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laVerdi – Musica da Camera al Teatro Gerolamo le Variazioni Goldberg di Bach

Il Trio d’archi de laVerdi porta le

Variazioni Goldberg di Bach

al Teatro Gerolamo

La rassegna di Musica da Camera al Teatro Gerolamo, ribalta in miniatura nel centro di Milano, spicca tra le tante rassegne collaterali della nuova programmazione dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.

La quinta di queste imperdibili matinées (e la seconda del 2022) è fissata per domenica 13 febbraio con il trio d’archi costituito da Iku Kodama al violino, Miho Yamagishi alla viola e Giulio Cazzani al violoncello. In programma le enigmatiche Variazioni Goldberg BWV 988 di Johann Sebastian Bach, nella versione per trio d’archi.

Un viaggio musicale che comincia e finisce nel solito punto, nell’Aria, corrispondente con l’Aria da Capo, che incontriamo al termine delle 30 variazioni sull’aria stessa.

Scandite da nove canoni progressivi, posti ogni tre variazioni, le Variazioni Goldberg furono composte tra il 1741 e il 1745 da Johann Sebastian Bach. Secondo la testimonianza di Johann Nikolaus Forkel, il più autorevole biografo bachiano, la genesi delle Variazioni nasconde un curioso aneddoto: esse furono scritte da Bach per Johann Gottlieb Goldberg, giovanissimo virtuoso alla corte del conte Hermann Carl von Keyserling, un grande estimatore di J. S. Bach che soffriva di insonnia.

Le Variazioni furono pensate da Bach per poter permettere a Goldberg, che abitava nella dimora di Keyserling, di distrarre le notti senza pace del suo signore. Bach optò per la composizione di Variazioni, proprio per via della loro struttura ripetuta e l’armonia sempre costante. Il lavoro che Bach forgiò, di fattura altissima, può essere considerato uno dei vertici delle sue sperimentazioni nella creazione di musica per strumenti a tastiera, sia dal punto di vista tecnico-esecutivo, sia per lo stile che combina insieme ricerche di alto livello musicali e matematiche.

La meravigliosa perfezione di questa musica, del resto, consente la sua trasposizione su altri organici mantenendo completamente invariata la sua magnificenza. E’ il caso della trascrizione realizzata da Dmitry Sitkovetsky, che sarà proposta dal trio d’archi costituito dai tre professori d’orchestra dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, iku Kodama, Miho Yamagishi e Giulio Cazzani, un’ottima opportunità per esplorare timbricamente un capolavoro senza tempo, con l’intima acustica del delizioso Teatro Gerolamo.

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana del 23 luglio 2021, a partire dal 6 agosto 2021 per accedere al Teatro Gerolamo è necessario presentare la propria Certificazione verde Covid-19 (green pass) associata a un documento di identità. Per ottenerla, oltre alla vaccinazione, è possibile sottoporsi a un tampone antigenico o molecolare secondo le modalità e tempistiche di legge. In mancanza della documentazione necessaria non sarà consentito l’accesso. Per accedere al Teatro è necessario indossare la mascherina FFP2.

I Biglietti (euro 8,00/28,00) si possono acquistare nei giorni precedenti all’ Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler (mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401)

oppure, la mattina stessa del concerto, direttamente al Teatro Gerolamo, Piazza Beccaria 8; on line: @laverdi.org o @vivaticket.it .