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LAZZA – is back con il video del nuovo singolo MOLOTOV anticipa Sirio

LAZZA

is back con il video del nuovo singolo

MOLOTOV

Lazza is back, pronto a far esplodere le casse con il nuovo singolo MOLOTOV, disponibile da oggi venerdì 25 marzo – su tutte le piattaforme digitali di streaming e download. La seconda detonante pillola anticipa SIRIO, il sorprendente ultimo lavoro discografico di Lazza in uscita l’8 aprile per Island Records e già disponibile in pre-order.

Un brano che descrive barra dopo barra un rapporto turbolento e incandescente: MOLOTOV è il racconto di due caratteri travolgenti, due ingredienti che se entrano in contrasto creano una miscela esplosiva pronta a deflagrare – ​​“Facciamo il fuoco come dopo una molotov”.

La base caratterizzata da synth e drum machine strizza l’occhio al pop anni ‘80 e alle sonorità contemporanee più popolari, ma resta comunque fedele allo stile di scrittura inconfondibile di Lazza. A dare un primo assaggio del brano è stato Lazza stesso, che in un video condiviso su TikTok ha permesso ai suoi fan di ascoltare in anteprima alcuni secondi del ritornello, già culto.

MOLOTOV si unisce a OUV3RTURE, primo singolo estratto dal nuovo disco e pubblicato il 10 marzo, e traccia ancora una volta la via per il viaggio introspettivo nello spazio e nell’Io del rapper milanese, con destinazione finale SIRIO.

Ampiamente atteso dai fan dell’artista come dimostrato dalla folla presente in Darsena a Milano all’annuncio del titolo del lavoro discografico, il nuovo album promette di non deludere le aspettative, grazie anche alle collaborazioni con artisti del calibro di Geolier e Tory Lanez.

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Lazza ha innescato la miccia con MOLOTOV ed è sempre più deciso a infiammare la scena col suo brillante talento.

stream https://island.lnk.to/molotov

Testo canzone MOLOTOV di Lazza

Non prendo sonno, poi non sento le sveglie
C’è un tuo messaggio nuovo intorno alle 3 (Alle 3)
Dice che vorresti toccare le stelle
Quando ti va puoi sempre toccare me
Ho cicatrici disegnate sul corpo
Puoi decifrarle se non voglio parlarti
Se vuoi sapere che cosa è andato storto
O ti interessa cosa ho fatto negli anni
Ti scriverò dall’inferno per dirti che ho freddo
Che il diavolo è buono, che io sono peggio
Che ho fatto un disastro, che mi serve aria
Mi stavi cercando ma hai sbagliato strada

Non lo so come mai
Ti amo, però proprio non ti sopporto
Dici: “No”, ma lo sai
Che parli come se mi volessi morto
Vieni giù, baby, dai
È un’ora che sono attaccato al citofono
Quando apro bocca dici che sono scomodo
Facciamo fuoco come dopo una molotov

La notte dormo sempre meno perché
Ho paura che mi porti dei consigli sbagliati
Però non sto più in piedi se continuo così
È come fossi un funambolo coi fili tagliati
Mentre mi fai domande io non so cosa dire
A bassa voce, qua è un telefono senza fili
Ce l’ho una mezza idea di dove andremo a finire
Sull letto zitti col telefono senza feeling
Io sarò il primo premio Nobel per la guerra
Che ho dentro di me, mi divora
Vado fuori se parlo con te
Come se sto parlando da solo da un’ora

Non lo so come mai
Da ieri sera sono ancora sconvolto
K.O., ma lo sai
Che puoi strillare, tanto io non ti ascolto
Meglio se te ne vai
Se ti avvicini mi si stringe lo stomaco
E anche ‘sta volta finirà come al solito
Che alzo la voce, in casa crolla l’intonaco

Non lo so come mai
Ti amo, però proprio non ti sopporto
Dici: “No”, ma lo sai
Che parli come se mi volessi morto
Vieni giù, baby, dai
È un’ora che sono attaccato al citofono
Quando apro bocca dici che sono scomodo
Facciamo fuoco come dopo una molotov, io e te.