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TRIANON OPERA tra pupi, sceneggiata e Belcanto – messa in scena di Roberto De Simone e Davide Iodice su RAI5

TRIANON OPERA
tra pupi, sceneggiata e Belcanto

versi trascritti foneticamente da La Cantata dei pastori (XVIII sec.)

messa in scena di Roberto De Simone e Davide Iodice
proposto da Rai Cultura su Rai5

Dichiarazione del regista teatrale, compositore e musicologo italiano Roberto De Simone:

Lo spettacolo Trianon Opera non presuppone una filologia revivalistica relativa al Natale, né una riproposizione come modello esemplare rispetto a un testo secolare, che oggi è uscito definitivamente dalla tradizione. Esso, innanzitutto, intende essere una esplorazione storica ed antropologica sulla religiosità napoletana sia a livello colto gesuitico, sia a livello popolare.

Il documento scritto che fa da cardine esplorativo è costituito dall’opera Il vero Lume tra le ombre – più nota come La Cantata dei pastori – del drammaturgo gesuitico Andrea Perrucci, stampata nel 1698 e rappresentata in prima esecuzione in quello stesso anno.

Successivamente, per i pregi letterari di un’opera scritta in versi italiani e napoletani, formalizzati prosodicamente in ritmi di egloghe barocche con quinari, settenari e dendecasillabi, rime baciate o assonanze, la rappresentazione fu ripetuta, nel periodo natalizio, sia in teatri parrocchiali sia in teatri popolari, ad opera di attori amatoriali affiancati da attori professionisti, subendo modifiche, aggiunte, trasformazioni circensi, e ripubblicata anno per anno dalle diverse compagnie per tutto il Settecento, e poi nell’Ottocento da altre edizioni napoletane, documentandone la vitalità religiosa e rituale fino alla prima metà del Novecento, per poco più di duecentocinquanta anni.

La tradizione si spense circa nel 1970, quando non produsse più autentiche rappresentazioni devozionali. La mia riscrittura di brani dell’opera si vale di una trasposizione in lingua fonetica (I.P.A.) del testo perrucciano, secondo la storica pronuncia orale dell’italiano da parte degli attori di tradizione napoletana, rendendone quasi incomprensibile il significato verbale, come si addice ad un testo sacro.

In aggiunta a ciò, la parte musicale fa riferimento, fra l’altro, alla virtuosistica partecipazione dei celebri sopranisti evirati che, nel Settecento, devozionalmente, nel periodo natalizio, nelle chiese e nei teatri parrocchiali si esibivano per un vasto pubblico, sia pur differenziato culturalmente. Alla fin fine spero di avere coniugato poeticamente, con Trianon Opera, Storia e metastoria, scrittura e oralità, religiosità ufficiale e cristianesimo popolare, ricchezza della tradizione e degradato vuoto della contemporaneità teatrale, musicale e cinematografica. Tuttavia, le musiche e le immagini televisive del presente melodramma vanno considerate come allegorie medievali e metafore multisignificanti.

RAI5 UNA SETTIMANA DI OPERE FIRMATE DA ROBERTO DE SIMONE
Da “Eleonora” a “Trianon opera” in prima Tv

È dedicata al regista napoletano Roberto De Simone la programmazione operistica della settimana dal 26 al 29 aprile che Rai Cultura propone tutte le mattine alle 10 su Rai5 e il venerdì anche con un’opera inedita alle 18.

Si inizia lunedì 26 aprile con Eleonora, spettacolo creato dal regista nel 1999 al San Carlo di Napoli, per ricordare la rivoluzione giacobina del 1799 e l’eroina Eleonora de Fonseca Pimentel. La voce narrante è di Vanessa Redgrave. Protagonisti Patrizia Ciofi, Bernadette Manca di Nissa, Luca Dordolo e Antonio Abete. Sul podio Stefan Anton Reck. Regia TV a cura di Andrea Bevilacqua. Segue, martedì 27 aprile, ancora dal Teatro San Carlo di Napoli, Don Pasquale di Gaetano Donizetti, andato in scena nel 1992 con la direzione musicale di Franco Petracchi. Protagonisti sul palco Bruno Praticò, Bruno De Simone, Elizabeth Norberg Schulz, José Sempere. Regia televisiva di Ilio Catani.

