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Dardust – all’ESC con Benny Benassi, Sophie and The Giants, fuori il video Signore del bosco con Massimo Pericolo

Dardust

all’Eurovision Song Contest

con Benny Benassi, Sophie and The Giants,
fuori il video

Signore del bosco
con Massimo Pericolo

Dardust è il nuovo nome annunciato da RAI per la 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest.

Produttore artistico tra i più richiesti del momento, il musicista si esibirà nel corso della prima semifinale del 10 maggio, accompagnato dal dj-producer Benny Benassi e da Sophie and The Giants, e con la partecipazione della direttrice d’orchestra Sylvia Catasta.

Sul palco dell’Eurovision si scatenerà così la “Dance of beauty” e il Pala Olimpico di Torino si trasformerà in una grande discoteca, con i più grandi successi della dance italiana. Un vero e proprio viaggio che – da Giorgio Moroder fino ai nostri giorni – ripercorrerà le hit degli artisti più innovativi e influenti di un genere musicale, che tanto successo ha avuto nel mondo. L’ Eurovision Song Contest – in onda su Rai 1 il 10 e il 12 Maggio (con le due semifinali) e il 14 Maggio, con la gran finale – sarà immerso in un teatro delle meraviglie.

Per Sony Music Masterworks e Artist First, è uscito il video del singolo “Signore del bosco” il brano in cui le due anime di Dardust incontrano le parole e l’immaginario di Massimo Pericolo.
Con “Signore del boscoDardust prosegue il percorso di ricerca di nuove direzioni nella musica. Mondi apparentemente in collisione, come pianoforte ed elettronica si uniscono in maniera congrua ed armonica in questa nuova collaborazione.

Dardust e Massimo Pericolo

Quando lessi il libro di Massimo Pericolo “Signore del bosco”, rimasi molto colpito dalla dualità del suo percorso e dal passaggio dal caos al rigore grazie anche al suo avvicinamento alla cultura orientale e al mondo delle arti marziali . Allo stesso tempo mi affascinava la comune passione che nutriamo per i film di Hayao Miyazaki e per una certa estetica orientale. In questa forma di dualità che ho trovato nel libro, ho rivisto un parallelismo con uno dei concept del mio prossimo album. Questo mi ha ispirato a creare il mondo musicale del brano che si avvicina ai lavori di Joe Hisaishi (il compositore che ha realizzato molte delle colonne sonore dei film di Hayao Miyazaki) e in cui sono presenti entrambe le mie anime: il pianoforte e l’ elettronica.” – Dardust

Con queste parole Massimo Pericolo racconta la sua visione del brano: “In Totoro pregavo il signore del bosco perché mi sentivo perso, mi sentivo piccolo e solo mentre affrontavo la vita come un adulto. Mi rincuorava creare con la fantasia questa figura fantastica, un santo protettore che si preoccupava per quelli come me, che nonostante i loro bisogni fossero uguali a quelli di tutti dovevano provvedervi arrangiandosi, a volte commettendo gravi errori. Come nel film d’animazione “Totoro” che dal fitto del bosco si prende cura di due bambine con la mamma malata. Il bosco è la provincia, che dietro al verde dei boschi nasconde interi paesi, le due bambine siamo tutti noi alle prese con la vita e la mamma malata è una società e uno stato che non sono presenti quando ne avremmo bisogno. Più cresco, più maturo e divento la voce di tante persone, e più mi sento di incarnare quella creatura che io stesso ho creato per proteggermi dal tutto. Io sono il Signore Del Bosco“.

IG @dardust

Testo Canzone Signore del bosco di Dardust, Massimo Pericolo

Non ricordo come tutto è iniziato (Oh-oh)
Forse neanche vorrei ricordarlo (No)
Sai, chi mi ha insegnato a parlare
Oggi è l’unico con cui non parlo (Pam, pam)
È il prodotto di un habitat
Qui nel posto in cui abito
La realtà è così tragica (Gang shit)
Che subiamo il suo fascino (Ah)
Ma più la vita ti lega ad un posto
Più sarà duro da sciogliere il nodo
Sono cresciuto in ‘sto bosco
Sì, come un tronco e metto radici ogni giorno
Dove si arrivi dal niente (Gang)
Sarò sempre la prova vivente (Yeah)
In tutti i paesini del mondo
Sono al mio posto e prego il signore del bosco

Signore del bosco, signore del bosco
Signore del bosco
Gang

Credo solo in me, non vi ascolto più
Fra’, che scelta è se non scеgli tu?
Mi ha salvato il rap, non chi sta lassù
Dico: “Grazie” a me ripetеndo il loop

E se te ne vai, te ne vai, te ne vai
È solo per sentirti vivo
Ma non scordi mai, non scordi mai, non scordi mai
Dove sei stato bambino

Per chi non capisce se stesso e sbaglia da una vita
Per chi lo capisce lo stesso e non lo giudica mica (Frate’)
Per chi si sente diverso nella sua stessa famiglia
Per chi non capisce più il senso e lo trova dentro una bottiglia
Chi, pur di avere uno scopo, è disposto a scalare la cima
Ma si sente perso di nuovo proprio quando ci arriva (Rah, rah, rah)
Forse chi arriva dal niente quel qualcosa lo cercherà sempre
Fino ai confini del mondo
E finché non torno, prego il signore del bosco

[Interludio 1: Massimo Pericolo]
Signore del bosco, signore del bosco
Signore del bosco
Gang

Credo solo in me, non vi ascolto più
Fra’, che scelta è se non scegli tu?
Mi ha salvato il rap, non chi sta lassù
Dico: “Grazie” a me ripetendo il loop

E se te ne vai, te ne vai, te ne vai
È solo per sentirti vivo
Ma non scordi mai, non scordi mai, non scordi mai
Dove sei stato bambino

Ricordati da dove vieni
Ma vai verso i tuoi desideri
Se ti guardan con tutto quell’odio
Forse sei solo meglio di loro
Non credere a quello che dice
Chi non ti vorrebbe felice
E se il mondo è rotondo e ti muovi
Sei al centro dovunque ti trovi

Ovunque ti trovi
Gang

E se te ne vai, te ne vai, te ne vai
È solo per sentirti vivo
Ma non scordi mai, non scordi mai, non scordi mai
Dove sei stato bambino

Ricordati da dove vieni
Ma vai verso i tuoi desideri
Se ti guardan con tutto quell’odio
Forse sei solo meglio di loro
Non credere a quello che dice
Chi non ti vorrebbe felice
E se il mondo è rotondo e ti muovi
Sei al centro dovunque ti trovi

Ovunque ti trovi