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UN’ESTATE DA RE – fino al 18 settembre la Grande Musica e l’opera Carmina Burana

UN’ESTATE DA RE

VII EDIZIONE

LA GRANDE MUSICA ALLA

REGGIA DI CASERTA

DAL 3 AL 18 SETTEMBRE

e la mostra
Frammenti di Paradiso – Giardini nel tempo

La bellezza di uno dei monumenti più importanti del mondo verrà celebrata anche quest’anno dalla rassegna diventata l’appuntamento estivo da non perdere per tutti gli appassionati della grande musica.

Torna alla Reggia di Caserta dal 3 al 18 settembre “Un’Estate da RE”, la rassegna musicale programmata e finanziata dalla Regione Campania (fondi POC 2014-2020), organizzata e promossa dalla Scabec – società regionale di valorizzazione dei beni culturali – in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Direzione della Reggia di Caserta, il Comune di Caserta e il Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno; la direzione artistica è affidata al Maestro Antonio Marzullo.

Cinque appuntamenti, un’inaugurazione straordinaria con i Carmina Burana e una chiusura nel segno di Claudio Baglioni con un doppio speciale concerto: il cartellone della VII edizione spazia dall’opera al soul, fino all’iconico cantautorato italiano rivisitato in chiave sinfonica, tra cui un omaggio a Fabrizio De André con la partecipazione di Peppe Servillo.

La rassegna è stata presentata il 28 luglio 2022 a Palazzo Santa Lucia, a Napoli. Hanno partecipato il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Caserta Carlo Marino, il direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei, il direttore artistico di “Un’Estate da RE” Antonio Marzullo.

Voluta dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel 2016 per creare un evento che promuovesse allo stesso tempo i siti Unesco e la tradizione culturale musicale che in Campania vanta eccellenze internazionali, “Un’Estate da RE” si è radicata sul territorio grazie al successo delle passate edizioni, che hanno visto la partecipazione di artisti di fama mondiale come Ennio Morricone, Riccardo Muti, Plácido Domingo, Ezio Bosso, Jonas Kaufmann, Zubin Mehta, Daniel Oren, Antonio Pappano, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani, Uto Ughi, Anna Netrebko, David Garrett.

La rassegna è diventata negli anni un’occasione di rilancio culturale, turistico e di valorizzazione di tutta l’area casertana e della Campania, dando a tutti la possibilità di vivere l’esperienza di ascoltare la grande musica e i suoi straordinari protagonisti grazie a una politica di costo di biglietto contenuta.
“Un’Estate da RE”, andata in scena nelle ultime edizioni nell’Aperia (il teatro naturale sotto le stelle nel cuore del Giardino Inglese) e in Piazza Carlo di Borbone, torna quest’anno nei cortili del Palazzo Reale con un allestimento che consentirà la presenza di circa 3000 spettatori. Un’occasione per rendere un grande omaggio al Maestro Luigi Vanvitelli, a meno di un anno dalle celebrazioni del 250° anniversario della sua morte.

Si inizia sabato 3 settembre con un’inaugurazione “reale”: i Carmina Burana, la più esaustiva antologia di canti medievali di ispirazione non religiosa basati su 24 poemi ritrovati in omonimi testi poetici. L’imponente composizione di Carl Orff sarà diretta da Michael Balke, eccelso e acclamato direttore d’orchestra. In scena dialogheranno le voci di Deniz Leone, Laura Claycomb e Gustavo Castillo, accompagnate dal Coro del Teatro dell’Opera di Salerno, dal Coro di Voci Bianche del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno e dall’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno.
Giovedì 8 settembre va in scena un concerto-omaggio a Fabrizio De André (Sinfonico – Sogno n°1 e oltre), la cui musica è riletta in chiave orchestrale dal pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra inglese Geoff Westley. Ad interpretare alcune della più belle canzoni di De André saranno Peppe Servillo, solista degli Avion Travel, e Ilaria Pilar Patassini.

