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Ministero della cultura – Ministro Dario Franceschini Abolita la Censura Cinematografica e Cultura pilastro del prossimo G20 italiano

Dario Franceschini
Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo

Abolita la Censura Cinematografica e
Cultura pilastro del prossimo G20 italiano

Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato difintervenire sulla libertà degli artisti”, così il Ministro della cultura, Dario Franceschini che ha firmato il decreto che istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografi che presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori.

Un intervento ai sensi della Legge Cinema che introduce il sistema di classificazione e supera definitivamente la possibilità di censurare le opere cinematografiche: non è più previsto il divieto assoluto di uscita in sala né di uscita condizionata a tagli o modifiche. La Commissione è presieduta dal Presidente emerito del Consiglio di Stato, Alessandro Pajno, ed è composta da quarantanove componenti che sono stati scelti tra esperti di comprovata professionalità e competenza nel settore cinematografico e negli aspetti pedagogico-educativi connessi alla tutela dei minori o nella comunicazione sociale, nonché designati dalle associazioni dei genitori e dalle associazioni perla protezione degli animali.

Secondo la nuova disciplina, le opere cinematografiche, compresi gli spot pubblicitari destinati alle sale cinematografiche, dovranno essere classificate dagli operatori nel settore cinematografico.

Le categorie sono 4:
a) opere per tutti;
b) opere non adatte ai minori di anni 6;
c) opere vietate ai minori di anni 14;
d) opere vietate ai minori di anni 18.

Il decreto stabilisce che, per i film vietati ai minori di anni 14 o 18, può essere consentito l’accesso in sala di un minore che abbia compiuto rispettivamente almeno 12 o 16 anni, nel caso in cui esso sia accompagnato da un genitore (o da chi eserciti la responsabilità genitoriale). Viene istituito un nuovo sistema di icone e di avviso per i contenuti sensibili (violenza, armi, sesso).Il decreto inoltre aggiorna il regime sanzionatorio prevedendo anche sanzioni di tipo reputazionale con la pubblicazione online delle sanzioni.

Su http://cinecensura.com la mostra permanente promossa dalla Direzione Generale Cinema del Ministero della cultura realizzata dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografica e dalla Cineteca Nazionale che raccoglie i materiali relativi a 300 lungometraggi e a 80 cinegiornali, ma anche 100 tra pubblicità e cortometraggi, 28 manifesti censurati e filmati di tagli.

Cultura pilastro del prossimo G20 italiano

La salvaguardia del patrimonio culturale cuore
della ministeriale del 29 e 30 luglio

Per troppi anni la cultura è stata marginale nei grandi vertici internazionali e anche per questo, quando l’Italia ha presieduto il G7 ha proposto la creazione di un G7 cultura, che in quell’edizione fu svolto a Firenze con risultati importanti. Sull’esempio di quell’esperienza anche nel prossimo G20 a presidenza italiana i temi della cultura saranno centrali”. Lo dichiara il Ministro Dario Franceschini nel corso del videomessaggio inviato al primo webinar organizzato dal MiC in vista del G20.

Protection of cultural heritage and illicit traficking. The future will give us back our Past” ha affrontato le politiche per la salvaguardia e la protezione del patrimonio culturale nelle zone belliche e a seguito di calamità naturali, con un focus sul contrasto al traffico illecito dei beni culturali.

Nel mondo della globalizzazione e delle grandi sfide che ci aspettano, la cultura è un grande strumento di dialogo tra popoli, religioni, civiltà diverse ed è, soprattutto, un grande motore per una crescita economica sostenibile e compatibile: un elemento di cui il mondo avrà sempre più bisogno. Anche per questo stiamo preparando il prossimo G20 della Cultura, che si terrà il 29 e 30 luglio a Roma, con incontri tematici in cui sarà protagonista la protezione del patrimonio culturale dalle calamità naturali, il contrasto al traffico illecito dei beni culturali, l’educazione e la ricerca, le potenzialità di crescita economica dell’industria culturale creativa. Tra i temi anche quell’idea centrale dei Caschi Blu della Cultura. Uno strumento fondamentale affinché la comunità internazionale possa intervenire, immediatamente, quando un patrimonio culturale viene danneggiato da calamità naturali o dal terrorismo, com’è avvenuto negli anni passati. E che venga fatto attraverso uomini e risorse indipendenti della comunità internazionaleha concluso il Ministro Franceschini.