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La Gioia della Musica – su Rai3 con Corrado Augias e i maestri Speranza Scappucci e Aurelio Canonici

La Gioia della Musica

Con Corrado Augias e i maestri
Speranza Scappucci e Aurelio Canonici

Dove le parole non arrivano… la musica parla
(Ludwig van Beethoven)

Cos’è un’ouverture? Esistono i flashback in musica? Cosa fa il primo violino? Cos’è il concertino? Domande, tra le tante, alle quali Corrado Augias risponde in “La Gioia della Musica”, un viaggio alla scoperta dei segreti, della magia, delle regole, delle invenzioni e dei geni della grande musica, lirica e sinfonica.

Corrado Augias

Venticinque puntate, in onda dal 9 maggio alle 20.20 su Rai3 dal lunedì al venerdì fino al 10 giugno, in cui Augias – grazie alla preziosa collaborazione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e dei maestri Speranza Scappucci e Aurelio Canonici – proporrà celebri pagine musicali, con le loro magnifiche melodie, ma solo dopo aver raccontato un po’ di quel meraviglioso linguaggio, permettendo di godere appieno la gioia della musica e di scoprire anche tutti i segreti del canto lirico.

In ogni puntata, inoltre, “La Gioia della Musica” racconterà la vita, gli amori, i dolori, le passioni di un genio della storia della musica, per poi soffermarsi su una delle sue più celebri creazioni. Una sorta di lezione, leggera e appassionante, tra narrazione ed esecuzioni musicali. La puntata inizierà con Corrado Augias che interromperà le prove dell’Orchestra nell’Auditorium “Arturo Toscanini” della Rai di Torino, per curiosare, chiedere notizie e raccontare i vari strumenti musicali che compongono l’orchestra. Farà domande, scherzerà, ascolterà frammenti melodici. Poi, una volta in studio, alternerà la sua capacità di grande narratore a quella di curioso e appassionato di musica, interrogando i due direttori d’orchestra, Speranza Scappucci e Aurelio Canonici, per capire cosa si cela dietro le invenzioni dei più grandi compositori: dalla Norma di Bellini alla Nona sinfonia di Beethoven, da Madama Butterfly di Puccini alle Nozze di Figaro di Mozart. Infine, tornerà nell’Auditorium Rai per assistere all’esecuzione finale del brano musicale protagonista della puntata.

La prima puntata
Il racconto del Guglielmo Tell, l’ultima opera composta da Gioachino Rossini, è al centro della prima puntata de “La Goia della Musica”, in onda lunedì 9 maggio alle 20.20 su Rai3. Un modo anche per ricordare la celebre sigla televisiva di inizio trasmissioni della Rai: sigla che, sulle note dell’opera rossiniana, fu trasmessa dal 1954 al 1986.
In studio, Corrado Augias dialogherà con il maestro Aurelio Canonici, seduto al pianoforte, per capire cosa si cela dietro l’invenzione e il talento del grande compositore, mentre a dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sarà Speranza Scappucci, dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino.

Note biografiche: Speranza Scappucci Direttore d’orchestra
Riconosciuta dalla stampa italiana e internazionale come uno dei direttori più interessanti della sua generazione, Speranza Scappucci, romana e diplomata alla Julliard School di New York ed al Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma, è regolarmente ospite all’Opera di Vienna, Zurigo, Parigi, Barcellona e Washington. Dal 2017 è direttore musicale all’Opera Royale di Wallonie a Liegi.

Speranza Scappucci

Nella stagione 2021/22 dirige “Eugen Onegin” e “Simon Boccanegra” all’Opéra Royale de Wallonie Liège e seguiranno gli attesi debutti al Teatro alla Scala di Milano in una nuova produzione de “I Capuleti e Montecchi”, alla Staatsoper unter den Linden di Berlino con “L’elisi d’amore” e alla Royal Opera House di Londra con “Attila”. Con la Orchestre National du Capitole di Toulouse ha eseguito inoltre “Le Villi” di Puccini in forma di concerto. Nel repertorio sinfonico debutta con la Filarmonica della Scala a Milano e con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova.

