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laVerdi – concerto RADICI Forme musicali a confronto nella storia Krzysztof Urbański dirige Čajkovskij e Lutosławski

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presenta il concerto

Radici

Forme musicali a confronto nella storia:
Krzysztof Urbański dirige Čajkovskij e Lutosławski

Continua la programmazione 2021/2022 dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Una Stagione Sinfonica entusiasmante, un’altissima qualità dell’offerta musicale.
Torna all’Auditorium di Milano Krzysztof Urbański, un musicista che, insieme all’Orchestra Verdi, ha inaugurato e concluso la Stagione estiva del 2021, la Stagione “Dal Vivo!”. Il direttore polacco torna stavolta in Largo Mahler per interpretare due diverse declinazioni dell’anima slava in musica: la Piccola Suite di Witold Lutosławski, lavoro commissionato dalla Radio di Varsavia che ci proietta immediatamente nelle cupe atmosfere della Polonia comunista del 1951, e la possente Sinfonia n. 4 in Fa minore op. 36 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, che rappresenta una delle pagine più tipiche della musica russa della seconda metà dell’Ottocento: dalla fanfara iniziale alla mesta melodia del secondo movimento, all’inebriante Scherzo pizzicato fino al concitatissimo Finale.

Forme musicali nel confronto tra passato e Novecento. Da una parte la Piccola Suite, composizione in cui l’autore, per farsi perdonare gli eccessi di modernismo della sua Prima sinfonia, tacciata come eccessivamente “formalista” dall’imperante realismo sovietico, rispolvera le forme del passato intrise di radici popolari della sua terra: quattro danze tipiche polacche contraddistinguono infatti questa Suite, la Fujarka in ritmo allegretto, la Hurra polka in tempo Vivace, la Piosenka (canzone) a tempo andante molto sostenuto, e il Taniec, allegro molto.

Dall’altra, ma in maniera analoga, lo stesso Čajkovskij, in contrapposizione con i colleghi del “Possente gruppetto” dei Cinque, ricercò una sintesi tra il suo presente, la forma sinfonica e la musica popolare russa.

Si tratta di un lavoro che il compositore realizza tra il 1877 e il 1878, periodo in cui il suo dramma interiore si fa sempre più acuto: proprio nel 1877 Cajkovskij sposa Antonina Miliukova in un matrimonio di copertura che gli provoca una profonda sofferenza. Il destino che bussa alla porta, che ci rimanda alle prime battute della Quinta di Beethoven, giunge puntuale all’inizio della sinfonia, con gli ottoni che squillano inesorabili e aprono così l’Andante sostenuto.

Di queste prime battute lo stesso Cajkovskij scrive alla sua amica Nadezda Filaretovna, la baronessa von Meck: “L’introduzione è il nocciolo dell’intera Sinfonia; l’idea principale è il fato, forza nefasta che si oppone al conseguimento della nostra felicità e che perfidamente fa sì che benessere e pace non siano mai perfetti, mai scevri da nubi; quella forza che sta sospesa come la spada di Damocle sul nostro capo, e incessantemente ci amareggia l’animo.” L’inizio di una sinfonia che rappresenta una delle pagine più tipiche della musica russa della seconda metà dell’Ottocento: dalla fanfara iniziale alla mesta melodia del secondo movimento, all’inebriante Scherzo pizzicato fino al concitatissimo Finale.

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana del 23 luglio 2021, a partire dal 6 agosto 2021 per accedere in Auditorium è necessario presentare la propria Certificazione verde Covid-19 (green pass) associata a un documento di identità. Per ottenerla, oltre alla vaccinazione, è possibile sottoporsi a un tampone antigenico o molecolare secondo le modalità e tempistiche di legge. In mancanza della documentazione necessaria non sarà consentito l’accesso.

Il concerto RADICI Forme musicali a confronto nella storia: Krzysztof Urbański dirige Čajkovskij e Lutosławski si terrà Giovedì 7 ottobre 2021 ore 20.30 (con replica venerdì 8 ottobre 2021 ore 20.00 e domenica 10 ottobre 2021 ore 16.00)

Biglietti

Intero: 36 € in platea, 27 € in galleria. Over 60 e Convenzioni: 27 € (platea), 21 € (galleria). Under 30 e Sostenitori: 19 € (platea), 17 € (galleria).
Orari biglietteria: Lunedì – Sabato, 10 – 19;
Recapiti: T. 02 83389.401, e-mail: biglietteria@laverdi.org

Conferenza

Il concerto di giovedì 7 ottobre sarà preceduto alle ore 18.00 da una conferenza introduttiva nel foyer della balconata dell’Auditorium. L’Ingresso è libero fino a esaurimento posti. Fino a nuove disposizioni anti-Covid-19 i posti disponibili sono 25: per partecipare scrivere a federica.candela@laverdi.org entro mercoledì 6/10.

immagine di copertina credit PHOTO CAROLINE DOUTRE