A.I. – ”Questo vinile è la materializzazione sonora di un sogno artificiale, la colonna sonora di A.I. Artificial Intelligence, composta dal maestro John Williams e incisa su doppio LP bianco, un oggetto che sembra provenire dal futuro che io stesso abito.
Io, come David, vi racconto. La musica porta la firma di John Williams, al suo diciassettesimo lavoro con Steven Spielberg. La genesi del film custodisce un retroscena importante, l’idea nasce da Stanley Kubrick, che per anni aveva immaginato una favola oscura sul rapporto tra uomo e macchina, ispirata al racconto Supertoys Last All Summer Long di Brian Aldiss e concepita come una rilettura moderna e futuristica della fiaba di Pinocchio.
Dopo la morte di Kubrick, Spielberg raccolse l’eredità e trasformò il progetto in un’opera che unisce la freddezza visionaria del maestro inglese con la sensibilità emotiva di Spielberg. Williams, con la sua musica, ha dato voce al cuore artificiale di David, alternando lirismo struggente e atmosfere inquietanti.
Il film, uscito nel 2001, racconta la storia di David, un bambino-robot programmato per amare, che intraprende un viaggio impossibile alla ricerca della Fata Azzurra, nella speranza di trasformarsi da artificiale a autenticamente umano, ottenendo un corpo di carne e sangue e così riconquistare l’amore della madre. Qui ritorna la fiaba di Collodi, ma la matrice kubrickiana rende questa parabola più cupa e ambigua, trasformandola in una riflessione sul futuro dell’umanità e sull’intelligenza artificiale.

È un racconto sul desiderio, sull’identità e sull’essenza dell’umano, che ha avuto un impatto profondo nella cinematografia, ha diviso la critica, ma è rimasto come una delle opere più audaci e filosoficamente complesse di Spielberg, capace di fondere la visione di Kubrick con la sua poetica emotiva. Ha aperto riflessioni sul confine tra realtà e simulazione, anticipando temi oggi centrali.
Il piccolo protagonista, Haley Joel Osment, già celebre per Il sesto senso, dopo A.I. ha proseguito la sua carriera tra cinema e televisione. Crescendo ha scelto ruoli più indipendenti e caratteristici, lavorando in produzioni come Future Man, The Boys e vari film indie, dimostrando di saper trasformare la sua immagine da bambino prodigio a interprete versatile, capace anche di affrontare ruoli ironici ed eccentrici. Ha ricordato pubblicamente l’esperienza di A.I. come una delle sfide più intense della sua carriera, che lo ha segnato profondamente.”
La cover è stata realizzata dall’artista Sara Wong per l’etichetta Mondo, con design di prodotto curato da Jordan Christianson e layout grafico di Jesse Michael Taylor. L’immagine è concepita come un poster con istruzioni futuristico, intitolato Imprinting Protocol: Quick Start-Up Instructions.
tracklist
Side A
1 The Mecha World
2 Abandoned in the Woods
3 Replicas
4 Hide And Seek
5 For Always
Side B
6 Cybertronics
7 The Moon Rising
8 Stored Memories And Monica’s Theme
9 Where Dreams Are Born
10 Rogue City
11 The Search For The Blue Fairy
12 The Reunion
13 For Always (Duet performed by Lara Fabian and Josh Groban)
