Planetario – Esperienze sensoriali e nuove conoscenze diventano la sfera di cristallo del futuro

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Alla Generosa Milano, mia patria d’adozione, dono, con animo riconoscente,
il Planetario.
Ulrico Hoepli, maggio 1930

Planetario Hoepli di Milano

In questo ultimo anno ho assistito a parecchi incontri al planetario Hoepli di Milano, con sorpresa ho potuto vedere come la nuova organizzazione ha dato nuova direzione artistica culturale in un luogo divenuto storico.

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Elton John – Crocodile Rock (Remastered 2017)

Il planetario è stato inaugurato nel 1930, negli anni è diventato un centro culturale sempre più frequentato, da quasi dieci anni è gestito dall’Associazione LOfficina. Ho iniziato a seguire alcuni incontri dal 2024 con l’evento Dalla Preistoria ai Greci di Davide Cenadelli ricercatore Osservatorio Astronomico della Valle D’Aosta, poi Piramidi e guerrieri di terracotta a cura di Giulio Magli Fisico, ordinario di Archeoastronomia Politecnico di Milano e con le Letture a cura di Maria Eugenia D’Aquino PACTA. Dei Teatri.

immagine Zeiss IV proiettore opto-meccanico Planetario Hoepli Milano, immagine prima della conferenza

Il quanto di energia e il cielo stellato di Stefano Olivares Università degli Studi di Milano, Il cielo di Shakespeare a cura di Anna Lombardi ricercatrice in fisica, lavora sulle radici della meccanica quantistica e infine Giordano Bruno: il cielo liberato dai mostri di Federica Cislaghi laureata in Filosofia.

Scala & Kolacny Brothers Muscle Museum di Matthew Bellamy, del gruppo Muse

Esperienze sensoriali e antiche conoscenze
diventano la sfera di cristallo del futuro

”La paura del buio è un retaggio comune, presente in ogni bambino e radicato nella nostra mente, così come molti altri timori ancestrali. Questa paura ci porta a umanizzare il cielo notturno, attribuendo nomi a stelle e costellazioni, e a riconoscerci come parte integrante della natura.” Davide Cenadelli

Fa riflettere come la nostra storia sia stata scritta nel cielo; ogni costellazione è rimasta apparentemente la stessa per millenni, moto proprio delle stelle e precessione permettendo, racconta una civiltà umana che voleva immortalare le grandi gesta degli dei ed eroi nelle stelle. A ognuno la sua parte di cielo, sono note le differente per ogni civiltà ed io mi limito solo alla nostra, quella Greco Romana.

Durante la conferenza la musica ha avuto un ruolo fondamentale, nel trasportare la nostra immaginazione attraverso il tempo e lo spazio. I brani qui inseriti sono una parte di quelli fatti ascoltare durante il viaggio nelle stelle e nella storia.

Scala & Kolacny Brothers Nothing Else Matters del gruppo Metallica

Attraverso le emozioni, guardando la volta celeste e ascoltando brani musicali durante la conferenze a tema, si infonde negli spettatori una parte del lungo cammino umano su questa terra.

Noi ci riconosciamo anche attraverso il cielo, i segni zodiacali anche se non corrispondenti a quelli attuali per via della precessione come scritto prima, rimangono comunque argomento di conversazione quotidiana per molti. Possiamo abituarci a guardare la Luna, le Stelle, e tutti gli altri pianeti? Quasi ogni giorno sorprende ed è una meraviglia.

M83 – Moonchild

Ma quella meraviglia blu, sopra di noi è testimone di bellezza e tragedia
della nostra storia e natura.

Emblematica è la storia di Giordano Bruno, che nel 1584 pubblicò “Lo Spaccio de la Bestia Trionfante” (tradotto come “L’Espulsione della Bestia Trionfante”, un’opera contro le false virtù). La sua visione rivoluzionaria di un universo infinito e popolato rappresentò un tentativo radicale di ripensare il cosmo, con profonde implicazioni per la comprensione umana e la teologia.

Avallare tali tesi avrebbe messo in grave crisi il potere dell’epoca e la sua corte, minacciando uno status quo da mantenere in un momento cruciale di conquiste di nuovi mondi e di espansionismo. Dopo anni di processi è stato condannato al rogo, ma il suo pensiero seminale è rimasto da quel momento fino ai nostri giorni.

‘’Bruno, il messaggero degli dei, possiede la chiave per vedere come l’universo è davvero: infinito, vivo, omogeneo, divino, abitato da una pluralità infinita di mondi finiti, tutti organizzati eliocentricamente, proprio come il nostro. Una nuova epoca ha inizio e l’uomo diventa un “dio de la terra” dalla conferenza di Federica Cislaghi

Immagine dalla conferenza su Giordano Bruno
al Planetario Hoepli di Milano

Esperienze sensoriali e nuove conoscenze diventano
la sfera di cristallo del futuro

Oggi, quale cielo stiamo scrivendo? oltre alle stelle vediamo sciami di satelliti Starlink, giornalmente ci sono notizie sulla nuova corsa spaziale, una nuova visione ci attende, gli investimenti nello spazio ci informano quello che sarà il futuro della Terra, nuove ricerche in ambito medico scientifico, nuove ricerche tecnologiche. Una nuova filosofia. Una nuova morale.

Daft Punk – Infinity Repeating (2013 Demo) (feat. Julian Casablancas+The Voidz)

Qualche informazioni del Planetario:

Nel 1968, il Planetario venne rinnovato anche nelle sue attrezzature: il vecchio strumento planetario Zeiss modello II fu sostituito da un più moderno modello IV, ancora oggi in funzione. In questo periodo, l’interesse del pubblico verso la materia astronomica aumentò notevolmente grazie al primo sbarco umano sulla Luna, trasmesso in diretta nel Planetario il 20 luglio 1969.

@https://lofficina.eu/civico-planetario-ulrico-hoepli-lofficina-1930/

immagine di copertina Zeiss IV a luci spente.