Mercoledì 28 aprile è la volta del Flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart diretto da Riccardo Muti, che inaugurò la stagione del Teatro alla Scala nel Nel cast Victoria Loukianetz, Matthias Holle, Paul Groves, Andrea Rost, Anthony Michaels-Moore. Regia TV di Tina Protasoni. Ancora dal Teatro alla Scala e diretta da Riccardo Muti nel 1989 va in onda, giovedì 29 aprile, Lo frate ’nnamorato di Giovanni Battista Pergolesi. Interpreti Alessandro Corbelli, Nuccia Focile, Amelia Felle, Bernadette Manca di Nissa, Luciana D’Intino, Ezio di Cesare, Bruno de Simone, Elizabeth Norberg-Schulz. Regia TV di John Michael Phillips.

Chiude il ciclo, venerdì 30 aprile, un doppio appuntamento: la mattina alle 10 L’Osteria di Marechiaro di Giovanni Paisiello, in scena al Teatro Bellini di Napoli nel 2001 con Fabio Maestri sul podio. Nel cast Elizabeth Norberg Schulz, Gloria Scalchi, Filippo Morace, Marilena Laurenza, Giuseppe Parisi, Angelo Smimmo, Giulio Liguori, Raffaello Converso. Regia TV di Andrea Bevilacqua.

Nel pomeriggio alle 18 invece, in prima tv viene trasmesso dal Teatro Trianon Viviani di Napoli Trianon opera. Tra pupi, sceneggiata e belcanto, un omaggio alla cultura teatrale e musicale napoletana. Lo spettacolo, ripreso all’inizio di aprile 2021, è firmato da De Simone assieme al regista e drammaturgo Davide Iodice. Intitolato allo storico teatro di Forcella, Trianon opera unisce la tradizione del teatro popolare alle arie più memorabili della scuola belcantistica napoletana. Un viaggio tra musica e teatro, tra cultura popolare e belcanto, che raccoglie celebri arie come “Ah! non credea mirarti” dalla Sonnambula di Vincenzo Bellini al “Quando corpus” dallo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi. Tra gli intermezzi scenici, anche la versione fonetica de Il vero Lume tra l’Ombre di Andrea Perrucci, che racconta il viaggio di Giuseppe e Maria verso Betlemme. Una favola in bilico tra sacro e profano, che De Simone aveva già portato in scena in passato. Interpreti il soprano Maria Grazia Schiavo e gli attori Luca Lubrano, Antonio Buonomo, Pino Mauro, Michele Imparato, Rosario Toscano, Veronica D’Elia, Oscar Di Maio, Biagio Musella. Sul podio dell’ensemble strumentale la Nuova Polifonia, Alessandro De Simone. Regia TV di Claudia De Toma.

TRIANON OPERA
tra pupi, sceneggiata e Belcanto

PROGRAMMA

musica Giordano, Pergolesi, Cimarosa, Broschi, Vinci, Bellini, Mozart, De Simone
direttore e concertatore Alessandro De Simone soprano Maria Grazia Schiavo
messa in scena Roberto De Simone e Davide Iodice scenografia Gennaro Vallifuoco
scene dipinte Raffaele De Maio costumi Giusi Giustino luci Gianluca Sacco
maestro addetto alla produzione musicale Elsa Evangelista

personaggi e interpreti
Maria Vergine Michele Imparato Giuseppe Pino Mauro Belfegor Rosario Toscano
Gabriello Arcangelo Veronica D’Elia Armenzio Antonio Buonomo Benino Luca Lubrano
Razzullo Oscar Di Maio Ruscellio Biagio Musella

