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GOBBI – in radio ALVEARE feat. LUCREZIA disincanto sentimentale e disagio romantico

GOBBI

ALVEARE

feat. LUCREZIA

Dopo aver firmato un contratto di licenza con Virgin Music Label & Artist Services e un contratto editoriale in esclusiva con Warner Chappell Music Italia S.r.l. per cui è uscito il precedente singolo “Wrestling”, presentato all’Apollo Club con una inconsueta lotta di cuscini sul palco.

GOBBI, una delle penne più interessanti e originali del nuovo cantautorato italiano, torna oggi in radio e su tutte le piattaforme di streaming e download con il nuovo singolo “Alveare” feat. Lucrezia, rivelazione della passata edizione di XFactor dove, già ai casting, aveva affascinato i giudici con la sua “Molecole”.

Stream https://vlas.lnk.to/alveare

«È una canzone nata d’istinto in sala prove, mentre preparavo un concerto, pensando alla mia infanzia passata in una casa di campagna, buttata giù la scorsa estate. Quindi una ferita che in qualche modo dovevo tirare fuori. Per me Alveare significa anche diventare adulti» – commenta Gobbi

Gobbi e Lucrezia – PH Salvatore Samuele

Il brano Alveare, prodotto da Giordano Colombo è una ballad dalle note calde e delicate, immediata e fresca, un gioiello di disincanto sentimentale e disagio romantico, impreziosito dalla voce cristallina di Lucrezia. Sulle note, limpide e ondulate, si susseguono i frame di due vite che si staccano dall’adolescenza per approcciare la vita adulta, scorrendo tra le vie di una nuova città, inseguendosi, intrappolate in un mondo così veloce da far dimenticare loro le piccole magie quotidiane.

La scrittura originale e vivida di GOBBI è consolidata e resta riconoscibile anche in questo brano: una penna che, oltre alle parole, è in grado di disegnare immagini tangibili, vive, che si muovono nello spazio canzone come il distendersi di una pellicola sullo schermo raccontando, in maniera emozionale e stralunata, una storia che parla di tutti.

Biografia: Giuseppe Gobbi nasce a Cesena nel 1997. Ha collaborato con il Corriere di Romagna scrivendo di calcio dilettantistico locale. Si trasferisce a Milano nel Settembre 2016, segue lezioni di musica e canto e, dall’anno successivo, inizia a esibirsi come cantautore e incide i primi brani (tra cui Bologna Merda, Natale e Falene usciti tra il 2019 e il 2020). Dopo una pausa discografica in cui mette a fuoco sempre di più la propria poetica, rappresentata da ironia, sensibilità e uno sguardo perso nel vuoto, torna nel marzo 2022 con il singolo “Una Tenda” e un nuovo tour in cui ha l’opportunità di aprire, nel settembre 2022, al cantante Tony Hadley, storica ex voce degli Spandau Ballet nel tour in cui celebra i suoi 40 anni di carriera. Nello stesso anno firma un contratto di Management con Dorina Gelmi di Tato Music e Viviana Tasco. Firma poi un contratto di licenza con Virgin Music Label & Artist Services e un contratto editoriale con Warner Chappell Music Italia S.r.l. – IG @gobbi_profilofake

Gobbi

Biografia: Lucrezia Fioritti, bolognese classe ’96, è una cantautrice che accosta melodie classiche a testi e sonorità che parlano al presente. Racconta la realtà nei suoi aspetti più quotidiani, cogliendone la dolcezza e l’amarezza, cantandoli con un timbro vocale fresco, quasi preadolescenziale. Diplomata in composizione classica al conservatorio di Bologna, nel 2015 si trasferisce a Milano dove, entrando a contatto con l’ambiente musicale della città, mette le basi di quello che sarà il suo progetto musicale. Dopo essere stata finalista di Musicultura nel 2019, nel 2022 partecipa alla sedicesima edizione di X Factor nella squadra di Ambra Angiolini, conquistando il pubblico grazie a “Molecole”, ad oggi tra i brani più apprezzati dell’intera edizione. Nel “Molecole Tour”, partito ad Aprile 2023, Lucrezia ha portato in giro i suoi inediti contenuti nell’EP “Serenata Iceberg” – uscito il 31 marzo 2023 – nelle principali città italiane.

Testo canzone “Alveare”
(Testi e musica: Giuseppe Gobbi; prodotto da: Giordano Colombo)

Vivere in centro è come un alveare
Se tutti vivono per lavorare
Per annoiarsi in una casa al mare
Se hai mal di gola adesso parlo io
Con una fionda di elastici fluo
Sparo cazzate poi torno nel mio
Volevo andare via

Volevo andare via
Perché non la so più
Questa canzone d’amore che
Mi ha rovinato la calligrafia
Volevo andare via
Volevo andare via

Guardare indietro è come sparecchiare
Che non ha senso ma lo devi fare
Corro come Rocky sopra queste scale
E spero di incontrarti tra mille persone
Ma prima di parlarti scriverò un copione
Non ci si dà più la buonanotte a voce

Volevo andare via
Perché non la so più
Questa canzone d’amore che
Mi ha rovinato la calligrafia
Volevo andare via
Volevo andare via

Prima l’ispirazione me la davi tu
Ora neanche i cantanti mi parlano più
Tu non cambi mai gusti
Ridi in faccia agli insulti
Ma se scappi dai mostri trovi casa mia
Davanti alla stazione come gli autobus
Chissà che cosa puntano i tuoi fari blu
Freddi come coltelli
Soli sotto gli ombrelli
Volevo andare via

Volevo andare via
Perché non la so più
Questa canzone d’amore che
Mi ha rovinato la calligrafia
Volevo andare via
Perché non la so più
Questa canzone d’amore che
Mi ha rovinato la calligrafia
Volevo andare via

Vivere in centro è come un alveare
Se tutti vivono per lavorare
Forse qualcuno sogna di scappare
Mano nella mano sotto un temporale

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