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NIO – esce su spotify il primo EP QUATTROMURA i 7 brani sono prodotti da Estremo

NIO

esce su spotify il primo EP

QUATTROMURA

i 7 brani sono prodotti da Estremo

NIO, nuova scommessa di Asian Fake, annuncia la pubblicazione del suo primo EP “QUATTROMURA”, in uscita giovedì 23 giugno per Asian Fake/Sony Music.

Con sonorità che spaziano dal pop-rock all’elettronica, la voce di NIO si unisce alla sua penna accattivante – costellata da riferimenti che vanno dalla musica al cinema – per donare all’ascoltatore uno spaccato del suo immaginario.

Incredibilmente lucido, cinico, crudo ma anche dolce e malinconico, “QUATTROMURA” è composto da 7 brani scritti da NIO e prodotti da Estremo, già al fianco dell’artista nella produzione dei singoli “Brame”, “Insomnia” e “Twin Peaks”, presenti all’interno della tracklist.

Una stanza con un letto, una scrivania e un pianoforte. Ciascuno di questi brani è stato scritto in quella stanza, lì è nato tutto.” Racconta NIOTra quelle quattro mura ho mosso i miei primi passi con la musica e scritto i miei primi testi. Tutt’ora è il luogo che dà vita ai miei momenti più intimi, è la mia bolla. Quando chiudo gli occhi davanti al pianoforte le dita scorrono da sole sui tasti, come se non fossi io a muoverle e mi perdo nei suoni. È uno dei pochi momenti dove non riesco e non voglio pensare. Ricordo ogni singolo momento, dalla rabbia nel non trovare le parole ai brividi una volta trovate. “QUATTROMURA” è il frutto di quasi due anni di lavori. Devo un grosso grazie a Enrico (Estremo), per avermi accompagnato in questo fantastico viaggio, e a tutte le persone che ne hanno preso parte. Questo sono io. Ed è solo l’inizio.

TRACKLIST & CREDITI “QUATTROMURA”
(P) 2022 Asian Fake S.R.L., distributed by Sony Music Entertainment Italy S.p.A.

  1. Acchiappasogni
    Autori/Compositori: Pietro Gozzoli / Enrico Botta, Iulian Dmitrenco
    Prodotto da: Estremo, Iulian Dmitrenco
  2. Segni (feat. Axos)
    Autori/Compositori: Pietro Gozzoli, Andrea Molteni / Enrico Botta, Pierfrancesco Pasini, Gianluca Cancelli
    Prodotto da: Estremo
  1. Insomnia
    Autori/Compositori: Pietro Gozzoli / Enrico Botta
    Prodotto da: Estremo
  2. Abisso
    Autori/Compositori: Pietro Gozzoli (autore) / Enrico Botta, Antonio Ansaldi, Tommaso Marziani
    Prodotto da: Estremo
  3. Twin Peaks
    Autori/Compositori: Pietro Gozzoli /Enrico Botta, Pierfrancesco Pasini, Gianluca Cancelli
    Prodotto da: Estremo
  4. Piccole cose
    Autori/Compositori: Pietro Gozzoli / Enrico Botta
    Prodotto da: Estremo
  5. Brame
    Autori/Compositori: Pietro Gozzoli / Enrico Botta
    Prodotto da: Estremo

TRACK BY TRACK

  1. Acchiappasogni

“Acchiappasogni” è un susseguirsi di attimi e immagini, dove il passato si mescola al presente e i ricordi riaffiorano come alberi dopo un’alluvione. Volevo scrivere una canzone che avesse un sapore dolce, malinconica ma spensierata, leggera ma profonda. “Acchiappasogni” vive di contrasti, è il tramonto che si lega alle ultime luci prima della notte.

  1. Segni (feat. Axos)

“Segni” parla di trovare nelle proprie cicatrici l’arma migliore per affrontare la realtà. Esse tracciano un percorso indelebile, sia nel corpo che nella psiche, un tracciato che nel bene o nel male forgia chi lo segue. Noi siamo l’arma migliore di noi stessi. La collaborazione con Andrea (Axos) è una delle cose più belle che mi siano capitate nell’ultimo periodo. Ho ascoltato assiduamente la sua musica ed in particolare la sua penna, la quale è stata per me grande fonte di ispirazione. Andrea ha capito perfettamente il brano e ci si è inserito portando delle bellissime immagini, non potevo sperare in una collaborazione più simbolica di questa.

  1. Insomnia

Quando la realtà attorno a me si è fatta pesante, ho trovato nella musica la forza di reagire.
Cantavo a bassa voce di notte nel tentativo di sedare l’ansia. “Insomnia” è nata di getto, da una frase che avevo in testa da mesi: “i vetri rotti nello specchio formano un mandala”. In questo brano sono racchiuse assieme la mia rabbia e la mia speranza. È stata registrata con un microfono scrauso ma non sono mai riuscito a recuperare la stessa intenzione. In quelle take di voce è contenuta la mia fame. Ho liberato tutti i pensieri che tenevo sotto al cuscino.

