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Damiano Michieletto – due eventi a Venezia con Archèus Labirinto Mozart e al Teatro La Fenice

Damiano Michieletto

l’installazione artistica “Archèus. Labirinto Mozart
e al Teatro La Fenice in prima assoluta
Le baruffe” di Giorgio Battistelli

Un’installazione immersiva multidisciplinare che unisce la teatralità musicale con l’arte figurativa, realizzata per la Biennale, e la messinscena di un’opera in prima assoluta, alla Fenice. Sono i due diversi fronti dell’impegno del regista Damiano Michieletto nella città di Venezia nel mese di febbraio.

Venerdì 18 a Forte Marghera, a pochi chilometri dal centro cittadino, in occasione del 13. Carnevale Internazionale dei ragazzi, inaugura Archèus. Labirinto Mozart, un progetto speciale dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) della Biennale di Venezia che celebra i 1600 anni della città lagunare e che resta aperto e visitabile fino al 5 giugno 2022.

Archèus è il frutto di un dialogo fra le arti in cui la teatralità musicale e l’atmosfera fantastica del Flauto magico di Mozart incontrano le forme estetiche contemporanee. L’installazione prevede cinque stanze unite da cinque tunnel bui in cui sono localizzate delle sorgenti sonore. Queste riproducono brani tratti dal Flauto magico realizzato al Teatro La Fenice nel 2015 con la regia di Michieletto e la direzione musicale di Antonello Manacorda.

Il viaggio di Tamino e dell’amata Pamina alla scoperta della luce, della verità e della saggezza, è rappresentato in Archèus come un percorso iniziatico in cinque stadi, in cui si transita dal buio alla luce. Si passa, così, da un’iniziale fiducia data al regno della notte fino alla conquista della saggezza solare. Lo spettatore, inoltre, partecipa al rovesciamento delle prospettive caratteristiche del capolavoro mozartiano, poiché la struttura stessa dell’installazione crea giochi di illusioni e un percorso di trasformazione che si conclude con la quinta stanza.

L’installazione è creata da Damiano Michieletto con Oφcina, laboratorio creativo attivo nell’arte contemporanea formato da un gruppo di professionisti con esperienza ventennale negli allestimenti d’opera lirica nei principali teatri del mondo.

Archèus è a ingresso libero ed è realizzato dalla Biennale di Venezia con il contributo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Pochi giorni dopo l’inaugurazione dell’installazione, martedì 22 febbraio, debutta al Teatro La Fenice la nuova messinscena di Michieletto de Le baruffe, opera di Giorgio Battistelli commissionata dal teatro veneziano e proposta in prima esecuzione assoluta. La nuova produzione è tratta dalla commedia veneziana Le baruffe chiozzotte di Carlo Goldoni (1762), su libretto di Battistelli e dello stesso Michieletto. 

«Si tratta di un adattamento del testo originale ha commentato Damiamo Michieletto, coautore del libretto e regista dello spettacolocui è stato aggiunto un prologo ex novo, che potrebbe essere una specie di rap, o una cantilena dove vengono elencati i termini più tecnici presenti in Goldoni, i pesci, la frutta, i venti…Tutti gli elementi cioè che rendono caratteristico quel testo. C’è un’inquietudine di fondo, perché la lettura che abbiamo voluto dare di queste Baruffe non è quella tipica di una commedia: ci troviamo di fronte a un’umanità povera, e nel colore di fondo si annida una certa drammaticità. L’obiettivo che ci siamo posti è stato quello di non costringere Goldoni in una sintesi estrema, come succede spesso nei libretti d’opera che partono da testi teatrali, dove c’è il rischio fondato di perdere la naturalezza e la freschezza dell’originale. In questo caso, visto che siamo in presenza di una lingua così particolare, inventata da Goldoni, la cui musicalità è già insita nella scrittura, la sfida è stata provare a ‘mettere in musica’, per così dire, quella musicalità già presente».

Protagonisti sul palco Alessandro Luongo come padron Toni e Valeria Girardello nella parte di madonna Pasqua. Completano il cast Francesca Sorteni (Lucietta); Enrico Casari (Titta-Nane); Marcello Nardis (Beppo); Rocco Cavalluzzi (padron Fortunato); Loriana Castellano (madonna Libera); Francesca Lombardi Mazzulli (Orsetta); Silvia Frigato (Checca); Pietro Di Bianco (padron Vicenzo); Leonardo Cortellazzi (Toffolo); Federico Longhi (Isidoro). L’Orchestra del Teatro La Fenice è diretta da Enrico Calesso. Il Coro è preparato da Alfonso Caiani. Le scene sono firmate da Paolo Fantin, i costumi da Carla Teti, le luci sono a cura di Alessandro Carletti, i movimenti coreografici di Thomas Wilhelm.

Lo spettacolo è in dialetto chioggiotto con sopratitoli in italiano e in inglese. Le repliche sono in programma il 24 e il 26 febbraio, il 2 e il 4 marzo. La prima recita di martedì 22 febbraio sarà trasmessa in diretta radiofonica su Rai Radio3 a partire dalle ore 19.00.

Dopo gli appuntamenti veneziani, Michieletto sarà impegnato con la nuova produzione di Giulio Cesare in Egitto di Haendel in scena al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi dall’11 maggio.

Dettagli programmazione

Archèus. Labirinto Mozart
Installazione creata da Damiano Michieletto e Oφcina
Progetto speciale dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) della Biennale di Venezia
Forte Marghera (Edificio 29)

Date
Dal 18 febbraio al 5 giugno 2022

Le baruffe
Musica di Giorgio Battistelli
Libretto di Giorgio Battistelli e Damiano Michieletto
Direttore Enrico Calesso
Regia Damiano Michieletto
Scene Paolo Fantin 
Costumi Carla Teti
Light designer Alessandro Carletti
Movimenti coreografici Thomas Wilhelm
Projection designer Sergio Metalli
Maestro del Coro Alfonso Caiani
Padron Toni Alessandro Luongo
Madonna Pasqua Valeria Girardello
Lucietta Francesca Sorte
Beppo Marcello Nardis
Madonna Libera Loriana Castellano
Orsetta Francesca Lombardi Mazzulli
Checca Silvia Frigato
Padron Vicenzo Pietro Di Bianco
Toffolo Leonardo Cortellazzi
Isidoro Federico Longhi

Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
Nuovo allestimento Teatro La Fenice

Date
Martedì 22 febbraio 2022, ore 19.00 in diretta su Rai Radio3
Giovedì 24 febbraio 2022, ore 19.00
Sabato 26 febbraio 2022, ore 15.30
Mercoledì 2 marzo 2022, ore 19.00
Venerdì 4 marzo 2022, ore 19.00