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laVerdi – Guida sinfonica per amanti del cosmo evento con l’astrofisico Simone Iovenitti e il Maestro Ruben Jais

Musica & Scienza 2021/22

Guida sinfonica per amanti del cosmo

Il tandem Ruben Jais-Simone Iovenitti per
un viaggio musicale nelle meraviglie del cosmo

Musica & Scienza è una rassegna unica nel suo genere, un tratto distintivo dello spirito di divulgazione dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Interdisciplinarietà e volontà di comunicare a tutti, specialisti e non, sono due delle cifre che contraddistinguono questa appassionante rassegna, in un tentativo di ricerca di analogie, similarità, principi che ricorrono, e che ci aiutano, forse, a decifrare meglio la realtà in cui viviamo.

Sabato 16 ottobre, alle ore 18.00, all’Auditorium di Milano torna un ospite graditissimo, già tra i protagonisti delle scorse edizioni di questa rassegna multidisciplinare: Simone Iovenitti, astrofisico di grande talento che ha ormai creato un binomio divulgativo di grandissimo spessore insieme al Maestro Ruben Jais, Direttore Generale e Direttore Artistico dell’Orchestra Sinfonica di Milano, che, insieme alla compagine di Largo Mahler, dialoga con lo scienziato a suon di musica.

Osservare l’universo significa questo: farsi trasportare lontano, accedere a spazi estranei alla nostra esperienza, luoghi esotici e inesplorati. È facile perdersi tra questi mondi, se non si dispone di una buona guida”, afferma Iovenitti, “Così questa sera seguiremo un filo d’Arianna che ci riporterà a casa: un intreccio di note e parole, di armonia e astrofisica, di musica e scienza.”

Ruben Jais eseguirà musiche che descrivono precisamente gli ambienti cosmici nei quali saremo condotti da Simone Iovenitti, astrofisico e divulgatore scientifico. Le spiegazioni di Jais e Iovenitti si alterneranno sul palco, avvalorate dalle proiezioni di meravigliose immagini, animazioni e, naturalmente, dall’esecuzione della musica dal vivo. Le caratteristiche dei brani scelti evidenzieranno alcune proprietà degli oggetti celesti che visiteremo, aiutandoci a comprenderli meglio, in un viaggio sinfonico consigliato soltanto ai veri amanti del cosmo.

Un viaggio sinfonico attraverso il cosmo è certamente un percorso impegnativo. Le epoche temporali dell’universo si susseguono, mentre noi consideriamo gli oggetti su scale diverse e la musica sottolinea concetti talvolta anche difficili e distanti tra loro. Tornare al nostro piccolo e modesto pianeta ci lascia un senso di smarrimento e inadeguatezza, dopo esserci confrontati con l’insuperabile bellezza di ciò che esiste e si espande senza confini, sia nello spazio che nel suono. La guida ci dice però cosa fare anche in questo caso: don’t panic! La soluzione sta nella caratteristica più profonda e distintiva della nostra specie, la curiosità. Ci siamo attrezzati nei decenni per esplorare gli spazi ignoti che ci circondano, per fare ricerca sia nella musica che nella fisica. L’emblema di questo processo sono sicuramente le sonde Voyager, la traccia più remota degli uomini nel cosmo, lanciate alla scoperta dello spazio interstellare”, conclude Iovenitti. Un viaggio speculativo illuminante e imperdibile.

Biglietti: Intero € 15; Ridotto € 13; Under 30, Sostenitori € 10.
Info e prenotazioni:
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler;
orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00.
Tel. 02.83389401/2/3
Attenzione: a seguito D.L. 23/07/2021 n. 105, per accedere alle Sale Teatrali e agli eventi musicali all’aperto, si rende obbligatoria la presentazione del GreenPass associato al proprio documento d’identità.