  1. Abisso

È la canzone più importante per me. Dentro di lei ho lasciato un peso enorme. Scriverla è stato estenuante perché ho dovuto scavare fino alle ossa e aprire un dialogo con me stesso come prima d’ora non avevo mai fatto. “Abisso” è una richiesta di aiuto, quella che finalmente, dopo tanto tempo e sedute, sono riuscito a lasciare uscire dalla mia bocca. È una canzone che molte volte fatico a finire di cantare. Quando arriva l’ultimo ritornello le parole mi piegano il cuore e la gola mi si stringe in una morsa infinita. Parla di affidarsi, una cosa che non mi è stata insegnata o che comunque sia non avevo mai capito fino in fondo.

  1. Twin Peaks

La storia si ripete, gli attori si scambiano le parti e io non so più da che parte guardare. Ma una voce, in un sogno, mi ha sussurrato di godermi lo spettacolo. Forse avevo bisogno di sentirmi legato per imparare ad essere libero. Come un pendolo, instabile oscillo tra le esagerazioni, ma per un istante, quasi impercettibile e nullo, il mondo sembra in equilibrio tra due fuochi. Costellato da riferimenti musicali e cinematografici, “Twin Peaks” è una critica alle dinamiche della società odierna che ci fa sentire chiusi in gabbia e ci costringe a compromessi per restare a galla

  1. Piccole cose

“Piccole cose” è nata sotto la pioggia, era appena finito il lockdown, quello pesante, e per qualche minuto mi sono lasciato trasportare sotto le prime gocce di maggio. Questo brano mi ha insegnato ad apprezzare tutti quei piccoli momenti che spesso davo per scontati. Che fosse una risata in compagnia, un abbraccio, una chiacchierata con un amico o il vento che mi tagliava la faccia la mattina presto. Parla di presenza, parla di lasciarsi trasportare in caduta libera, parla di ascolto di sé e di ciò che mi circonda. Ogni attimo è speciale, nel bene e nel male.

  1. Brame

Per mesi i ricordi del passato e le brame ad essi legate sono stati per me un appiglio e allo stesso tempo una bolla, nella quale mi sono rinchiuso e perso. Momenti felici si alternavano a rabbia, confusione e disorientamento. Nessuno li potrà mai cancellare: siamo quello che siamo anche grazie a loro. “Brame” parla di questo, è un dialogo con me stesso, per smettere di mentirmi e ricordarmi di vivere nel presente. È un carpe diem, un viaggio introspettivo che ho scritto guardandomi allo specchio. Mi sono divertito con le parole e ho giocato con i loro riflessi

Biografia: Giovane cantautore della provincia di Rimini, Pietro Gozzoli, in arte NIO, porta dentro di sé la fame di musica di chi con questo sogno ci è cresciuto. Unendo una scrittura puramente pop ad un sound fresco ed elettronico, con “QUATTROMURA” inaugura un nuovo capitolo del suo progetto.

IG @niostadisegnando

Testo canzone Segni di Nio ft Axos

Segni sopra il corpo come timbri sopra un passaporto
Smorzo con del Cointreau il fiato corto
Sono sceso fino in fondo per toccare il fondo con in braccio un Thompson
Demone hai sbagliato stronzo

E se parlo sottovoce è per non far rumore
Quando dorme un mostro di là
Sognavo diamanti grezzi, non di stare a pezzi
Ma la notte va come va

Tu sei l’arma che vorrei
Eri qui con me, dentro al mio backpack
Come bestie tra gli dei
Resti qui con me

Perché hanno lingue come teaser
Questi hanno lingue come teaser

(Axos)

Hanno lingue come teaser
Ma il cuore degli sbirri
Le usano male perché non riescono a capirti
tu sei fatta a codici
Finisco come Johnny
con le mani di forbici
Si perché i tuoi occhi sono fili
Mh, leghi la gola, gonfi le orbite
Poi diventi pioggia mentre io divento i portici
il cielo non ci sente quando gli gridiamo: “portaci”
E se Dio non se la sente di guardarci
Beh scopami
Stupida, come la notte, stupida
quando ci giudica
Qui i leoni hanno solo la lingua ruvida
Proiettili cadono sulla boulevard umida
Mentre baci tutto torna come Il karma ed il boomerang e
Non ti vedo tu passi attraverso me
Come una lama dentro buio pesto
Una bugia se la ripeti troverà consenso
E anche se vivi da immortale morirai lo stesso

Tu sei l’arma che vorrei
Eri qui con me, dentro al mio backpack
Come bestie tra gli dei
Resti qui con me

Perché hanno lingue come teaser
Questi hanno lingue come teaser

Le cicatrici tracciano una mappa sulla pelle
E spesso serve ritornare indietro ad anni fa
Quando la tela era pulita e il viso trasparente
Dove il passato non nasconde verità

Perché hanno lingue come teaser
(Tu sei l’arma che vorrei, eri qui con me)
Questi hanno lingue come teaser
(Come bestie tra gli dei, resti qui con me)