Nelle passate stagioni ha diretto l’Orchestra Filarmonica della radio olandese al Concertgebouw di Amsterdam, la Royal Liverpool Philharmonic, l’Orchestra Filarmonica di Danimarca, la Prag Philharmonia, l’Orchestra Regionale della Toscana, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini di Parma. l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Sinfonica di Nancy, Detroit Symphony Orchestra, The St. Luke Orchestra, The Julliard Orchestra a New York e la Los Angeles Philharmonic Orchestra.
Recentemente ha diretto “Lucia di Lammermoor” al New National Theater di Tokio, “Così fan tutte” al Teatro Capitole di Toulouse, “Il Barbiere di Siviglia” alla Canadian Opera Company di Toronto, “La Bohème” all’Opernhaus di Zurigo e alla Semperoper di Dresda “Maria Stuarda” al TCE di Parigi, “Tosca” alla Washington National Opera. Alla Wiener Staatsoper ha diretto “L’elisir d’amore”, “La Bohème” e “La Cenerentola” e all’Opera Royale di Wallonie “Madama Butterfly”, “Messa da requiem” di Verdi, “Aida”, “Cenerantola” e “I puritani”.
Nelle passate stagioni ha diretto “La sonnambula” a Roma, “Le nozze di Figaro” al Teatro Regio di Torino, “Attila” al Liceu di Barcellona. “Jerusalem”, “Manon Lescaut” e “Carmen” all’Opera Royale di Wallonie e “La fille du regiment” a Zurigo. Inoltre, ha debuttato con “Il turco in Italia” al Rossini Opera Festival di Pesaro, “La Bohème” alla Los Angeles Opera, ”La Cenerentola” alla Washington Opera ed al Teatro Regio di Torino, “Attila” al Teatro Mariinsky di S. Pietroburgo, nonché una nuova produzione di “La fille du regiment” alla Santa Fé Opera.
La sua discografia include il CD “Mozart Arias” con il soprano Marina Rebeka e la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra (Warner Classic) e “Il mio canto” con il tenore Saimir Pirgu con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (Opus Arte). Nel 2019 è uscito il suo ultimo CD per Deutsche Grammophon con il contrabbassista ungherese Ödön Rácz e la Franz Liszt Chamber Orchestra.

Note biografiche: Aurelio Canonici Direttore d’orchestra e compositore
Nelle recenti stagioni è stato sul podio delle seguenti orchestre: Sofia Philharmonic, Seoul Orchestra, Kiev National Presidential Orchestra, Solisti Aquilani, Warsaw Chamber Opera, Cxid Opera, Budapest Concert Orchestra (MAV), Orchestra Nazionale della Radio di Varsavia, Sinfonietta Cracovia, Istanbul State Symphony Orchestra, Württembergische Philharmonie Reutlingen (Germania), Sinfonieorchester Wuppertal (Germania), Arpeggione Kammerorchester (Austria). Recentemente ha debuttato con grande successo nella Sala Sinfonica dell’Auditorio National de Musica di Madrid.

Aurelio Canonici

Diplomato in Pianoforte, laureato in Filosofia, si è perfezionato in Direzione d’orchestra alla celebre Accademia di Vienna (Hochschule für Musik). Ha poi diretto i Virtuosi di Santa Cecilia, l’Orchestra I Pomeriggi musicali, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra Nazionale della Radiotelevisione Moldava (al Teatro Carlo Felice), l’Orchestra Nazionale della Radio di Bucarest, l’Opera Nazionale di Varsavia (La Traviata), le Filarmoniche di Cracovia, Katowice, Stettino e al Festival Wratislavia Cantans di Breslavia. Nel 2016 ha diretto la Messa dell’Incoronazione di Mozart in Vaticano, nella Sala Nervi, ricevendo i complimenti dal Santo Padre Papa Francesco.
Nel 2016 la Continuo Records ha pubblicato “Between Earth and Heaven”, un CD interamente dedicato alla musica di Aurelio Canonici. Nel 2021 è uscito “Flowers”, edito da Flipper Music, e nel gennaio 2022 “Piano Preludes”, edito da Aulicus Classics.
E’ stato Direttore Artistico della Sezione Sinfonica “Richard Wagner” del Ravello Festival. Qui nel 2003 ha diretto il primo Concerto all’alba sinfonico, concerto che, visto il crescente successo, è stato poi invitato a replicare per otto anni consecutivi: nel 2004 e nel 2005 (con l’Orchestra dell’Opera di Cracovia), nel 2006 (con la Filarmonica Verdi di Salerno), nel 2007 e nel 2008 (con la Nuova Scarlatti di Napoli) e nel 2009 e 2010 (con la Savaria Symphony Orchestra).
E’ stato direttore ospite all’Opera di Cracovia (Un Ballo in maschera, Rigoletto, La Bohème). La sua nuova produzione di Rigoletto è stata recensita da tutta la stampa nazionale come uno tra gli spettacoli musicalmente più riusciti degli ultimi anni.