pupazzi Flavia D’Aiello

trascrizioni ed elaborazioni musicali Roberto De Simone e Alessandro De Simone

i Solisti dell’orchestra La Nuova Polifonia
violino primo Massimiliano Giordano Orsini violino secondo Ivan Cocchia viola Alfonso Avitabile violoncello Giovanni Sanarico contrabasso Giancarlo Cascino tromba Gabriele Cassone fisarmoniche Giancarlo Palena, Gabriele Corsaro bandoneon Giancarlo Palena mandolino Nunzio Reina chitarre Antonio Paliotti, Francesco Scelzo

coro di voci bianche Calicanto maestro del coro Silvana Noschese

maestri sostituti Andrea Aymone, Colomba Capriglione, Maria Laudiero

pittore realizzatore Alfonso Raiola

direttore di scena Costantino Petrone assistente alla produzione Emanuele Sacchetti
assistente scenografo Alfredo Vella assistente ai costumi Concetta Nappi responsabile audio del teatro Daniele Chessa attrezzeria per i costumi Chicca Ruocco trucco e parrucco Artimmagine sartoria Di Domenico Fortuna realizzazione scene Alovisi Attrezzeria casting dei ruoli di Benino e Maria Vergine Adele Gallo, Massimiliano Pacifico macchinista Pietro Meglio aiuto elettricista Antonio Minichini attrezzista Isidoro D’Amato sarta di scena Rosaria Scognamiglio service luci Emmedue

coordinamento generale Giovanni Pinto direzione di produzione Daniela Riccio ufficio stampa e comunicazione (TRIANON VIVIANI) Paolo Animato, Gabriella Galbiati ufficio stampa (RAI) Carlo Casoli servizi web Lenus Media si ringraziano per la collaborazione
Biagio Abenante, Nicola Conticello, Peppe Forte, Marco Giovannone

PROGRAMMA MUSICALE TRIANON OPERA

Sinfonia
dal motetto in pastorale Quem vidistis pastores, 1737
CARMINE GIORDANI (GIORDANO) [Cerreto Sannita, ca. 1685 – Napoli, 1758]
strumentale

Lieto così talvolta
dal dramma per musica Adriano in Siria su libretto di Pietro Metastasio, 1734
GIOVANNI BATTISTA PERGOLESI [Jesi, 1710 – Pozzuoli, 1736]

Agitata in tante pene
dal dramma serio La vergine del sole su libretto di Ferdinando Moretti, 1788
DOMENICO CIMAROSA [Aversa, 1749 – Venezia, 1801]

Ogni pena più spiatata
dalla commedia per musica Lo frate nnammorato, 1732
GIOVANNI BATTISTA PERGOLESI [Jesi, 1710 – Pozzuoli, 1736]

Son qual nave ch’agitata
dal dramma per musica Artaserse su libretto di Pietro Metastasio, 1734
RICCARDO BROSCHI [Napoli, ca. 1698 – Madrid, 1756]
strumentale
Aria della Regina della Notte
dal Singspiel Il flauto magico, 1791
WOLFGANG AMADEUS MOZART [Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791]
strumentale

In braccio a mille furie
dal dramma per musica Semiramide riconosciuta su libretto di Pietro Metastasio, 1729
LEONARDO VINCI [Strongoli, 1696 – Napoli, 1730]

Ah! non credea mirarti
dall’opera seria La sonnambula su libretto di Felice Romani, 1831
VINCENZO BELLINI [Catania, 1801 – Puteaux, Parigi, 1835]

Quando corpus morietur
dalla sequenza Stabat Mater su testo di Jacopone da Todi, 1736
GIOVANNI BATTISTA PERGOLESI [Jesi, 1710 – Pozzuoli, 1736]

Ah se in ciel, benigne stelle
aria per soprano e orchestra KV 538 su testo di Pietro Metastasio, 1788
WOLFGANG AMADEUS MOZART [Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791]

titoli di coda
ROBERTO DE SIMONE [Napoli, 1933]
strumentale