Italia Testi Canzoni Variety

CAPAREZZA – online il video EXUVIA anticipa l’album omonimo, il percorso di un fuggiasco che evade dalla prigionia dei tempi andati

CAPAREZZA

online il video

EXUVIA

anticipa l’album omonimo

Sono passati quattro anni dal suo ultimo lavoro “Prisoner 709”. Caparezza torna con un nuovo disco disponibile dal 7 maggio su tutte le piattaforme. “Exuvia” è l’ottavo lavoro in studio dell’artista: contiene 14 brani inediti, composti e prodotti da Caparezza e mixati da Chris Lord-Alge.

Tracklist Exuvia

  1. Canthology feat. __
  2. Fugadà
  3. Una voce (Skit)
  4. El Sendero feat. _
  5. Campione dei Novanta
  6. La matrigna (Skit)
  7. Contronatura
  8. Eterno paradosso
  9. Marco e Ludo (Skit)
  10. La scelta
  11. Azzera pace
  12. Eyes Wide Shut
  13. Ghost memo (Skit)
  14. Coma Pripyat
  15. Il mondo dopo Lewis Carroll
  16. Pi Esse
  17. Zeit!
  18. La certa
  19. Exuvia

L’EXUVIA , in sintesi, è ciò rimane del corpo di alcuni insetti dopo aver sviluppato un cambiamento formale.Un calco perfetto, talmente preciso nei dettagli da sembrare una scultura, una specie di custodia trasparente che un tempo ospitava la vita e che ora se ne sta lì, immobile, simulacro di una fase ormai superata. Sulla copertina c’è un simbolo che rappresenta il passaggio da una condizione attuale (cerchio grande) ad una futura (cerchio piccolo) attraverso una serie di spirali (simbolo di morte e rinascita in gran parte delle culture).La mia EXUVIA è dunque un personale rito di passaggio in 14 brani, il percorso di un fuggiasco che evade dalla prigionia dei tempi andati per lasciarsi inghiottire da una selva in cui far perdere le proprie tracce. Ho speso davvero tutte le mie energie per poter uscire dalla mia EXUVIA ma di questo parlerò a tempo debito.” Caparezza

L’album è già disponibile in preorder e presave mentre è possibile ascoltare il singolo omonimo dal 31 marzo su tutte le principali piattaforme digitali.

Exuvia” definisce la vecchia pelle dell’insetto dopo la muta. Caparezza vuole raccontare così la sua personale trasformazione e porta i suoi fan a ripercorrere un viaggio dal passato al presente. La sua fuga da Exuvia è il rito di passaggio necessario per la rinascita.

link piattaforme stream https://pld.lnk.to/ExuviaSingle

Il nuovo album di Caparezza sarà disponibile in CD e LP e in formato digitale dal 7 maggio. Con il preorder su tutti i principali store si avrà anche diritto all’acquisto anticipato dei biglietti dell’Exuvia tour 2022, con prenotazioni aperte in esclusiva dal 7 al 13 maggio.

I biglietti saranno disponibili su VivaTicket, TicketOne, caparezza.com e il tour toccherà i principali palasport d’Italia a partire da febbraio 2022.

Testo canzone EXUVIA di Caparezza

È una notte che ispira, è una notte che chiama nel bosco
È una notte che spia. È una notte di sguardi che ho addosso,
di ricordi che latrano come avessero visto il demonio,
sto scavando dentro di me così tanto che schizzo petrolio.
È il mio rito iniziatico ma non ho aculei nel corpo,
vado da “Mea culpa” ad “Ego me absolvo”.
Sono una larva sporca del mondo,
faccio Manolo sopra quel tronco, rischio un bel tonfo.
E sarà tutto nuovo come da neonato con la pancia all’aria,
dopo il mio passaggio dalla pancia all’aria.
Schizzo gli occhi fuori dalla faccia, Lamia.
Non sto più nella pelle, mama.

Fuori di me, exuvia, spiego le ali, au revoir.
Un’altra chance escludila, gioco alla pari con l’età.
Passati appassiti, appassiti come quadranti di Dalì.
Passati parassiti, parassiti, fame di me, cannibali, exuvia.

Guardo i video che ho fatto, ho la voce e l’aspetto di un altro
Il mio autoritratto, ha i colori in eterno contrasto.
Mi sono preso i miei spazi ma ho lasciato che il tempo fuggisse.
Faccio un mucchio di cambi quindi adesso chiamatemi mister.
Sono ancora alla guida, tengo il piede alzato da quel freno
anche se della vita prendo sempre il lato passeggero.
Quello che è stato l’ho già silurato.
Ogni mio scatto è di prassi bruciato.
Non dimentico le radici perché tengo alle mie radici
ma ci ritornerò quando sarò inumato.
I miei dubbi hanno dei modi barbari:
invadenti e sono troppi.
Il segreto è fare come gli alberi:
prima cerchi, dopo tronchi.
Chi ti spinge dopo quella soglia?
Se non è la noia, sarà il tuo dolore,
l’occasione buona per andare altrove, tipo fuori.

Fuori di me, exuvia, spiego le ali, au revoir.
Un’altra chance escludila, gioco alla pari con l’età.
Passati appassiti, appassiti come quadranti di Dalì.
Passati parassiti, parassiti, fame di me, cannibali, exuvia.

Sottoposto al rituale, obbedisco
come fosse il rituale di un sottoposto
e comincio a cantare il mio nuovo disco
come queste cicale dal sottobosco.

Fuori di me, exuvia.
Fuori di me, exuvia.
Exuvia.