L’infinito. Ora, so dove trovarlo

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L’infinito. Ora, so dove trovarlo

Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s’annega il pensier mio:
E il naufragar m’è dolce in questo mare

– Infinito, Giacomo Leopardi

Attese. Nelle attese, ho letto, ho ascoltato musica, ho scoperto poesie. Nelle Attese, ho guardato tutto in maniera diversa, ho visto i molteplici significati in ogni cosa, dove tutto è possibile. Nelle attese ho sperato in cose che non potevo realizzare, o avere. In una lunga attesa ho divinizzato un uomo, che divino non è. Ho visto come tutto poteva essere semplice, e bello. Poi, tornata nel reale ho visto come il mondo che mi circonda è oltremodo complicato.

L’attesa è diventata presa di coscienza. Senza astuzia, affabulazione, artificio, nulla è possibile, perché la semplicità appare povera e scarna. Tutto deve essere scintillante, ogni parola deve risuonare come un metallo prezioso, un diamante, un rubino, una foglia d’oro, ogni descrizione deve portare la mente in un viaggio verso una meta mai vista e sentita prima.

Quella poesia, l’Infinito, l’ho letta in una parco, in estate al caldo con intorno moscerini e zanzare, e persone senza fissa dimora, un posto tutt’altro che poetico. La via di fuga spesso è nei libri, nella musica e in altre attività, ma la cosa più importante è capire come modificare la realtà al fine di renderla più congeniale al nostro essere, senza urtare la sensibilità di altri.

Immagine di copertina, Vento dal Mare di Andrew Wyeth, Artista visivo americano.
La descrizione del dipinto dal libro – Il mondo alla finestra di Emanuela Pulvirenti:

…Il risultato è una prodigiosa sinestesia: il colore si fa aria, odore, frescura. Ed è lì che si anima l’arte, quando riesce a raccontare cose che non si vedono e che sfuggono dalle dita, come l’aria e come il vento, e le trasforma in emozione.

Sinestesia, breve estratto da Krzysztof Kieslowski Il Decalogo
Of Elephants and Toothaches

Nel cinema ”…un modo in cui lo fa è attraverso il fascino tattile sinestetico, che assume diverse manifestazioni stilistiche. Ad esempio, le riprese ravvicinate degli oggetti stimolano il senso tattile attraverso un ingrandimento della struttura. Le immagini astratte, particolarmente intense, hanno una funzione tutta loro nel cinema di Kieslowski, ma le loro qualità sinestetiche risiedono nell’enfasi sulle qualità sensoriali primarie (alcuni dei quali – come l’intensità e la forma – hanno un fascino transmodale). Sono comuni anche le riprese degli organi tattili (mani, pelle e lingua) che evocano una forte risposta mimetica. Immagini di mani inducono forti reazioni sinestetiche. Infine, le associazioni tattili includono immagini di cose che hanno una relazione naturale o indicale con il senso del tatto (ad esempio, uno sparo di una fiamma evoca il ricordo della sensazione di calore, o di dolore, o entrambi)…” fonte https://www.jstor.org/stable/j.ctt1bmzp6t

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James Blunt – You’re Beautiful

È una tecnica che viene usata spesso nel cinema, lo stesso accade con la musica, le parole, i colori. Ognuno ha un differente grado di sinestesia e senza che ce ne si renda conto si è influenzati, da una foto, un dipinto oppure da un poster pubblicitario. Quando la sensazione è positiva, piacevole non vi è nessun problema chiaramente, ma spesso accade che questa percezione sinestetica influisca sulle scelte della vita in maniera negativa senza rendersene conto.

Maggiori informazioni @https://psiche.santagostino.it/sinestesia/

Testo canzone You’re Beautiful di James Blunt

My life is brilliant
My life is brilliant
My love is pure
I saw an angel
Of that I’m sure
She smiled at me on the subway
She was with another man
But I won’t lose no sleep on that
‘Cause I’ve got a plan
You’re beautiful
You’re beautiful
You’re beautiful, it’s true
I saw your face in a crowded place
And I don’t know what to do
‘Cause I’ll never be with you
Yes, she caught my eye
As we walked on by
She could see from my face that I was
Fucking high
And I don’t think that I’ll see her again
But we shared a moment that will last ‘til the end
You’re beautiful
You’re beautiful
You’re beautiful, it’s true
I saw your face in a crowded place
And I don’t know what to do
‘Cause I’ll never be with you
La, la-la, la-la
La, la-la, la-la
La, la-la, la-la, la
You’re beautiful
You’re beautiful
You’re beautiful, it’s true
There must be an angel with a smile on her face
When she thought up that I should be with you
But it’s time to face the truth
I will never be with you