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BALTO – esco oggi il video del singolo NIENTE DI NOI anticipa il nuovo album Forse è giusto così

Esce oggi il video del singolo

NIENTE DI NOI

(Pioggia Rossa Dischi/Schiuma Dischi)
dei

BALTO

Annuncia il loro album d’esordio “Forse è giusto così” previsto per il prossimo 21 gennaio. Anticipato dai “Le giornate da morirefeat. Cara Calma, “Quella tua voglia di restare“, “Preghiera della sera” e “Mac Baren“.

Niente di noiè una canzone d’amore, un brano che racconta la fine di una storia, l’accettazione consapevole di aver dato tutto e che oramai non c’è più nessun fiore da coltivare. I protagonisti rivivono le sensazioni più belle del loro percorso attraverso una serie di immagini e ricordi che non possono più tornare realtà, altre che resteranno per sempre solo nell’immaginario di uno dei due. L’attaccamento all’altra persona si rimarca nell’unica frase del ritornello (“e per non perderci niente di noi”), ma la fine del brano combacia con l’accettazione della fine del percorso, con la necessità di andare avanti e con il rispetto per la scelta altrui. Il brano chiude con “e adesso dimmelo tu, se c’è più niente di noi”, perché il fiore che prima era stato coltivato da entrambi non trova più terreno fertile nel cuore di uno dei due.

Niente di noi“, accompagnato da un video nato da un’idea di Lorenzo Santagada (Egg Creative Stuff), è il racconto di questo rapporto ormai al termine e attraverso la metafora del fuoco, i due protagonisti bruciano insieme la propria auto. Gli attori vivono la fine della loro storia d’amore, sono consapevoli che non si possa più fare nulla per recuperare il rapporto e accettano insieme, nonostante il dolore, che adesso non c’è più condizione, hai già preso tutto quanto, mi hai strappato, sono un fiore, e io non trovo più posto nel campo del tuo cuore.
L’auto in fiamme rappresenta il termine del loro viaggio, il bruciarla insieme un ultimo gesto d’amore di chi sa comprendere il dolore dell’altro/a, ancora innamorata/o, che a sua volta accetta, seppur senza comprendere fino in fondo, la scelta della fine di una storia importante.

I portici di Bologna e gli spaghetti alle vongole sul lungomare. Murakami, i treni regionali. I BALTO raccontano la vita universitaria, le difficoltà e le incertezze di un futuro prossimo che sembra aver dimenticato di sorridere, la vita dentro le proprie camere in affitto, le paure protette dai portici della città di Bologna.

IG @baltoband

stream https://links.altafonte.com/poevqy5

Testo canzone Niente di noi di Balto

Io ti vorrei bastare
quando saremo soli di fronte al temporale
Quando bruceremo le coperte
e non avremo niente da cucinare
E io ti vorrei bastare come i portici a Bologna
Una penna ad un poeta
Una bambola a una bimba
Nel primo dopoguerra
Nel primo dopoguerra
E te lo ricordi il mare?
A guardarlo bene
Quanto ci ha fatto male
A sognarlo sempre
La linea che divide l’orizzonte e i tuoi pensieri
I miei occhi dai tuoi nei
I tuoi passi dai miei
E io ti vorrei bastare
Anche quando non sapremo più cosa cercare
Anche quando ci sarà soltanto nebbia da guardare
E preferiremo essere ciechi
Per sentire meglio i battiti
Scandire i minuti
Soffocare gli attimi
E non perderci niente niente niente niente di noi
E per non perderci niente niente niente niente niente di noi
Io ti vorrei bastare
Anche con la voce rotta
Cantiamo quello che ti pare
È che non ho più voglia di parlarti sottovoce
Spostarti i capelli per vedere la luce
E io ti vorrei mancare
Io ti vorrei mancare
Come il carburante a un aeroplano
Schiantiamoci sul mondo
Piangiamoci a vicenda
Risorgiamo in un secondo
Brindiamo ai satelliti che ci controllano
E per non perderci niente niente niente niente niente di noi
E per non perderci niente niente niente niente niente di noi
E per non perderci niente niente niente niente niente di noi
E per non perderci niente niente niente niente niente di noi
Ma adesso non c’è più condizione
Mi hai già preso tutto quanto
Mi hai strappato sono un fiore
E io non trovo più posto nel campo del tuo cuore

Nel campo del tuo cuore
Mi hai già preso tutto quanto
E io non trovo più posto nel campo del tuo cuore
Mi hai strappato sono un fiore
Mi hai già preso tutto quanto
E allora dimmelo tu
Se c’è più niente di noi
Se c’è più niente di noi
Se c’è più niente di noi
Se c’è più niente di noi