso dall’ipersocietà multimediale e circondato solo da musica e arte. Ho avuto la necessità di raccontare l’amore distante, attraverso una collezione di immagini tratte dai viaggi e dalle esperienze vissute con la mia compagna. Di qui, la voglia di sognare ed immaginare anche viaggi futuri. Il lavoro di Giorgio Maria Condemi e Gianni Istroni allo Stra Studio di Centocelle, a Roma, ha impreziosito il brano, donandogli una veste alternative internazionale. La copertina del singolo è un artwork del graphic designer Giuseppe Bravo.Leonardo Angelucci

Leonardo Angelucci è un cantautore, chitarrista e produttore romano. Dal suo esordio con il disco “Questo frastuono immenso” nel 2018, ha vinto il premio del pubblico di Musicultura e il Premio Nuovo Imaie della Biennale Martelive, ha pubblicato un romanzo con Phasar Edizioni e ha suonato in tutta Italia.

Testo canzone Budapest di Leonardo Angelucci

Non c’è distanza, non c’è differenza
fra due che si toccano al solo sguardo
non c’è tristezza, nessuna violenza
fra te, le coperte e un pensiero bugiardo.

Cala la notte sulle tue stelle
ed ogni paura circonda il tuo letto
solo la morte non fa ritardo
per tutto il resto c’è ancora del tempo.

E’ capitato che tu mi chiedessi “Dove sei?”
per questo ora ti ho scritto un pezzo
che ogni volta ti ricorderà.

Saremo in quell’appartamento a Budapest
saremo sulla cattedrale di Lisbona
saremo a prendere la pioggia di Parigi
anche lontani
saremo ovunque siamo stati
ovunque ci saremo amati
ovunque ci ameremo ancora.

Niente segreti, nessuna indecenza
fra i nostri due schermi e l’etere immenso
senza i tuoi seni e le tua labbra
poco mi resta dell’uomo che indosso.

E’ capitato che tu mi chiedessi “Dove sei?”
per questo ora ti ho scritto un pezzo
che ogni volta ti ricorderà.

Saremo in quell’appartamento a Budapest
saremo sulla cattedrale di Lisbona
saremo a prendere la pioggia di Parigi
anche lontani

Saremo su un naviglio in Danimarca
saremo fra i vinili in Inghilterra
saremo le autostrade dell’Italia
anche lontani
saremo ovunque siamo stati
ovunque ci saremo amati
ovunque ci ameremo ancora.

Saremo a Torino, Verona, La Spezia, Savona
Germania, Genòva e anche a Roma
saremo a Napoli, Ferrara, Trieste, Taranto
o a casa in provincia di Roma.
E andremo in Trentino, il trentuno in Baviera
poi a primavera a Vienna o anche a Praga.
Andremo in Giappone, Brasile, Miami, io pure
che bello tornare e partire
poi ricominciare.