The Voidz Megz of Ram Black/Red/White Twister 10’’Vinyl

Copertina dell'album Megz of Ram dei The Voidz nel catalogo della fonoteca di Musicaest: grafica punk rock minimalista in bianco e nero con scritte stilizzate e dettaglio grafico a punte rosso.

Il dieci pollici MęĞż øF rÅm dei The Voidz nasce come pubblicazione statunitense del 2025 per Cult Records, in una stampa quad black and white che riflette l’estetica irregolare e frammentata del gruppo. Questo EP incarna pienamente quella tensione, con una produzione che si sviluppa all’interno di Flux Studios a New York e un lavoro collettivo che coinvolge Jeff Kite, Amir Yaghmai, Jake Bercovici, Jeramy Beardo Gritter e Alex Carapetis, insieme a una rete di collaboratori che ampliano la tavolozza sonora.

La copertina, firmata da Sarah Schmitt, utilizza un’immagine digitale che combina collage e distorsioni cromatiche, una scelta che rispecchia la direzione visiva che accompagna i The Voidz sin dagli esordi. La fotografia del retro è di Ian E. Abbott, mentre la gestione del progetto è affidata a Total Recall Management. La band ha più volte sottolineato come l’immaginario visivo sia parte integrante del loro lavoro, non un semplice accompagnamento ma un’estensione del linguaggio musicale, e questa edizione ne è un esempio evidente.

Il disco si apre con Unholy Lover, brano costruito insieme a SADPONY e co‑scritto con Jam City e Jordan Benik, con una produzione che alterna densità elettronica e interventi strumentali manipolati. Casablancas ha spiegato che molte delle loro composizioni nascono da improvvisazioni che vengono poi smontate e ricomposte, un metodo che si percepisce nella progressione irregolare del brano e nella voce trattata come elemento immerso nel tessuto digitale. Il secondo brano del lato A, Blue Demon, mantiene la stessa tensione ma con un’impronta più ritmica, grazie al lavoro aggiuntivo di Jeramy Beardo Gritter e al contributo di Ben Baptie, che interviene nel mix e nella masterizzazione. La band ha spesso descritto questo tipo di tracce come tentativi di creare un equilibrio instabile tra caos e precisione, un’idea che attraversa tutto il loro percorso.

Il lato B si apre con Russian Coney Island, una composizione che coinvolge Reggie Watts nella scrittura e che si sviluppa come una lunga progressione, con un mix di Rich Costey che mette in evidenza la stratificazione delle texture elettroniche e la libertà formale del brano. La chiusura è affidata a Drifto, una traccia che unisce la componente ritmica a una costruzione più atmosferica, con un mix condiviso tra Tabron e Costey. Nelle interviste la band ha spesso parlato del desiderio di creare musica che non si lasci definire da un genere, ma che funzioni come un organismo in continua mutazione.

The Voidz:

Julian Casablancas – voce
Fondatore del progetto, autore, caratterizzato da un uso creativo di effetti vocali e processing elettronico.

Jeramy “Beardo” Gritter – chitarra
Chitarrista dallo stile aggressivo e sperimentale, con sonorità distorte e approcci non convenzionali.

Amir Yaghmai – chitarra
Multi‑strumentista con un background eclettico; contribuisce con linee complesse, timbri particolari e sperimentazioni.

Jake Bercovici – basso e sintetizzatori
Elemento centrale del sound della band, alterna bassi profondi, synth e strutture armoniche che definiscono l’atmosfera del gruppo.

Alex Carapetis – batteria
Batterista versatile, capace di passare da ritmi punk a pattern ibridi che richiamano l’elettronica.

Jeff Kite – tastiere
Responsabile delle texture digitali, dei tappeti sintetici e degli elementi elettronici che completano l’estetica sonora.

A1
Unholy Lover
Co-producer – SADPONY
Mastered By – Stephen Marcussen
Mixed By – Chris Tabron
Written-By [Co-written By] – Jam City, Jordan Benik, SADPONY

A2
Blue Demon
Mastered By – Ben Baptie
Mixed By – Chris Tabron
Mixed By [Additional Mixing] – Ben Baptie
Producer [Additional Production] – Jeramy “Beardo” Gritter*

B1
Russian Coney Island
Mastered By – Chris Tabron
Mixed By – Rich Costey
Written-By [Co-written By] – Reggie Watts

B2
Drifto
Mastered By – Chris Tabron
Mixed By – Chris Tabron, Rich Costey