Il “Romantic tour” di Mario Biondi farà tappa alla Reggia di Caserta martedì 13 settembre. Biondi porterà sul palco i suoi brani più celebri e quelli contenuti nel suo nuovo album “Romantic”, uscito lo scorso 18 marzo, un progetto interamente dedicato all’amore in tutte le sue forme, dal legame di coppia a quello fraterno, all’amore per i genitori e i figli.
Gran finale per la VII edizione di “Un’Estate da RE” con un doppio speciale concerto di Claudio Baglioni, protagonista sabato 17 e domenica 18 settembre assieme all’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta da Geoff Westley: cinquant’anni di grande musica e grandi successi discografici saranno racchiusi in due serate magiche e dalle fortissime emozioni.

«Abbiamo presentato un programma di grande qualità per la Reggiaha dichiarato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Lucache meritava una valorizzazione degna della sua importanza. Eventi come questo hanno un doppio effetto collaterale: incentivano i flussi turistici nei nostri territori e consentono di far scoprire a migliaia di persone le bellezze naturali, storico-artistiche e archeologiche impareggiabili della nostra regione. C’è da essere orgogliosi per la quantità e l’offerta di eventi culturali che propone la Regione Campania, che non ha paragone con nessun’altra regione d’Italia, a conferma di una scelta politica di investimenti e di valorizzazione del comparto cultura in tutti i suoi aspetti.»

«La Reggia di Caserta torna protagonista di Un’Estate da RE ha dichiarato il Direttore generale della Reggia di Caserta Tiziana Maffei questa volta valorizzando i cortili del Palazzo Reale. Ampi spazi, incorniciati dalla suggestione degli ambienti della Corte dei Borbone, oggetto d’impegnativi restauri in questi anni e che, anche alla luce del successo degli appuntamenti cinematografici delle ultime settimane, intendiamo condividere come “piazze della cultura”. Ringrazio la Regione Campania e Scabec che ogni anno contribuiscono ad arricchire l’offerta culturale del Museo e a promuovere il suo patrimonio. Prevediamo di organizzare insieme una serie di iniziative rivolte al pubblico di Un’estate da RE che possano comunicare e valorizzare la Reggia di Caserta e le sue mostre nel corso di questa rassegna. Siamo certi che anche quest’anno la Reggia di Caserta saprà stupire con la sua Meraviglia

TEATRO MUNICIPALE GIUSEPPE VERDI DI SALERNO – orchestra e coro_ph Massimo Pica

IL PROGRAMMA DELLA VII EDIZIONE DI
UN’ESTATE DA RE

LA GRANDE MUSICA ALLA REGGIA DI CASERTA

3 settembre, ore 21.00
Carmina Burana
musica di Carl Orff
con Deniz Leone, tenore
Laura Claycomb, soprano
Gustavo Castillo, baritono
Michael Balke dirige l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno
Andrea Albertin dirige il Coro del Teatro dell’Opera di Salerno
Silvana Noschese dirige il Coro di Voci Bianche del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno

8 settembre, ore 21.00
Fabrizio De André Sinfonico
Sogno n°1 e oltre
con Peppe Servillo
e Ilaria Pilar Patassini
Geoff Westley dirige l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno
Andrea Albertin dirige il Coro del Teatro dell’Opera di Salerno

13 settembre, ore 21.00
Mario Biondi
Romantic Tour

17-18 settembre, ore 21.00
Claudio Baglioni in concerto
Geoff Westley dirige l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno

BIGLIETTI e PROMOZIONI
I biglietti per gli spettacoli della VII edizione di Un’Estate da Re
saranno in vendita dall’8 agosto sul sito

Frammenti di Paradiso – Giardini nel tempo

alla Reggia di Caserta
Fino al 16 ottobre la mostra negli Appartamenti della Regina

Oltre centocinquanta opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, erbari, libri e oggetti d’arte e interpretazioni contemporanee in dialogo tra loro per raccontare la storia del giardino nel corso dei secoli.
Fino al 16 ottobre la Reggia di Caserta ospita la mostra Frammenti di Paradiso. Giardini nel tempo alla Reggia di Caserta, curata da Tiziana Maffei, direttore del Museo, Alberta Campitelli e Alessandro Cremona.

Un caleidoscopio di rappresentazioni dal Rinascimento ai primi anni dell’Ottocento che attraversano e interessano tutta la penisola nella diversità di paesaggi, modelli culturali e stili di vita, evocando, attraverso il contatto con la natura, l’Eden perduto a cui l’uomo da sempre aspira. I giardini dipinti o riprodotti mirano ad immortalarne la bellezza fugace, a tramandarla nel tempo. La relazione tra giardino reale e le sue rappresentazioni stimola anche i visitatori a un’attenta riflessione sulla tutela e la salvaguardia della natura che ci circonda.

nel 1753 viene costruito l’Acquedotto Carolino, le cui acque dalle falde del Monte Taburno alimentato le fontane dei giardini reali.

