concerti Italia Musica Sinfonica radio Variety

MARIANGELA VACATELLO – la pianista in concerto con l’Orchestra Rai in diretta su Radio3

MARIANGELA VACATELLO

la pianista in concerto con l’Orchestra Rai
in diretta su Radio3

MARIANGELA VACATELLO SOSTITUISCE HÉLÈNE GRIMAUD con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai il concerto in programma giovedì 17 marzo alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. La serata è trasmessa in diretta su Radio3, in live streaming sul portale di Rai Cultura, ed è replicata venerdì 18 marzo alle 20.

MARIANGELA VACATELLO Pianista partenopea di fama internazionale, Vacatello ha iniziato lo studio del pianoforte a quattro anni, per aggiudicarsi, giovanissima, diversi riconoscimenti in concorsi internazionali: dal “Laureate Prize” alla prestigiosa Queen Elisabeth Competition di Bruxelles nel 2007, al secondo premio al concorso “Liszt” di Utrecht, ottenuto a soli diciassette anni. Da allora ha suonato nelle principali sale del mondo, dalla Konzerthaus di Berlino all’Auditorium del Mozarteum di Salisburgo, passando per la Wigmore Hall di Londra e la Carnegie Hall di New York.

Per il suo ritorno con l’Orchestra Rai – con cui ha suonato l’ultima volta nell’ottobre 2019, inaugurando la stagione sinfonica 2019/2020 – propone il Concerto in la minore op. 54 per pianoforte e orchestra di Robert Schumann, ritagliato attorno alle eccezionali qualità pianistiche della moglie del compositore Clara Wieck, che lo eseguì per la prima volta a Dresda nel 1845.

Direttore Robert Trevino

Sul podio torna per la seconda settimana consecutiva il Direttore ospite principale della compagine Rai Robert Trevino: 37 anni, di origini messicane ma cresciuto a Fort Worth, in Texas. Direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca e Consulente artistico dell’Orchestra Sinfonica di Malmö, si è imposto all’attenzione internazionale con il trionfo al Teatro Bol’šoj di Mosca nel 2013, sostituendo Vassily Sinaisky sul podio del Don Carlo di Verdi. Da allora è invitato regolarmente dalle orchestre prestigiose in America – dalla Cincinnati Symphony alla Philadelphia Orchestra – e all’estero – dai Münchner Philharmoniker alla London Symphony Orchestra. Cresciuto sotto l’egida di Michael Tilson Thomas e Seiji Ozawa, ha sviluppato una particolare sensibilità per il repertorio mitteleuropeo. Lo scorso autunno è stato protagonista di una trionfale tournée in Germania con l’Orchestra Rai, che ha toccato le città di Francoforte, Colonia e Amburgo.

Trevino apre e chiude la serata con due brani scritti agli inizi del Novecento: Im Sommerwind (Nel vento estivo), idillio per grande orchestra, composto da un giovane Anton Webern nel 1904 sotto l’influenza della scrittura di Richard Strauss; e la Sinfonia n. 1 in la bemolle maggiore op. 55 di Edward Elgar, che ebbe un successo di critica e pubblico fulmineo e venne eseguita il solo primo anno più di cento volte in Inghilterra e in America.

I biglietti per il concerto, da 10 a 25 euro, sono in vendita online sul sito dell’OSN Rai e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino. Il pubblico in sala sarà accolto nel rispetto delle più recenti norme per il contenimento della pandemia.


HÉLÈNE GRIMAUD Considerata una “donna del Rinascimento” per le sue virtù che vanno al di là del talento musicale, Grimaud è anche una scrittrice, conservazionista della fauna selvatica e attivista per i diritti umani. Ha aperto un centro di educazione ambientale ed è membro dell’organizzazione Musicians for Human Rights. Acclamata dalla rivista «Gramophone» per la capacità di interpretare “una moltitudine di stili con appassionata autorità” e lodata dalla critica per le sue registrazioni, che hanno ottenuto diversi riconoscimenti – tra gli altri il Cannes Classical Recording of the Year, il Diapason d’or, il Grand Prix du disque e l’Echo Award –, ha collaborato con alcune delle principali orchestre del mondo e con direttori come Claudio Abbado, con il quale debuttò con i Berliner Philharmoniker nel 1995, con Kurt Masur, che la diresse per la prima volta con la New York Philharmonic Orchestra nel 1999 e con Daniel Barenboim, che lanciò la sua carriera nel 1987 invitandola con l’Orchestre de Paris. Nominata Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere (2002) e Cavaliere della Legion d’Onore (2015), ha ricevuto nel 2004 una “Vittoria d’Onore” alla cerimonia delle Vittorie della Musica Classica e l’anno successivo il Premio Echo come solista dell’anno. Per il suo debutto con l’Orchestra Rai Grimaud propone il Concerto in la minore op. 54 per pianoforte e orchestra di Robert Schumann, ritagliato attorno alle eccezionali qualità pianistiche della moglie del compositore Clara Wieck, che lo eseguì per la prima volta a Dresda nel 1845.