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MORGAN ICARDI – oggi esce il suo primo album MOZART ACROSS BOUNDARIES doppio cd + DVD

Ha cominciato a studiare pianoforte a 5 anni a Los Angeles
Ora è tra i più giovani pianisti e direttori d’orchestra del mondo

MORGAN ICARDI

Oggi esce il suo primo album

MOZART ACROSS BOUNDARIES

(doppio cd + DVD)
Un viaggio nella varietà e ricca complessità della musica di Mozart

Oggi, venerdì 18 giugno, esce “MOZART ACROSS BOUNDARIES” (Musica Viva/Egea Music), il primo album di MORGAN ICARDI, 14 anni, tra i più giovani pianisti e direttori d’orchestra del mondo.

“Mozart Across Boundaries” è un viaggio nella varietà e ricca complessità della musica di Mozart, un album composto da 2 CD e 1 DVD.

Il primo disco vede Morgan in qualità di direttore d’orchestra e il secondo di pianista, entrambi escono sia in fisico che in digitale. Il DVD, che contiene le immagini della registrazione del primo disco, sarà disponibile solo nella versione fisica.

L’ album è disponibile al seguente link
https://ffm.to/morgan_icardi-mozart_across_boundaries

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«Mi sento fortunato, un privilegiato, perché la musica riempie quasi totalmente la mia vita e quando suono e studio il tempo trascorre senza che io me ne accorga. La passione per la musica classica è come un viaggio in un universo senza confini, più scendi in profondità più sali per raggiungere dimensioni misteriose che stanno al confine dell’umano. Grazie ai canali social, mi rivolgo a tantissime persone in tutti i continenti, che in alcuni casi non hanno mai avuto l’occasione di conoscere il valore della musica classica. Molti mi scrivono per dirmi che hanno scoperto un universo nuovo, meraviglioso. Spero cheMozart Across Boundaries” parli anche a tutti i ragazzi della mia età» racconta Morgan.

Morgan Icardi, direttore d’orchestra e pianista, nasce il 15 settembre 2006. Inizia lo studio del pianoforte all’età di cinque anni a Los Angeles, al Silverlake Conservatory of Music, dove vivrà per molti anni prima di tornare a Torino. Attualmente si esibisce regolarmente in concerti e rassegne dove alterna l’attività direttoriale a quella pianistica, mentre prosegue il suo percorso di crescita supportato da un team di insegnanti che rappresentano l’eccellenza della musica classica in Italia.

IG @morganicardi

MORGAN ICARDI
racconta
MOZART ACROSS BOUNDARIES”

Il linguaggio mozartiano supera qualsiasi barriera geografica, culturale, sociale e generazionale, Mozart come un ponte, “Mozart Across Boundaries”, che attraversa differenze, diffidenze, limiti e confini, capace di raggiungere tutti con grande chiarezza, forza e bellezza.

Mi sento fortunato, un privilegiato, perché la musica riempie quasi totalmente la mia vita e quando suono e studio il tempo trascorre senza che io me ne accorga. La passione per la musica classica è come un viaggio in un universo senza confini, più scendi in profondità più sali per raggiungere dimensioni misteriose che stanno al confine dell’umano.

L’album mi vede impegnato sia in veste di direttore d’orchestra che di pianista.

Ho selezionato i brani del disco (Sonata No. 8 in la minore, Fantasia in do minore, Fantasia in re minore, Sonata No.18 in do maggiore – Morgan solista al pianoforte – e Sinfonia No. 29 in la maggiore – Morgan direttore d’orchestra) per condividere la varietà e la ricca complessità della musica di Mozart. Questi brani rappresentano alcune tra le pagine più impegnative del repertorio, per espressività e tecnica. Sono contrastanti per carattere, dalla Sonata No.8, dove Mozart esprime il dolore per la morte della madre, alla Sonata No. 18, trionfante, briosa, e positiva.

Questo programma spero consenta di mostrare le diverse “maschere” di Mozart. I suoi stati d’animo sono spesso espressi in modo estremo e trasparente come accade a un bambino, innocente e puro. I momenti più drammatici e di grande trasporto sono contrastati da altri in cui Mozart esprime più serenità ed equilibrio. La musica di Mozart è un universo meraviglioso, matematico, di una bellezza cristallina, da rivelare in modo che possa arricchire la vita di tutti.