Lungo le grandi sale dell’Appartamento della Regina, affacciate sull’incomparabile vista del Parco Reale con la scenografica via d’acqua, in un allestimento suggestivo ideato da Lucio Turchetta con Vincenzo De Luce, si snodano i sette temi che compongono la mostra. Nell’articolarsi delle sezioni sono presentate numerose opere, in molti casi inedite, provenienti da prestigiosi musei e istituzioni italiane ed europee tra cui i Musei del Prado e Thyssen-Bornemisza di Madrid, il Museo di Versailles, il Museo di Capodimonte, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, la Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti a Firenze, il Museo di Roma, oltre a collezioni private, biblioteche e altri istituti pubblici, come gli Orti botanici di Napoli e Portici.

Tra i tanti artisti, del calibro di Gaspar van Wittel, Claude Lorrain, Paolo Anesi, Pietro e Gianlorenzo Bernini, Hubert Robert, Hendrick van Cleve III, Jules-César-Denis van Loo, Giusto Utens, Joseph Heintz il giovane e altri celebri vedutisti, un ruolo di spicco spetta naturalmente a Jacob Philipp Hackert che tante opere ha dedicato ai giardini e ai paesaggi campani e dell’Italia meridionale.

La mostra divisa in sette sezioni ripercorre la storia del Parco della Reggia di Caserta ricordandone i protagonisti come il re Carlo di Borbone, la moglie Maria Amalia di Sassonia e i loro successori, Ferdinando IV e Maria Carolina d’Asburgo, committenti in due diverse fasi, e naturalmente gli artefici, gli architetti Luigi e Carlo Vanvitelli e il “giardiniere” John Andrew Graefer. Spazio anche alle vedute di noti giardini in Italia e Europa.

Nel percorso espositivo tradizionale s’innestano anche i linguaggi artistici e multimediali della contemporaneità, anche mediante esperienze immersive di profumi, ma anche di luce che avvolgono il visitatore.
È affidato, poi, ad un selezionato nucleo di opere di artisti contemporanei il rapporto della società attuale con la natura e la creazione di paradisi artificiali come: Maria Thereza Alves, Eugenio Tibaldi, Eugenio Giliberti, Mimmo Jodice, Alice Padovani, Sasha Vinci e Luca Francesconi.

Frammenti di Paradiso. Giardini nel tempo alla Reggia di Caserta organizzata dal Museo della Reggia di Caserta con Opera Laboratori, si avvale di un prestigioso Comitato scientifico internazionale e del contributo fondamentale degli Orti Botanici di Napoli e Portici.

Nell’ambito della rete di sinergie attivate per la mostra, si ringrazia la Camera di Commercio di Caserta che ha voluto cogliere le potenzialità di questa iniziativa per la promozione anche dello sviluppo economico del territorio.

Hanno supportato l’iniziativa l’associazione Amici della Reggia, con Fattorie Garofalo, Powerflex e Fondazione Mario Diana onlus, Montenovi, Consorzio Stabile Daman, Tenuta Fontana, Antica Distilleria Petrone, Integra srl, Cial Allarmi, C.T. Impianti. La mostra è realizzata con il patrocinio di APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia, Grandi Giardini Italiani e European Route of historic gardens.

Il catalogo della mostra (Colonnese editore, 400 pagine), che si avvale di un autorevole Comitato scientifico, raccoglie saggi di approfondimento ad opera di esperti dei vari temi connessi al vasto mondo dei giardini, ed è corredato dalle schede delle opere che si snodano nelle sale che ospitano la mostra, organizzate per sezioni.

Non mancheranno, infine, iniziative collaterali alla mostra rivolte alle famiglie come le attività educative gratuite per bambini dai 5 ai 12 anni (i minori devono essere accompagnati da un adulto munito del biglietto di ingresso alla Reggia: per info e prenotazioni: 0823 448084) organizzate da Opera Laboratori mediante l’ausilio di materiali illustrativi realizzati ad hoc per le attività.