Strange Pilgrim album Too Bright Planet Vinyl LP w/ insert

Copertina dell'album Too Bright Planet dei Strange Pilgrim nel catalogo della fonoteca di Musicaest: dipinto in stile cubista di una figura classica di profilo seduta a un tavolo con vasi, racchiusa in un cerchio su sfondo verde scuro.

Con Too Bright Planet, gli Strange Pilgrim tornano a raccontare il mondo attraverso paesaggi sonori sospesi tra psichedelia e dream pop. La band di Portland, guidata dal polistrumentista e autore Josh Barnhart, si espande in formazione e visione: accanto a lui, Pat Spurgeon (Rogue Wave, Dandy Warhols) e Elliott Kay, per un secondo album che approfondisce il dialogo tra introspezione e collettività.

Il disco segue il debutto omonimo del 2022 e l’EP Embers del 2025, e si distingue per una scrittura che esplora la memoria, l’identità ereditata e il desiderio di accedere a ciò che sfugge. Le influenze si intrecciano con eleganza, dai Grateful Dead a Brian Eno, dai Velvet Underground ai Fleetwood Mac anni ’70, passando per Jonathan Wilson e Luna’s Penthouse. Il risultato è un suono stratificato, malinconico e avvolgente, che alterna ritmi pulsanti a aperture contemplative.

La cover dell’album è un dipinto del nonno di Barnhart, Dale Barnhart, pittore cubista. “I colori, le forme, la luna brillante… tutto risuonava con il mondo lirico e sonoro del disco”, racconta l’artista. Un’immagine in sintonia con le atmosfere crepuscolari e oniriche del titolo. I brani si nutrono di riferimenti letterari e cinematografici, la poesia di Robert Hass, i film di Sara Dosa, Akira Kurosawa, Wim Wenders, e l’arte di Gerhard Richter. Il titolo stesso, Too Bright Planet, evoca l’incontro con qualcuno che cambia la vita, un giorno che si snoda tra luce e ombra, fino a un crepuscolo in cui un pianeta appare così brillante da sembrare irreale.

Il disco è stato mixato da Cory Gray (Lee Baggett, Califone) e masterizzato da David Glasebrook (Patti Smith, Michael Nau). Tra gli ospiti, Maggie Morris (Sunbathe), Cory Gray (Old Unconscious, The Delines) e Caleb Nichols.

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Side A

Late Light
Through The Branches
Restless Mind
Some Quiet Dream
Next To Me

Side B

Before The Sun
Back To The HeartOne Day
Too Bright Planet
In the Rain

“…hanno preso una sorta di folk americano influenzato e si sono spostati nel territorio del pop nebbioso (o piovoso, visto che sono di Portland), che finisce per immergerlo in una sorta di onirica cosmica. Questo brano include anche qualche appropriato ritocco, dove la bravura musicale viene messa in mostra prima di avvolgervi in ​​una calda coperta.” Austin Town Hall

Etichetta: Royal Oakie Records
Data di uscita: 26 settembre 2025