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RICCARDO MORANDINI – pubblica l’EP EDEN online il video La sindrome di Erasmo

RICCARDO MORANDINI

PUBBLICA L’EP

EDEN

L’esordio del musicista friulano in digitale e vinile 45 Giri. 

Eden è il paradiso perduto dell’innocenza. Eden è una dimensione individuale e collettiva. Eden è il giardino della giovinezza dove tutti i futuri possibili sono scenari aperti e non è ancora stato colto il pomo della scelta.

Eden” nasce dalla volontà di recuperare le ragioni originali per cui si fa musica. Si ritorna al canto, si ritorna alla forma canzone e si ritorna al desiderio di essere pop, di andare incontro al pubblico. Dopo aver attraversato una lunga fase di approccio razionale alla musica, di approfondimento della pratica strumentale, di ricerca astratta e dopo anni di tour come chitarrista in giro per l’Europa, l’artista friulano trapiantato a Bologna scrive delle canzoni col desiderio di piacere, nel segno di una nuova innocenza musicale che lascia però trasparire una più matura consapevolezza. “Eden” è una coraggiosa messa a nudo di chi, con tutta la vulnerabilità di una ritrovata innocenza, vuole esporsi al rischio di essere protagonista e di condividere con il pubblico le proprie idee e la propria interiorità.

L’EP è stato registrato presso L’Amor Mio Non Muore, studio di registrazione consacrato all’analogico presso Carpena (FC). L’invidiabile parco tastiere presente nello studio ha permesso di colorare i brani con una varietà timbrica quasi orchestrale, con un taglio decisamente vintage e legato al mondo analogico degli Anni ’60 e’70, creando un’identità sonora personale e svincolata da certi attuali cliché synth-pop.

link piattaforme stream https://orcd.co/riccardomorandini_lasindromedierasmo

Riccardo Morandini è un musicista con alle spalle diverse esperienze in varie formazioni e band assolutamente trasversali (dal metal al jazz, dal liscio psichedelico all’indie-rock). Ora il passo verso una produzione autonoma con il primo Ep dal titolo “Eden” anticipato dai singoli “La sindrome di Erasmo” e “Raccolto” e in uscita su tutti gli store digitali oggi martedì 23 febbraio, oltre che disponibile nel formato vinile 45 giri.

Entrambi i suggestivi videoclip dei singoli sono stati realizzati da Aurora Ovan e interamente girati presso lo splendido Giardino Monumentale di Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani a Valsanzibio (PD). 

Biografia Riccardo Morandini ha attraversato diverse metamorfosi musicali. Dopo l’adolescenza nel metal estremo, decide di dedicarsi allo studio del jazz, ma di fatto rimane sempre molto eclettico collaborando con Sammy Osman (cantautorato/musica popolare), Mr Zombie Orchestra (liscio romagnolo in versione elettrica), Collettivo Ginsberg (rock alternativo cantautorale) Tower Jazz Composer Orchestra (jazz/avanguardia), e svariate altre formazioni. Negli ultimi 3 anni è il chitarrista di Alessandro Ristori, showman senza pari e interprete dei classici del repertorio italiano e non solo, con cui matura una grande esperienza nell’ambito della performance live, vivendo praticamente in tour. La pratica del repertorio legato alla forma canzone, spesso di matrice italiana, lo porta a spostare il proprio interesse compositivo in quest’ambito. Dopo un’esperienza più che decennale come strumentista, decide di confrontarsi con il canto e la dimensione autorale, dove trova sfogo un interesse mai sopito per la scrittura. 

IG @riccardo_morandini_

Testo canzone La sindrome di Erasmo di Riccardo Morandini 

Sempre in fuga per paura
che una scelta voglia dire
rinunciare ad altre possibilità
di felicità che è altrove

Un altro stato
una diversa professione
una relazione
per ritrovare finalmente noi

Ma è il noi che manca
l’alternativa è stanca
mangia e beve troppo
lo spirito si è rotto

E’ la sindrome di Erasmo
che ammala i nostri cuori
e ci impedisce
di raggiungere l’orgasmo esistenziale
di scegliere l’amore
al posto di sta cazzo di realizzazione
che se ci pensi bene
l’io è un’illusione

Sempre in fuga niente dura
ogni laccio va tagliato
è vietato opporsi ostacolare
la mobilità del mercato

E illuminato
libero da ogni legame
posso lavorare e migliorare
la solitudine globale

Ma è l’amore che manca
La primavera è stanca
Soli l’ideale è solo
Un prodotto da consumare