The World Is Going To Love This
Up From The Basement With The Strokes
Dopo aver letto l’ebook ho deciso di scrivere una presentazione del libro dove innazitutto si percepisce l’amore dell’autore in ogni pagina scritta.
The World Is Going To Love This Up From The Basement With The Strokes è un pezzo di storia del rock che compone un’ampia scena musicale sempre in evoluzione fino ad oggi ma con continui ritorni a suoni che sono rimasti nel tempo come ”un pennarello indelebile” cit.
Una storia di vita quella raccontata da Gordon Raphael, una storia fatta di entusiasmi, sfortune e rinascite. Continuare a crederci sopra a ogni cosa, la spinta di voler creare musica sempre e ad ogni costo, fino a viaggiare, incontrare persone sbagliate e poi le amicizie quelle vere con persone che sono state in grado di capire, e diventare amici di una vita.
La storia di Gordon le sue esperienze negative e soprattutto quelle positive l’hanno portato per caso a collaborare con cinque giovani ragazzi di New York City i The Strokes, Julian Casablancas, Albert Hammond Jr., Fabrizio Moretti, Nick Valensi, Nickolai Fraiture; e sono le esperienze di vita vera di Gordon che ha permesso al produttore, autore a comprendere ogni sfaccettatura di quei giovani musicisti e creare quel sound rock anni 2000 che ha segnato un’epoca ed è subito diventato segno distintivo dei The Strokes nel mondo, fino ad ispirare nuove band diventate anche più famose negli anni a venire.
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The Strokes – Is This It (Home Recording – Someday B-Side)
Strem https://thestrokes.lnk.to/listenYD
Gordon racconta nel suo libro autobiografico senza troppe censure le difficoltà incontrare nella sua giovanezza, i problemi con la droga, le difficoltà economiche e il suo amore per la musica e le band con cui ha suonato con successo, fino a renderlo noto al grande pubblico con delle apparizioni televisive tra queste nel programma di Conan O’Brien. Le band di cui ha fatto parte con successo sono i Sky Cries Mary, la prima band ad avere un concerto dal vivo trasmesso su Internet, nel periodo in cui era ancora a Seattle e poi gli Absinthee con la cantante Anne Hadlock.
Il libro è una autobiografia che parla di un vissuto a metà degli anni ‘90 attraverso la moda e l’attrattiva per il vintage anni ‘60, fino a descrivere le conseguenze politiche dall’attacco terroristico dell’11 settembre.
Gordon Raphael è testimone di uno spaccato di realtà difficile ma le sue descrizioni hanno un tono leggero che contraddistingue la sua personalità, il libro è pieno di spunti per chiunque voglia avvicinarsi al mondo della musica, è un mondo bello e creativo ma pieno di insidie e pericoli, le sue esperienze possono essere un tesoro per i giovani.
I giovani artisti, gli emergenti hanno oggi la fortuna di incontrare Gordon attraverso eventi che tutt’ora organizza, l’ultimo a ottobre a New York 2024, dove è rimasto lì per un mese al Mercy Sound Recording Studios NYC IG @mercysoundstudios per registrare alcune sessioni con artisti arrivati da molte parti dell’America, tra questi musicisti ci sono fan che seguono sia i The Strokes che i The Voidz (gruppo creato da Julian Casablancas https://it.wikipedia.org/wiki/The_Voidz) .
Il racconto si dipana tra Seattle la città natale di Gordon, New York City, e in Europa a Londra, Berlino, Spagna; sì perché fare il musicista significa viaggiare spesso incontrare nuove persone, scoprire nuove scene musicali, utile a formarsi un senso critico e capire meglio come funziona il mondo, tutto questo testimoniato anche dalle fotografie che hanno catturato alcuni momenti di vita importanti.
I suoi viaggi non potevano essere fatti senza gli inseparabili strumenti musicali come la chitarra Gibson SG, Les Paul Fender Stratocaster e le tastiere: ASR-10, Arp Odyssey e Mini Moog. Molto coinvolgente l’incontro tra Gordon e il Dr. Robert “Bob” Moog, per il 50° anniversario del MOOG, un altro passaggio importante della biografia che fa comprendere i lunghi percorsi che alle volte la vita ci sottopone.
Citazione dal libro:
‘’…Quasi tutti i miei eroi musicali d’infanzia erano britannici, dai The Animals, The Beatles, The Rolling Stones, Yes ai Psychedelic Furs, i Bauhaus, i Joy Division, Bowie, i Siouxsie and the Banshees; quei suoni mi hanno davvero reso quello che sono oggi. Di nuovo, è stata l’Inghilterra a vedere il valore e la promessa di Jimi Hendrix quando nessun altro lo ha fatto e l’Inghilterra che ha dato il via al movimento grunge essendo la prima a scrivere e supportare l’ondata originale di band Sub Pop quando hanno attraversato l’Atlantico per andare in tour…’’
Ma alcuni luoghi e locali sono nel cuore di Gordon, l’East Village, Ludlow Street e il Luna Lounge, Arlene’s Grocery, Mars Bar, Max Fish, Baby Jupiter e Mercury Lounge la descrizione nostalgica di certe vie di New York City si fa sentire nel libro e in particolare dello studio di registrazione costruito di sana pianta lo Transporterraum NYC, con una interessante citazione da Star Trek.
Citazione dal libro:
‘’…Sono comparsi dei muri e c’era un buco rettangolare tra la futura sala di controllo e la futura sala live, dove sarebbe stata installata una finestra insonorizzata con doppi vetri dall’aspetto professionale. Stava iniziando a somigliare molto allo scheletro di uno studio musicale cool, in formazione. A questo punto, Manny e Anne si sono fatti avanti per guidare la fase di creazione delle vibrazioni e di progettazione visiva.
Il loro contributo è stato massimo, creando davvero l’impressione e l’atmosfera che chiunque abbia mai registrato, provato o prodotto musica lì ricorderà. Ecco come è andata:
Dopo aver misurato tutte le aree del nostro studio, Anne e Manny hanno cercato in tutto il centro di New York alla ricerca di metri e metri di velluto viola speciale e intenso. Poi hanno selezionato vernice rossa e viola, vernice blu royal, vernice argento e tessuto audace con stampa leopardata… ‘’
Il libro spiega tra i vari aneddoti da cosa è stato ispirato il percorso musicale, soprattutto gli incontri importanti che hanno aperto gli occhi a Gordon Raphael come ad esempio le novità tecnologiche che a fine anni ‘90 sono arrivate cambiando la vita di molti da lì a pochi anni come i Personal Computer.
Naturalmente i The Strokes occupano gran parte del racconto di Gordon, senza troppe reverenze ma con un taglio semplice e diretto attraverso anche i molti dialoghi avuti con loro.
Dal Transporterraum NYC sono uscite le prime demo dei The Strokes. Così Gordon Raphael ha preso parte alla produzione dell’album Is This It nel 2001, Room on Fire nel 2003, First Impression of Earth nel 2005.
Il libro è in lingua inglese, 360 pagine è possibile leggere i primi 5 capitoli dallo store di Amazon.
La scelta di artisti molto importanti da parte dei The Strokes per le cover dei loro album merita un articolo più approfondito in quanto è evidente una ricercatezza nella selezione delle opere.
