Tutto il Tempo del Mondo in tre Minuti

Logo testuale per un articolo Air Mail in azzurro con ombra arancione, utilizzato come grafica per l'articolo Tutto il Tempo del Mondo in tre Minuti su Musicaest.com
,
Testo stilizzato che dice 'Un Viaggio nell'Etere' su uno sfondo trasparente.

Solo in alcune canzoni il tempo sembra diventare completamente a nostra disposizione e infinito. Succede a tutti, in tre minuti scarsi arrivano di corsa idee, ricordi, ispirazioni, a volte bellezza. Dipende dal genere musicale, dal momento.

Tutto il Tempo del Mondo in tre Minuti

Ma di certo in tre minuti o giù di lì abbiamo tutto il tempo del mondo e ce lo ricorda in maniera chiara Louis Armstrong

We Have All the Time in the World

Questo video proviene da YouTube. Cliccando Play accetti i cookie di terze parti necessari per visualizzarlo.

Vi ricordate di Louis Armstrong?

È ancora qui tra noi che suona la sua tromba e canta con la sua voce calda. Nell’antichità l’avrebbero definito un fantasma del passato. Oggi lo riconosciamo come l’artista che ha cambiato e ridefinito il jazz, una personalità diventata icona.

La fonoteca è incentrata sulla musica del nuovo millennio, ma è impossibile non guardare a certi cambiamenti musicali della storia.

John Barry compose la musica del brano, Hal David ne scrisse le parole. Era il 1969, e la canzone nasceva per un film della saga di James Bond. Barry scelse Armstrong per quella sua capacità unica di far sembrare naturale anche ciò che è più grande di noi, una frase come We Have All the Time in the World (abbiamo tutto il tempo del mondo) detta da lui sembra quasi una constatazione tranquilla e ovvia.

We Have All the Time in the World è un brano della saga di Bond che non sembra nemmeno farne parte. Non ha la tensione tipica, non ha il glamour. È un pezzo lento, che sembra appartenere più a Armstrong che al film, infatti ha interpretato questa traccia in un momento delicato della sua vita, forse ha rappresentato il culmine di una vita difficile segnata da tanti cambiamenti piccoli e grandi tra povertà, razzismo, fatica, tournée infinite.

We Have All the Time in the World non parla di eternità. Parla di un tempo che basta. Basta per cambiare qualcosa, basta per aggiustare un pezzo di vita, basta per arrivare dove si deve arrivare, anche se il percorso è lento.

Louis Armstrong, nato a New Orleans nel 1901, non è stato solo un grande trombettista, ha trasformato il ruolo del solista, ha cambiato il modo di cantare, ha portato il jazz fuori dai confini in cui era nato. La sua storia è quella di un ragazzo cresciuto in un quartiere poverissimo che, attraverso la musica, ha trovato un linguaggio universale. Quando interpreta questo brano, è già malato, ma la sua voce conserva una luce particolare, non è malinconia, è una forma di serenità che arriva dopo una vita intera passata a suonare e aver compiuto un percorso importante e aver aperto nuove vie per chi sarebbe arrivato dopo di lui.

Testo canzone We Have All the Time in the World

We have all the time in the world
Time enough for life
To unfold all the precious things
Love has in store

We have all the love in the world
If that’s all we have you will find
We need nothing more

Every step of the way
Will find us
With the cares of the world
Far behind us

We have all the time in the world
Just for love
Nothing more, nothing less
Only love

Every step of the way
Will find us
With the cares of the world
Far behind us, yes

We have all the time in the world
Just for love
Nothing more, nothing less
Only love
Only love