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ETSE GRINGO – esce oggi il video di EVA il nuovo singolo tra trap e rap conscious

Esce oggi in digitale e su YouTube il video di

EVA

il nuovo singolo di

ETSE GRINGO

prodotto ancora una volta dal suo producer di fiducia, Retraz.

Con questo brano, il rapper bergamasco classe 96, Etse Gringo prosegue il “viaggio biblico” iniziato con “Giovane Profeta” e “Abele”. I testi di Etse Gringo, infatti, usano metafore che collegano la vita di strada alle vicende bibliche, da cui prende spunto in continuazione.

In questo caso viene rivisitata in chiave moderna la vicenda biblica di Eva e del serpente con strofe rappate che contrastano in maniera suggestiva con il ritornello melodico. Un brano che unisce lo stile contemporaneo della trap alla tradizione del rap conscious.

Eva – racconta il rapper – viene cacciata dal paradiso per aver dato retta al serpente. Ho collegato questo al fatto che tanti finiscono nei casini per aver dato retta alla persona sbagliata, che aveva secondi fini. Traggo ispirazione dalla Bibbia perché le vicende e i personaggi raccontati hanno caratteristiche analoghe al presente. Fornisco quindi una visione della mia realtà, del quartiere da cui vengo e della strada utilizzando metafore e terminologie presenti nelle sacre scritture. Ho sempre attinto da qui per i testi dei miei pezzi ma è solo ultimamente che ho deciso di rendere questa caratteristica un mio punto di forza. ‘Giovane Profeta’ è stato il primo pezzo di questa nuova stagione, una sorta di biglietto da visita e di preambolo di un album che uscirà nel 2021”.

link piattaforme stream https://backl.ink/144647111

Il video ufficiale di “Eva”, diretto da Another Production, segue il testo e rappresenta, a sua volta, la vicenda biblica in chiave moderna.

Biografia ETSE GRINGO
Etse Gringo, nome d’arte di Lorenzo Agosti, nasce nel 1996 a Bergamo, e dopo i primi approcci alla musica nel periodo dell’adolescenza, nel 2016 esordisce ufficialmente iniziando a collaborare con Retraz, artista classe 81 e suo concittadino con cui instaura un saldo rapporto, tanto da diventare il producer che firmerà tutti i suoi brani.
Dopo i primi singoli, a inizio 2017, con “Atto IV”, brano con il featuring di Giaime, cattura le attenzioni dei media di settore per il suo stile originale in cui sperimenta metriche di vario tipo su suoni contemporanei e per i testi in cui usa metafore che collegano la vita di strada alle vicende bibliche, da cui prende spunto in continuazione. Nel 2018, per esempio, il singolo “Babilonia” (tra i più ascoltati sul suo profilo Spotify) attinge proprio da questo immaginario. Non a caso anche la prima parte del suo nome d’arte, Etse, arriva da Ezechiele, il profeta, perché citato in una delle scene più note di “Pulp Fiction” in cui si accosta proprio il sacro alla realtà più cruda.
Tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, Etse Gringo inizia un percorso in cui approfondisce e sviluppa i temi biblici dei precedenti singoli. “Eva” si inserisce in questo ambito e contribuisce a dare forma a un primo lavoro ufficiale.

Testo canzone Eva di Etse Gringo

E non si colma con tutta la droga che è nascosta nel Colmar
Il vuoto che senti non trova una risposta
Lascia che Il quartiere avvolga tipo anaconda
Sono tutti uguali Dio ha fatto copia e incolla
Questo luogo porta tutta la nostra storia e spirito
E la vittoria ossimoro
era ridotta al minimo
Vendevo fumo sotto al civico
Ormai da sempre noi siamo soggetti a pessime influenze
Dimmi Eva perché hai dato retta al serpente?
Ora Per un tuo sbaglio pagherà la mia gente
Dovevi schiacciarlo con il tacco nel ventre
La classe operaia qua sogna un classe s vedi fra
E La speranza si sgretola
Ho sprecato metri di chellopane
E mille parole su Telegram
Adesso basta ho 47 motivi come un AK
Con tutto sto freddo poi il mio cuore si ghiaccia
E ora nel mio petto c’ho soltanto una lastra
Non cambia nulla se sulla cinta c’è un H
L’odio non si placa con vestiti di marca o Cadillac
E questa gente è avida
Se io voglio il 100 immagina
È perché avevo zero in tavola

Eva, Era buona la mela?
Solo per fare scena
Ora Il mio popolo è a dieta
La mia gente piangeva
Mentre l’odio cresceva
In quei palazzi a schiera
Svegliati da una sirena
Eva , Il serpente rideva
Spingi sulla sua schiena
Con un paio di margiela
Non basterà una preghiera
Per risolvere il problema
Hai mangiato la mela

Sto in una fogna Eva promettimi che la prossima volta
Schiaccerai senza pensieri la testa al cobra
Con le scarpe sugli infami lascia un’impronta
Un marchio indelebile così si ricorda
La mia gente stava a pezzi io l’ho raccolta chiusi qui
E le mie origini umili
Non c’è riscatto per gli ultimi
I primi saranno gli unici
Ci han fatti furbi abbiamo il cuore freddo non ci basterà un Woolrich
se ne tocchi uno è come se tocchi tutti
Come lo Shangai togli un bastone e distruggi
Tutto l’equilibrio di un quartiere tu fuggi
In amore vince chi sa usare più trucchi muoviti
Noi abbiamo dei codici
Prima di andare ai tropici
Sistemeremo i nostri uomini
In palazzoni Stavamo all’inferno e non c’erano ascensori
In c**o a quelli che si credono Superiori
Sappi che le borse di cui tu ti innamori
Prima di esser borse erano due Alligatori
i più pericolosi vengono fatti fuori è facile
Il cerchio della vita è fragile
Oggi il tuo nome è intoccabile
domani sarà su una lapide’