Lana Del Rey – Chemtrails Over The Country Club

Copertina dell'album Chemtrails Over the Country Club di Lana Del Rey nel catalogo della fonoteca di Musicaest: foto in bianco e nero di un gruppo di donne attorno a un tavolo da picnic.

Nel marzo 2021, Lana Del Rey pubblica Chemtrails Over The Country Club, settimo album in studio e tappa fondamentale nel suo percorso artistico. Prodotto quasi interamente da Jack Antonoff, il disco si presenta come un gesto intimo e riflessivo, lontano dalle provocazioni glamour degli esordi. È un’opera che parla di libertà, isolamento, femminilità e spiritualità, con sonorità che abbandonano l’orchestra per abbracciare il folk, il dream pop e la ballata acustica.

L’album si compone di 11 tracce, tutte legate da un’atmosfera rarefatta e contemplativa. I testi evocano paesaggi mentali, fughe suburbane, visioni cosmiche e memorie familiari. Lana canta con voce più sottile, quasi sussurrata, come se ogni brano fosse una lettera privata. Il titolo stesso, Chemtrails Over The Country Club, suggerisce una tensione tra bellezza borghese e inquietudine latente.

Prima dell’uscita ufficiale, Lana pubblica due singoli.
Let Me Love You Like a Woman (2020), una ballata semplice e malinconica, girata in stile casalingo, che introduce il tono confidenziale dell’album. Chemtrails Over The Country Club (gennaio 2021), title track accompagnata da un video onirico, dove Lana e le sue amiche si trasformano in creature selvatiche sotto cieli inquieti. Il video di Chemtrails Over The Country Club, diretto da BRTHR, è una metamorfosi visiva, da una colazione borghese si passa a una fuga animalesca, tra lupi, fulmini e simboli esoterici. Il video di Let Me Love You Like a Woman, invece, è girato da Lana stessa, con riprese intime e personali, quasi da diario visivo. Successivamente nel video ufficiale di White Dress, Lana Del Rey appare su pattini a rotelle, vestita di bianco, mentre scivola lungo una strada deserta sotto il sole. La scena è volutamente instabile, la camera traballa, il movimento è incerto, e Lana sembra vulnerabile, come se stesse cercando di ricordare qualcosa che non vuole svanire.

White Dress è una riflessione sulla giovinezza, sul tempo in cui Lana era una cameriera e ascoltava musica come The White Stripes e Kings of Leon. Il “vestito bianco” diventa simbolo di innocenza, libertà e autenticità prima della fama. Il testo è sussurrato, quasi fragile, come se Lana stesse cercando di non spezzare il ricordo.

Nonostante le opinioni divergenti, l’album ha debuttato al primo posto in diversi paesi, tra cui Regno Unito e Irlanda, e ha consolidato Lana Del Rey come una delle voci più personali e coerenti del panorama musicale contemporaneo.

Jack Antonoff  produttore principale e co-autore di gran parte dell’album. La sua impronta è evidente nelle sonorità minimali e nei paesaggi sonori eterei. Zella Day & Weyes Blood duettano con Lana nella cover di For Free (originariamente di Joni Mitchell), chiudendo l’album con un omaggio corale alla tradizione cantautorale. Rick Nowels, storico collaboratore di Lana, è assente da questo progetto, segnando un cambio di rotta nella produzione.

La cover di Chemtrails Over The Country Club, foto in bianco e nero di Neil Krug, ritrae Lana Del Rey e un gruppo di donne (amiche e parenti) sedute attorno a un tavolo da giardino, vestite in stile retrò anni ’50. L’immagine, in bianco e nero, evoca un’estetica da country club americano. La scelta della cover ha suscitato dibattito, Lana ha risposto pubblicamente alle critiche sulla rappresentazione della diversità, sottolineando l’intento personale e affettivo dello scatto.

Data di uscita: 19 marzo 2021
Etichetta: Interscope / Polydor