Biografie

Simone Iovenitti, astrofisico

Nato a Milano, prima ancora che al telescopio pone le mani sul pianoforte. Coltiva la passione per la musica, studiando anche chitarra e percussioni, esibendosi in numerosi concerti come al Teatro Nazionale (2012) o all’Ippodromo di San Siro (2014). Nel frattempo però dedica i suoi studi all’astrofisica e dopo la laurea magistrale in fisica lavora sul lensing gravitazionale, sulla polarizzazione del fondo cosmico a microonde e sulle esplosioni dei gamma-ray burst, lungo la strada del dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, che oggi lo ha portato a lavorare sul progetto ASTRI dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF/OAB). Nel tempo libero pratica alpinismo e scialpinismo sulle vette delle nostre Alpi, ma ultimamente si concentra sempre più sulla divulgazione della scienza: collabora col Planetario di Milano, Pint Of Science, Festival della Scienza, e soprattutto ha fondato il gruppo “PhysicalPub” con cui continua a coltivare e trasmettere la passione per le stelle.

Ruben Jais, direttore

Nato a Milano, contemporaneamente agli studi universitari vi ha compiuto quelli musicali presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi, diplomandosi in Musica corale e Direzione di Coro e in Composizione Polifonica Vocale, entrambi i diplomi ottenuti con il massimo dei voti. Si è inoltre diplomato in Composizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d’Orchestra, perfezionandosi in seguito con masterclass all’estero. È stato Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi dalla sua fondazione nel 1998 al 2007. Con tale ruolo ha collaborato, tra gli altri, con R. Gandolfi, R. Chailly, C. Abbado, L. Berio, O. Caetani, C. P. Flor, C. Hogwood, V. Jurowski, H. Rilling. Da giugno 2016 è Direttore artistico e Direttore esecutivo della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. Il suo repertorio spazia dai grandi capolavori della musica barocca a quelli della musica classica (sinfonie e musica sacra di Haydn, Mozart, Beethoven), nonché alla riscoperta di brani meno conosciuti di compositori dal XVI al XIX secolo (Zelenka, Scarlatti, Durante, Sammartini). Dirige musica contemporanea, soprattutto di autori italiani, da Castiglioni a Zanolini, da Anzaghi a Nova, da Ligeti a Messiaen, da Califano a Vacchi. Nel 2008 ha istituito laBarocca, ensemble specializzato nell’esecuzione della musica di tale periodo storico, con la quale affronta i maggiori capolavori del repertorio sia strumentale che operistico: dal 2009 laBarocca affianca le Stagioni della Fondazione con una serie di concerti-appuntamenti dedicati ai capolavori dei secoli XVI-XVIII. È stato Direttore Musicale della Mailänder Kantorei, formazione legata alla comunità tedesca di Milano, con la quale si è dedicato soprattutto al repertorio di tale nazione, dal Barocco al Romanticismo, affrontando, inoltre, l’esecuzione integrale delle Cantate sacre di J.S. Bach. Dirige musica strumentale, corale e sinfonica presso varie istituzioni italiane ed estere, quali Biennale di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Milano Musica, Teatro alla Scala, RTSI di Lugano, Festival di Saint Moritz, Teatro Real di Madrid, Orchestra Nazionale del Cile, UiS Stavanger Norway. Da segnalare alcuni importanti appuntamenti che lo hanno visto protagonista insieme a l’ensemble laBarocca. Nel 2016, il debutto presso la prestigiosa Wigmore Hall a Londra con Sonia Prina, la partecipazione presso il Festival MITO con concerti a Milano e Torino, l’inaugurazione del restaurato Teatro Gerolamo, con un programma dedicato a musiche di Vivaldi e Mozart. Oltre alle confermate partecipazioni a MITO SettembreMusica e alla Stagione del Gerolamo, nel 2017 la pubblicazione del CD Heroes in Love – Arie d’opera di Gluck, con Sonia Prina, e nel 2018 del CD The Solo Cantatas for Bass di Bach, con Christian Senn, entrambi per Glossa Music. Il 2019 vede, oltre alla pubblicazione del CD con la Missa Omnium Sanctorum di Zelenka, il Maestro Jais in tour con laBarocca per l’Europa (Londra – Wigmore Hall, Norimberga – Festival Gluck, Bucarest – Festival Enescu) e per l’Italia con 10 concerti. Direttore artistico de laVerdi dal 2016, il 17 luglio 2019 il nuovo Consiglio di amministrazione de laVerdi, gli ha conferito anche l’incarico di direttore generale.