Ha collaborato con solisti come Giovanni Angeleri, Gilda Buttà, Michele Campanella, Luca Canonici, Massimiliano Damerini, Duo pianistico Paola Biondi – Debora Brunialti, Filippo Gamba, Francesco Libetta, Eugenij Nesterenko, Francesca Patanè, Paolo Restani, Anna Tifu, Guy Touvron, Edoardo Zosi.
Sue composizioni musicali sono state pubblicate sui CD Open Dialogues for Emotional Melodies, Orchestral Movements e Amore nascente, tutti per le “Edizioni Musicali Rai Trade”. Nel 2012 è uscito il CD di musica sacra contemporanea intitolato Al sorgere del Sole, alla guida della Budapest Mav Symphony Orchestra.
Aurelio Canonici affianca all’attività concertistica quella didattica, essendo Docente titolare della cattedra di Esercitazioni orchestrali presso il Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova.
Tiene regolarmente conferenze, lezioni e guide all’ascolto per istituzioni e società come: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Università La Sapienza(Roma), Teatro Argentina (Roma), Museo Macro (Roma), Telecom Italia, Ravello Festival, Associazione Richard Wagner (Venezia), Feltrinelli (Roma, Milano, Torino, Napoli), Fondazione Marco Besso (Roma), Salone del Mobile (Milano), Università di Kharkiv (Ucraina).

Informazioni: Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è nata nel 1994. I primi concerti furono diretti da Georges Prêtre e Giuseppe Sinopoli. Fabio Luisi è Direttore emerito dell’OSN Rai e Robert Trevino ricopre la carica di Direttore ospite principale.
James Conlon è stato il Direttore principale dall’ottobre 2016 al luglio 2020. Lo slovacco Juraj Valčuha ha ricoperto la medesima carica dal novembre 2009 al settembre 2016. Jeffrey Tate è stato Primo direttore ospite dal 1998 al 2002 e Direttore onorario fino al luglio 2011. Dal 2001 al 2007 Rafael Frühbeck de Burgos è stato Direttore principale. Nel triennio 2003-2006 Gianandrea Noseda è stato Primo direttore ospite. Dal 1996 al 2001 Eliahu Inbal è stato Direttore onorario dell’Orchestra.
Altre presenze significative sul podio sono state Carlo Maria Giulini, Wolfgang Sawallisch, Mstislav Rostropovič, Myung-Whun Chung, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Yuri Ahronovitch, Valery Gergiev, Marek Janowski, Semyon Bychkov, Kirill Petrenko, Vladimir Jurowski, Riccardo Chailly, Gerd Albrecht, Hartmud Hänchen, Mikko Franck, Christoph Eschenbach, Daniele Gatti e Daniel Harding.
Numerosi e prestigiosi gli impegni all’estero: oltre alle tournée internazionali (Giappone, Germania, Inghilterra, Irlanda, Francia, Spagna, Canarie, Sud America, Svizzera, Austria, Grecia) e l’invito nel 2006 al Festival di Salisburgo e alla Philharmonie di Berlino, negli ultimi anni l’OSN Rai ha suonato negli Emirati Arabi Uniti nell’ambito di Abu Dhabi Classics nel 2011 e in tournée in Germania, Austria e Slovacchia, debuttando al Musikverein di Vienna; ha debuttato in concerto al Festival RadiRO di Bucarest nel 2012 e nel 2013 al Festival Enescu.

L’Orchestra è stata in tournée in Germania e in Svizzera nel novembre 2014, in Russia nell’ottobre 2015 e nel Sud Italia (Catania, Reggio Calabria e Taranto) nell’aprile 2016. Ha eseguito la Nona Sinfonia di Beethoven alla Royal Opera House di Muscat (Oman) nel dicembre 2016, nel 2017 ha suonato alla Konzerthaus di Vienna e nel 2019 al Festival Dvořák a Praga. Infine, a ottobre 2021, ha tenuto una prestigiosa tournée in Germania con i debutti all’Alte Oper di Francoforte, alla Kölner Philharmonie e all’Elbphilharmonie di Amburgo. Dal 2017 è l’orchestra principale del Rossini Opera Festival di Pesaro.