E io sono al servizio della musica, la musica è la manifestazione di una dimensione che va al di là dell’esperienza materiale. Nella relazione con l’orchestra, il direttore è un mezzo per stabilire un contatto con questa altra dimensione e favorire nel migliore dei modi l’espressione di questa realtà non immediatamente percepibile.

Da diversi anni, all’attività pianistica ho affiancato anche quella direttoriale, che è diventata con il tempo un’occupazione a cui dedico gran parte del mio tempo. Si tratta di una passione emersa facendo musica con l’orchestra. Durante i concerti, per pianoforte e orchestra, a me e a chi mi stava vicino è apparso chiaramente come i movimenti delle mani, andassero ben oltre la tastiera, quasi a voler avere una relazione diretta con gli orchestrali, che va oltre la partitura. Così ho iniziato a dirigere, in modo del tutto naturale, come se fosse sempre stata parte di me. Sicuramente lo studio è fondamentale per crescere e migliorare ma l’essenza della direzione è qualcosa che ho trovato in modo compiuto dentro il mio animo.

Grazie ai canali social, mi rivolgo a tantissime persone in tutti i continenti, che in alcuni casi non hanno mai avuto l’occasione di conoscere il valore della musica classica. Molti mi scrivono per dirmi che hanno scoperto un universo nuovo, meraviglioso. Spero che “Mozart Across Boundaries” parli anche a tutti i ragazzi della mia età. Il risultato di questa esperienza mi ha riempito di soddisfazione e gioia, non solo per la musica stessa ma anche per le relazioni con gli orchestrali, con la casa discografica, e con tutte le persone che hanno collaborato.

Morgan Icardi

MORGAN ICARDI
Biografia

Mozart ha iniziato a comporre giovanissimo, a 8 anni la sua prima sinfonia. Mendelssohn ha composto Un sogno di una notte di mezza estate Op.21 a 17 anni. Picasso ha dipinto le prime opere a 14 anni, così come Miro e Toulouse Lautrec. Louis Braille iniziò a ideare il codice Braille a 12 anni. La storia di Morgan Icardi è quindi sicuramente particolare, ma non poi così tanto.
Direttore d’orchestra e pianista, nasce il 15 settembre 2006. Inizia lo studio del pianoforte all’età̀ di cinque anni a Los Angeles, dove studia al Silverlake Conservatory of Music esibendosi in recitals a Hollywood.
Dal 2014 prosegue gli studi in Italia e con la docente e pianista Anna Maria Cigoli si prepara alla carriera concertistica con un repertorio che spazia dal Barocco al ‘900. Nel 2018 debutta come solista con la Toccata e fuga BWV 914 di Bach. Nel gennaio del 2019 suona il Rondò in La maggiore K 386 al Festival Mozart dell’Ateneu di Bacau con l’Orchestra Sinfonica diretta dal maestro Ovidiu Balan. Ancora il 2019 lo vede partecipare al Festival Internazionale della Musica “Lina Sorrentino” in cui esegue come solista il concerto in Re maggiore di Haydn accompagnato dall’Orchestra Giovanile di Torino, replicandolo a dicembre nella cattedrale del Convento San Domenico dei Frati Predicatori di Chieri (To). Si esibisce regolarmente in concerti e rassegne e nell’agosto 2019 partecipa al Todi Festival come direttore d’orchestra dirigendo il Collegium Tiberinum nel Divertimento K 138 di W. A. Mozart.
Il 18 marzo 2020 partecipa alla maratona di solidarietà organizzata dalla Regione Piemonte in favore degli ospedali e del personale sanitario. Il primo agosto del 2020 dirige la Sinfonia n. 29 in La maggiore K 201 di Mozart con l’Orchestra Filarmonica Pugliese e il 29 agosto, come invitato speciale del Comune di Todi, rende omaggio al Maestro Morricone con una struggente versione del Tema di Debora, dirigendo il Collegium Tiberinum. Lo scorso 12 settembre, al Forte di Exilles, in occasione dell’intitolazione della Cappella al compianto Maestro Ezio Bosso, tiene un concerto al pianoforte, con il programma mozartiano.
Attualmente ha 14 anni. Il suo primo album “Mozart Across Boundaries” esce venerdì 18 giugno 2021 (doppio CD + DVD), prodotto da Musica Viva/Egea Music, e lo vede nella doppia veste di direttore d’orchestra e pianista. Quest’anno intraprenderà il percorso di studi in Direzione d’Orchestra al triennio accademico della Scuola Civica Claudio Abbado (sarà il più giovane studente di sempre).