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Teatro Arcimboldi – Variazioni di Bellezza il Corpo di Ballo della Scala torna con 5 coreografie

Teatro Arcimboldi

Variazioni di Bellezza

il Corpo di Ballo della Scala torna con 5 coreografie

Dopo il successo di Don Chisciotte nel 2021, il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala torna al Teatro Arcimboldi con Variazioni di Bellezza, un programma inedito che unisce repertorio e recenti creazioni.

Movements to Stravinsky di András Lukács apre la serata con un omaggio al grande compositore russo, seguito dall’elegante Verdi Suite di Manuel Legris. Con l’assolo The Labyrinth of Solitude di Patrick de Bana e Birds Walking on Water di Natalia Horecna ritroviamo due coreografie contemporanee di grande forza espressiva, mentre un classico come Paquita chiude il programma con un divertissement trionfale.

da Giselle – Vittoria Valerio e Claudio Coviello

In scena saranno protagonisti i primi ballerini del Teatro alla Scala, Antonella Albano, Martina Arduino, Nicoletta Manni, Alice Mariani, Virna Toppi, Marco Agostino, Timofej Andrijashenko, Claudio Coviello, Nicola Del Freo, i solisti e gli artisti del Corpo di Ballo al completo.

Il Balletto della Scala torna al TAM con un programma che riunisce alcuni tra i titoli di più recente acquisizione, rimodulati sui talenti dei suoi artisti di punta o creati appositamente per la Compagnia. Una Compagnia che si apre all’oggi ma mantiene viva la storia, celebrata nel classicissimo finale, e che anche nelle recite al TAM vedrà impegnati i primi ballerini al gran completo.

Da Giselle – Virna Toppi ph Brescia e Amisano Teatro alla Scala

Un viaggio nella bellezza della danza e nelle sue variazioni stilistiche, che si dipana attraverso la contemporaneità delle firme coreografiche, e parte da András Lukács con Movements to Stravinsky, creato nel 2017 per il Wiener Stattsballett su brani da balletti e composizioni orchestrali (Pulcinella Suite, Les Cinq Doigts, Apollon Musagète, Suite Italienne). Entrata lo scorso anno nel repertorio del Balletto scaligero questa produzione elegante, minimalista e astratta, visivamente ispirata al Rinascimento, mantiene l’equilibrio tra balletto e danza contemporanea e ha permesso di conoscere il lavoro coreografico di Lukács, intrapreso con successo dal 1999. Diplomato all’Accademia di danza ungherese, già solista dell’Hungarian National Ballet, del Ballet Frankfurt, del Lyon Opéra Ballet e del Wiener Stattsballett, dal 2020 è direttore artistico del National Ballet of Györ.

GISELLE Martina Arduino e Nicola del Freo qui nel passo a due dei contadini

Da Stravinskij a Verdi, con Verdi Suite, la prima creazione di Manuel Legris per il Balletto della Scala di cui inaugurava la direzione. Concepita appositamente per l’evento “…A riveder le stelle”, come divertissement in omaggio alla danza e alla musica italiana, e alla tecnica degli artisti scaligeri. La coreografia prende vita sulle musiche che Giuseppe Verdi scrisse per le danze nelle sue opere I vespri siciliani, Jérusalem e la versione francese di Il trovatore. Un tessuto musicale ricco di brio ed energia che si è poi ampliato con ulteriori movimenti per il corpo di ballo su estratti dal Ballo della Regina (La Peregrina) del Don Carlos.

Da Giselle Claudio Coviello primo ballerino

Il fascino della musica barocca permea l’intensità di The labyrinth of solitude, assolo di grande forza espressiva creato da Patrick de Bana per Ivan Vasiliev nel 2011 sulla Ciaccona in sol min. di Tomaso Antonio Vitali. Principal al Béjart Ballet e alla Compañia Nacional de Danza con Nacho Duato, de Bana è tra i più interessanti autori del panorama contemporaneo, dalla personalità unica, eclettica come il suo background, ha lavorato con grandi nomi della coreografia e creato in tutto il mondo e con grandi interpreti.

Sensibilità e modernità animano anche Birds walking on water, delicata ma potente creazione che Manuel Legris ha affidato lo scorso anno al talento originale di Natalia Horecna. Già danzatrice con Hamburg Ballett, Nederlands Dance Theatre, Scapino Ballet, si è distinta a livello internazionale come coreografa free lance, collaborando con importanti artisti e compagnie e con altrettanto importanti riconoscimenti; ha concepito questo lavoro sulle musiche di Arvo Pärt (Darf ich…), Jean Sibelius (il secondo e terzo movimento del Concerto per violino e orchestra op. 47) e Vladimir Martynov (Come in!,primo movimento), per tre coppie principali, cinque coppie e un “leader” del gruppo.

Dal presente e futuro, le variazioni di bellezza riportano alla storia, alla tradizione, al grande repertorio, con uno dei massimi punti di riferimento nel percorso creativo: a suggellare la serata, il Divertissement da Paquita entusiasmante vetrina di grande danza, per i solisti e il corpo di ballo, nel Grand Pas e nelle variazioni del secondo atto, tra i risultati più alti mai raggiunti dell’arte di Marius Petipa.

Una produzione Corpo di Ballo del Teatro Alla Scala.
Teatro alla Scala ringrazia Allianz.
Dal 6 al 9 ottobre 2022 h. 21:00
Biglietti in vendita dal 23 luglio 2022.

CAST

Direttore Manuel Legis
Antonella Albano
Martina Arduino
Nicoletta Manni
Alice Mariani
Virna Toppi
Marco Agostino
Timofej Andrijashenko
Claudio Coviello
Nicola Del Freo
i solisti e gli artisti del Corpo di Ballo

Il programma

Movements to Stravinsky
di András Lukács

Verdi Suite
di Manuel Legris

The Labyrinth of Solitude
di Patrick de Bana

Birds Walking on Water
di Natalia Horecna

Paquita – Divertissement
di Marius Petipa

Immagine di copertina: Da Giselle, Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko credit Andrea Ranzi