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BARTOLINI – pubblica il singolo FOREVER una cartoline di una California un po’ marcia

BARTOLINI

pubblica il singolo

FOREVER

una cartoline di una California un po’ marcia

Tredici anni, le prime sigarette, i momenti più intensi, quelli destinati a durare per sempre.

Esce oggi 21 aprile per Carosello Records, Forever: una raccolta di flashback e memorie legate all’adolescenza, quella della provincia a cui appartiene l’autore e di sensazioni non sempre facili da spiegare, spesso complesse da capire anche per noi stessi. Un nuovo tassello musicale che arriva a distanza di due anni dal fortunato album d’esordio “Penisola” e dopo i singoli Mon Amour, Controvento e Schiena.

Bartolini, il cantautore che si è imposto all’attenzione di pubblico e critica per la sua musica al tempo stesso profonda e ironica, malinconica e leggera, torna con un nuovo singolo che anticipa il secondo disco di inediti.

Ascoltalo qui, Stream: https://orcd.co/bartolini-forever.

Classe 1995, nato in Calabria a Trebisacce e poi adottato da Manchester e Roma, Bartolini si tuffa con Forever nel suo passato e cerca di farci pace.

La canzone Forever è un omaggio al me stesso di qualche anno fa. Lo guardo con nostalgia, insieme a quei momenti che per tutta la vita ho cercato di superare. Li ho accettati con il tempo, durante gli anni, mi hanno aiutato a diventare quello che sono oggi.

Impugna la chitarra, lasciandosi ispirare da Jean Dawson Dominic Fike e beabadoobee, e disegna un pezzo indie rock che inizia languido e malinconico per poi esplodere in un ritornello crudo ed energico, dai ritmi serratissimi. Il tutto senza rinunciare a una vena smaccatamente pop. Ci sono le atmosfere 90’s, ma più che il sogno americano ci trovi le cartoline di una California un po’ marcia: se ci guardi negli occhi, vedrai che un po’ siamo morti: canta nel ritornello.

Testo Canzone Forever di Bartolini

pensieri che
non riesco ad uscirne
io già a 13 anni
con le sigarette
ho un sacco da fare
mi manca mio padre
lei non può capire
ma tu puoi capirmi
ed io piangevo come te
insieme a te
senza di te
senza di te
e non ho mai
fatto l’amore come quella notte
e se ci guardi negli occhi
vedrai che un po’ siamo morti
e non ho mai
fatto l’amore come quella notte
e se ci guardi negli occhi
vedrai che un po’ siamo morti
ho fatto certe cose
e mi hanno reso solo più sensibile
anche se avevo tutto
forse certe volte è meglio perdere
non sono più come una volta
no ti prego non ti offendere
ho fatto certe cose
e mi hanno reso solo più solo
ed io piangevo come te
insieme a te
senza di te
senza di te
e non ho mai
fatto l’amore come quella notte
e se ci guardi negli occhi
vedrai che un po’ siamo morti

Biografia: Bartolini è una creatura unica e ibrida, un cantante, produttore e autore a cavallo tra due generazioni – quella cresciuta in un mondo analogico e quella nata digitale – ma capace di rappresentarle entrambe con la sua musica al tempo stesso profonda e ironica, malinconica e leggera. Giuseppe Bartolini, calabrese di Trebisacce, classe 1995, si avvicina alla musica da piccolissimo, distruggendo la collezione di vinili dei genitori. Comincia a suonare la chitarra a dieci anni e fin da subito dimostra di non voler confinare la sua passione in un genere specifico: si lascia iniziare dallo zio alle sonorità Anni Novanta di Nirvana e Smashing Pumpkins e dal padre alla New Wave di Joy Division, The Sound, Smiths e Cure, Song 2 dei Blur diventa la sua ossessione e adora vedere le Spice Girls esibirsi in televisione, prima di scoprire in adolescenza l’indierock e innamorarsene. Dopo una pausa di qualche anno dalla musica, l’ultimo anno del liceo questa torna prepotentemente nella sua vita. Finite le scuole superiori si trasferisce a Roma, dove comincia a scrivere le sue canzoni, prima in inglese e poi in italiano. Nel 2016 si trasferisce a Manchester, in Inghilterra, dove viene travolto dalla ricchezza della scena musicale della città e inizia a esibirsi in vari open mic, suonando le sue canzoni in italiano. È l’anno del boom dell’indie italiano, in particolare della scena romana, e questo lo stimola molto a livello creativo. Torna dunque in Italia ed entra nel collettivo Talenti Digital con cui pubblica le prime canzoni e organizza varie serate a Roma e in giro per lo Stivale. Il 2018 è l’anno di svolta: Bartolini pubblica alcune delle canzoni che successivamente danno vita al suo primo Ep BRT Vol.1 (2019): cinque brani che riassumono anni ed esperienze di vita e di scrittura tra Calabria, Roma e Manchester. Le canzoni Penelope e Manchester, contenute nell’Ep di debutto, vengono poi inserite nella colonna sonora della serie Netflix Summertime (2020). Alla pubblicazione di BRT Vol.1 segue un tour estivo impreziosito dall’apertura di due date dell’Evergreen Tour 2019 di Calcutta e dalla partecipazione al MI AMI 2019, e un nuovo singolo, Te in particolare. Il 3 aprile 2020 esce il suo primo album, Penisola (distribuzione Carosello Records), anticipato dai singoli Non dirmi mai e Lunapark. Un perfetto mix tra brit pop, new wave d’oltreoceano e nuovo cantautorato pop italiano. YouNuts!, ovvero Antonio Usbergo e Niccolò Celaia, già registi per Jovanotti, Salmo, Coez, Elisa, Thegiornalisti e tanti altri, si innamorano del progetto e realizzano il video di Sanguisuga.

IG @olinibart