Vinili oggetti collezionabili – belli perché hanno il fascino dello splendore

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Vinili oggetti collezionabili

belli perché hanno il fascino dello splendore

Non hanno camminato con me per ore, non si sono stancati insieme a me sotto il sole o la pioggia, non abbiamo condiviso nessuna esperienza. Sono solo sconosciuti che vedo in video o leggo di loro. E loro in qualche modo sono quasi sempre nella mia vita.

Sono presenti nella mia vita come se fossero amici e consiglieri, ma non è così. Sono sicuramente presenti con le loro canzoni e musiche, con le loro interviste e con le loro affermazioni sui social.

Il loro stile deve essere riconoscibile, creano collezioni di vestiti, collezioni di album, collezioni di gadget. Oggetti collezionabili, quello che rimarrà tra 20/30 anni di un gruppo musicale, o di un cantante se sono stati bravi saranno oggetti ricercati anche dopo un secolo e più, in negozi specializzati frequentati da cercatori d’arte, e nostalgici.

Per l’arte fino a che punto arrivavano certi artisti? Per catturare l’essenza dell’anima, l’essenza dell’emozione

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Robbie Williams – Millennium, del 1998

Tutte quelle ore passate a comporre la musica, mettere insieme le parole, cantare e provare. Arrivare alle persone, nelle loro case, nei negozi di dischi, nei concerti. Tutto questo rimane nella storia, e loro restano sempre belli perché hanno il fascino dello splendore del passato; altri invece spariscono nella quantità di un fiume di artisti che hanno provato ma non ce l’hanno fatta.

Aqua – Around The World, 2000

In ogni epoca troviamo oggetti del nostro passato, ora sono davvero tanti basta uscire di casa e trovare in qualche negozio dell’usato vecchi vinili tenuti male, impolverati. Ma per una storia che volge alla fine naturale restando ai posteri, un’altra è pronta ad iniziare.

I giovani più scaltri, preparati sapranno capire dalle vite di chi li ha preceduti gli errori da non commettere e le cose da fare, il passato è pieno di suggerimenti basta saper leggere senza pregiudizi.

Placebo – Every You Every Me, 1998

I mezzi per accedere alle informazioni sono tanti, senza usare l’intelligenza artificiale ma bensì seguendo il flusso della propria indole e di volta in volta domandarsi cosa risuona in noi? cosa non avremmo fatto? cosa avremmo migliorato per il bene personale e della comunità?

Internet utilizzato con distacco e senso critico è fonte di innumerevoli informazioni, Wikipedia è un compendio di risorse e ispirazioni, e fuori l’incontro con persone simili e diverse da noi aiuta ad avere una visione maggiore della vita vissuta, e chissà possono anche nascere delle amicizie.

Muse – Time Is Running Out, 2003

In questo Blog si trovano principalmente notizie di musica e intrattenimento e a mio avviso i concerti sono ancora gli unici luoghi dove poter ascoltare e vivere gli echi di una storia musicale importante. I concerti e la produzione sono gli unici investimenti che mi sento di poter affrontare in collaborazione, per tutto ciò che significa tra coinvolgimento di artisti e persone, e di giovani musicisti emergenti.

Bon Jovi – It’s My Life, 2000

Il passato ci parla sempre, bisogna ascoltare, perché non si finisce mai di imparare e diventare forti grazie alla consapevolezza di sé e delle proprie capacità, e questa è la base del nostro futuro migliore.

Immagine di copertina Voyager Golden Record: disco per grammofono inserito nelle due sonde spaziali del programma Voyager, lanciato nel 1977, contenente suoni e immagini selezionate al fine di portare le diverse varietà di vita e cultura della Terra.